Editoriali Primo Piano

Chi non puo’ infondere coraggio non infonda paure

roma juventus editoriale
Scritto da Alessandro Magno

Perdere in casa della Roma seconda in classifica ci sta, chi non se la sente di supportare la squadra, taccia e non faccia danni

Per fortuna che Mercoledì c’è la finale di Coppa Italia così sarà meno il tempo a disposizione dei piagnistei. Partiamo dal presupposto che con la Roma la Juventus ha giocato un secondo tempo veramente brutto tornando in campo priva di agonismo e idee. C’è stato poi un parziale risveglio con l’ingresso di Alves e Dybala ma va da sé che sotto di due gol a Roma è difficilissimo. Partiamo dall’altro presupposto che a Roma contro la Roma, che piaccia o no è la seconda forza del Campionato, si puo’ pure perdere. Ora io credo che fosse un risultato ampiamente messo in conto in una tabella di marcia possibile. Ora gli scogli sono stati grossomodo superati ed erano 3: Atalanta, Toro e Roma. Si poteva fare di piu’ dei 2 punti ma in questo mese ci siamo giocati partite importantissime di Champions League che ci hanno logorato fisicamente e mentalmente. La gente vuole la tripletta, vuole vincere tutto poi alla prima sconfitta si caga sotto e pensa di perdere tutto. E no cari miei non è facile vincere tutto. In campo vanno uomini mica automi e le forze fisiche così come i vari acciacchi e infortuni vanno gestiti. Lo capisco che dopo le sconfitte siamo tutti bravi allenatori, si doveva fare questo e si doveva fare quell’altro, tuttavia al 14 Maggio abbiamo ancora tutti gli obiettivi in corsa, mi pare molto soprattutto se penso che in Europa non so quante squadre li abbiano. Non certo il Bayern Monaco e nemmeno il Chelsea, così come in Francia. Non so se il Real è in corsa per la Coppa di Spagna ma pure se lo fosse saremmo noi e loro in questa situazione e nessun altro. Vi volete lamentare?

Capisco tutto, capisco che la partita con la Roma si poteva giocare meglio, così come capisco che i cambi si sarebbero potuti fare prima. Capisco che ci sono state due gaffe di Buffon che ne fa una all’anno e invece ora ne ha fatte 2, capisco che volevate, volevamo, festeggiare lo scudo in casa loro, così come il fatto che siano pochissimi per la Juventus 2 punti nelle ultime 3 di Campionato e tantissimi 3 gol presi. Capisco che non si perdeva da molto e ci eravamo fatti tutti la bocca buona. Io capisco tutto. Voi capite che vincere tutto non è affatto facile? Capite che a volte si è piu’ o meno sfortunati in certe situazioni, vedi derby pareggiato al 90mo e gol con l’Atalanta preso al 90mo. oppure palo di Asamoah oggi sullo 0-0 e gol di El Shaarawi che Gigi aveva battezzato fuori. A volte in queste situazioni che sono in mano al destino ci ballano magari 2-3 punti. Ora pero’ è arrivato il momento che anche noi tifosi ci stringiamo attorno alla squadra. Guardate, ho certi timori anche io non è che voglio stare qui a fare il fenomeno. Pero’ davvero ora è arrivato il momento di esser tutti coraggiosi, in primis noi che sosteniamo la squadra. Ora saranno i giornali e le tv a cercare di minare le nostre certezze e quelle dei nostri giocatori quindi il nostro destino è in mano a noi. Per il Campionato mancano 3 punti. Lo sapevamo bene. 3 punti fra, Crotone e Bologna non sono impossibili, tutt’altro. E se il Crotone è in un ottimo momento, è pur vero che nel nostro stadio abbiamo sconfitto tutti per oltre un anno e il Toro è stata la prima squadra a pareggiare dopo oltre 30 partite. Perciò fiducia massima e vicinanza alla squadra. Chi non se la sente taccia e non faccia danni.

4 Commenti

  • Ha ragione Allegri, una sconfitta in trasferta ci può stare, quello che non ci stà è quella certa sufficienza dimostrata dopo aver capito che la Roma si poteva controllare agevolmente, le partite bisogna aggredirle, farlo solo quando si è in svantaggio può costare caro. Una tiratina di orecchie al grande Buffon per il primo e secondo gol, fin dall’inizio non gli ho visto i soliti occhi di tigre, uno come lui doveva farsi sentire durante la partita in considerazione che c’erano tanti giocatori giovani che fino ad oggi avevano giocato poco. Nulla è perduto, basta ritornare quelli di qualche settimana fa.

  • 2 punti in 3 gare …..gare però non di grande importanza tra champions e coppa italia e mancano anche 2 rigori abbastanza netti quello di Bergamo e quello di ieri sù Dybala che in caso di pari punti con la Roma ci faceva vincere il campionato ,

    L’aria di Roma al Mister proprio non fà bene in 3 anni 1 pari e 2 perse , però sono sicuro che per come ragiona la gara di ieri sera era meno importante della prossima e quindi ha fatto la squdra che doveva fare in base alla priorità ……se poi molti giocatori hanno deluso saranno Marotta e Paratici a dover prendere nota per la prossima stagione ,
    questa annata ormai è chiusa e meglio di così non poteva andare , ricordo anche che ad Allegri è mancato 1 centrocampista di livello fin da inizio anno e ha sopperito a questa lacuna con il cambio modulo.

    Le possibilità di non portare a casa il sesto titolo consecutivo sono come prima cioè ZERO

    forza Juve

  • Probabilmente è lo scotto che si deve pagare per aver raggiunto la finale di Champion. La testa è indubbiamente da un’altra parte. L’analisi della sconfitta di ieri ha dei lati positivi e dei lati negativi. Certo non mi ha fatto per niente piacere perdere a Roma e, ancor di più, leggere oggi che ci hanno schiantato. Il risultato è un po’ bugiardo, ma è sempre un 3 a 1. Se avessimo vinto, però, sarebbe iniziata la festa e probabilmente ci saremmo rilassati più di quanto non abbiamo già fatto. Questa sconfitta ci deve far rimanere carichi per cercare di centrare tutti gli obbiettivi. E vuoi mettere la gioia di non avere fatto piaceri a quelle facce di corna di ADL e Sarri? Che arrivino al terzo posto e che facciano i preliminari, tanto sono la squadra migliore d’Europa, che sarà mai! Tra le cose negative metto anch’io un po’ di preoccupazione per le prossime partite e forse il fatto che gli uomini dell’attacco potrebbero essere un tantino stanchi. Certo è che la finale di Coppa Italia fissata per mercoledì prossimo non ha aiutato. Si è concentrato tutto in uno spazio troppo ridotto, mentre gli altri hanno avuto più tempo per preparare le partite. Inoltre non potrei biasimare chi ha pensato, nel secondo tempo di ieri, a salvaguardarsi le gambe evitando di incappare in qualche fallaccio che lo avrebbe escluso dalla finale del 3 giugno. Sarà determinante quello che accadrà mercoledì prossimo!!
    P.S. Mi sembra che la finale di Coppa di Spagna la giochi il Barcellona con l’Alavés .

  • Sì è vero: la sconfitta a Roma ci sta benissino.
    Sono i due pareggi precedenti il problema.
    In particolare quello col Torino, (che oggi ne ha presi 5 dal Napoli) due punti veramente buttati nel cesso che avrebbero consentito di andare a Roma da campioni d’Italia facendo giocare solo le riserve per preparare al meglio la finale di mercoledì.

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