Il testo integrale dell'esposto di De Santis/Gallinelli indirizzato a Palazzi | JMania

Il testo integrale dell’esposto di De Santis/Gallinelli indirizzato a Palazzi

Il testo integrale dell’esposto di De Santis/Gallinelli indirizzato a Palazzi

Ecc.mo Procuratore Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio Dott. Stefano Palazzi Istanza di acquisizione <ex art. 2 comma III Legge 401/89> del fascicolo processuale relativo allo Esposto presentato < nell’anno 2003 >  dalla Società Inter F.C. presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano nei confronti di Massimo De Santis + altri Archiviato in …

Ecc.mo

Procuratore Federale

della Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dott. Stefano Palazzi

Istanza di acquisizione <ex art. 2 comma III Legge 401/89> del fascicolo processuale relativo allo Esposto presentato < nell’anno 2003 >  dalla Società Inter F.C. presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano nei confronti di Massimo De Santis + altri Archiviato in data imprecisata dalla Dr.ssa Ilda Boccassini

Il sottoscritto Dott. Massimo De Santis (nato a Tivoli il 08 aprile 1962), elettivamente domiciliato, ai fini del presente atto, presso lo Studio dell’ Avv. Paolo Gallinelli del Foro di Roma (sito in Roma – via Luigi Calamatta n° 16), proprio difensore di fiducia nel procedimento penale n° 27685/06 r.g. – n.d.r. (n°13328/08 r.g. – dib.  – cd. “Calciopoli”),

Premesso

– che in data 18 ottobre 2006 il Dott. Cons. Francesco Saverio Borrelli (a quel tempo Capo dell’ Ufficio Indagini presso la Federazione Italiana Giuoco Calcio), formulava richiesta di acquisizione (proprio su sollecitazione di Codesto Procuratore Federale – vd. all. 1) dei verbali relativi agli interrogatori investigativi cui venne sottoposto il Sig. Giuliano Tavaroli nell’ambito del procedimento penale iscritto nei confronti di Bernardini Marco + altri – cd. “Telecom”                 <all’epoca pendente in fase di indagini preliminari e  parzialmente definito dal Giudice per l’Udienza Preliminare presso il Tribunale Ordinario di Milano – Dr.ssa Mariolina Panasiti, con Sentenza emessa in data 28 maggio 2010 – vd. all. 2 >;

– che nel corso dell’interrogatorio del 29 settembre 2006 < n.b. –  il cui verbale venne successivamente trasmesso a Codesta Procura Federale>, il Sig. Giuliano Tavaroli dichiarava <pag. 10> quanto segue:

“….. di fatto Facchetti non diede alcun seguito a tale sua disponibilità, nonostante gli avessi riferito della disponibilità dei C.C. di prendersi carico dell’indagine, tanto è vero mi risulta solo che la Società Inter ha presentato in Procura un esposto che però l’arbitro (ndr – Nucini) che aveva contattato Facchetti, convocato in Procura, non confermò……..” – vd. all. 3;

– che in sede di incidente probatorio, disposto dalla Dr.ssa Mariolina Panasiti nell’ambito del procedimento penale sopra meglio indicato, il Dott. Marco Tronchetti Provera rendeva le seguenti dichiarazioni testimoniali:

pag. 66 “……..Moratti aveva chiesto immediatamente un aiuto alla Procura della Repubblica, perchè c’era un arbitro che raccontava di strane storie a Facchetti, però quest’arbitro cambiò idea, non raccontò più nulla e quindi cadde il tutto……..”; pag. 91 “…..la prima cosa che fece Massimo Moratti fu di andare dalla Dr.ssa Boccassini a raccontare questa vicenda…la Dr.ssa Boccassini gli suggerì di far venire questo giovane arbitro a denunciare la cosa….”vd. trascrizioni del 09 marzo 2010 – all. 4; cftr. dichiarazioni rese  < in data 15 marzo 2011 > da Danilo Nucini dinanzi al Tribunale Penale di Napoli – all. 5

– che in data 03 ottobre 2006, il Dott. Massimo Moratti affermava quanto segue:

“……verso la metà del 2003, il Facchetti mi rappresentò l’intenzione di denunciare i fatti riferitigli dal Nucini alla Procura della Repubblica. Mi opposi ad una tale soluzione e dissi al Facchetti che, attesa anche la genericità di quanto asserito dal Nucini, doveva essere quest’ultimo a segnalare il fatto….” – vd. verbale dell’interrogatorio reso dal Dott. Massimo Moratti al Capo dell’Ufficio indagini della F.I.G.C. Dott. Francesco Saverio Borrelli – all. 6

Deve, allora, evidenziarsi, come l’Esposto verosimilmente presentato dalla Società Inter F.C. nell’anno 2003 (2004…?), sembrerebbe far riferimento ai medesimi fatti – reato (“frode in competizioni sportive“) successivamente contestati al sottoscritto (nonchè ad altri “tesserati”), dapprima nel processo sportivo celebratosi nel giugno/luglio 2006 e, successivamente, nell’ ambito del processo cd. Calciopoli: “……….Facchetti rappresentò a me ed a Moratti di essere stato avvicinato da un arbitro della delegazione di Bergamo che in più incontri aveva rappresentato un sistema di condizionamento delle partite di calcio facente capo a Moggi ed avente come perno essenziale l’arbitro De Santis.……” – vd. verbale di interrogatorio di Giuliano Tavaroli – sopra cit., pag. 8.

Considerato che:

– sussiste una significativa connessione oggettiva e soggettiva tra i fatti rappresentati dal Sig. Giuliano Tavaroli/Dott. Marco Tronchetti Provera e quelli oggetto di nuova valutazione (anche attraverso l’esame di numerose trascrizioni di intercettazioni telefoniche solo recentemente acquisite da Codesta Procura Federale), finalizzata ad accertare la eventuale sussistenza di violazioni del C.G.S. (art. 1)  poste in essere dai massimi dirigenti della Società Inter F.C. anche nei confronti del sottoscritto (vd. dossier cd. Ladroni redatto anche con l’ausilio di un “tesserato” A.I.A. – Nucini), tali da poter determinare, non solo la revoca del Provvedimento di assegnazione alla predetta Società dello “scudetto 2006” (vd. Richieste in tal senso presentate in data 23 marzo 2010 dal Sig. Christian Vieri, ed in data 10 maggio 2010 dalla Juventus F.C.), ma anche un’ ampia revisione del processo sportivo del 2006 (quantomeno con riferimento alla posizione disciplinare del sottoscritto);

– che un completo e più approfondito accertamento in ordine ad ulteriori condotte contrarie a disposizioni normative del C.G.S., eventualmente addebitabili alla Società Inter F.C., non può assolutamente prescindere da una doverosa verifica in ordine all’ effettiva esistenza, nonché al contenuto dello Esposto citato dal Sig. Giuliano Tavaroli nel corso dell’interrogatorio sopra citato (pag. 10);

– che laddove il fascicolo processuale in questione risultasse effettivamente “archiviato”, non sarebbe ravvisabile alcun elemento ostativo (pregiudizio per la attività di indagine) all’applicazione dell’art. 2 comma III della Legge 401/89, il sottoscritto Dott. Massimo De Santis rivolge

Istanza

alla S.V.I., affinchè Voglia acquisire presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano (Sost. Proc. Dr.ssa Ilda Boccassini), copia degli atti contenuti nel fascicolo <archiviato> relativo all’ Esposto presentato dalla Società Inter F.C. nell’anno 2003.

Rivolge, inoltre, richiesta a Codesto Procuratore Federale, affinchè Voglia comunicargli tempestivamente l’esito della istanza de qua.

Con osservanza
Roma 26 aprile 2011

Avv. Paolo Gallinelli
Dott. Massimo De Santis

5 commenti

  1. [b] 180 carisoprodol no prescription [/b]

  2. ma come avete fatto ad avere il testo integrale dell’esposto, ci sono delle talpe in federazione o è stato lo stesso avvocato di de santis a darvelo.

  3. Il problema non è se ne sono capaci o no, il problema è che NON NE HANNO VOGLIA!

  4. beh, Palazzi deve solo fare copia/incolla dalla risposta data a suo tempo al giornalista Beccantini “…non tutto quello che è, sembra; e non tutto quello che sembra, è. Mi scuso, dunque, se non posso proseguire in quel processo deduttivo e intellettivo che, immagino, lei vorrebbe che portassi a termine. Lei mi capisce, vero… ?” (il resto è qui: http://blog.ju29ro.com/2009/07/cattivi-pensieri.html).

    Palazzi ha dato ampia dimostrazione di avere due pesi e due misure a seconda che oggetto delle sue indagini sia una squadra milanese di proprietà di un petroliere ecologista oppure altre squadre…

  5. albertosanguebianconero

    In merito all’esposto presentato dal Sig. DeSantis,adesso vediamo se il dott.Palazzi,ha gli attributi per giudicare l’innominabile,con tutti i suoi compari di merenda,se è capace a riaprire il processo sportivo vero,se sono capaci lui e Abete,con documenti alla mano,e non chiacchiere dA BAR,come fecero 5 anni fa,a fare giustizia.RICORDO SEMPRE CHE OGGI TUTTI SAPPIAMO TUTTO.AVERTIMENTO CHE VALE PER CHI SI è INVENTATO FARSOPOLI,PER CHI HA FATTO L’INCHIESTE E GLI ACCERTAMENTI,E CHI NE HA USUFRUITO I BENEFICI SENZA AVERNE DIRITTO,A N Z I .

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