Il Mondiale bianconero: gli uomini di Conte in Brasile | JMania

Il Mondiale bianconero: gli uomini di Conte in Brasile

Il Mondiale bianconero: gli uomini di Conte in Brasile

Una fame Mondiale per superare il digiuno da Champions. Una folta rappresentanza di nazionali juventini avrà nel 2014 l’occasione di alzare l’asticella dei propri sogni e delle proprie ambizioni, dopo la brutta botta rappresentata dall’uscita dal più importante torneo per club. Dal 12 giugno, ciascuno dei campioni bianconeri potrà andare a cercarsi una rivincita in …

Italy Training Session & Press ConferenceUna fame Mondiale per superare il digiuno da Champions. Una folta rappresentanza di nazionali juventini avrà nel 2014 l’occasione di alzare l’asticella dei propri sogni e delle proprie ambizioni, dopo la brutta botta rappresentata dall’uscita dal più importante torneo per club. Dal 12 giugno, ciascuno dei campioni bianconeri potrà andare a cercarsi una rivincita in campo internazionale, indossando la maglia del proprio Paese, e puntando ad alzare la Coppa più importante che c’è.

A meno di 6 mesi dal via del Mondiale, ultimati i sorteggi e conosciuti gironi, date ed orari, l’attenzione si sposta sulle scelte dei CT delle 32 nazionali che saranno impegnate in Brasile. Ogni squadra partecipante potrà contare su una rosa di 23 elementi, in totale saranno dunque 736 i calciatori presenti alla prossima rassegna iridata. Intorno ai 15 saranno i calciatori bianconeri di scena in Brasile. Proviamo allora a passare in rassegna – tra sicuri e papabili – tutti gli uomini di Conte che si candidano ad alzare la prossima Copa do Mundo.

IL PACCHETTO ARRETRATO AZZURRO, GARANZIA JUVE – Non possiamo non iniziare da Gigi Buffon: il capitano e recordman di presenze (138) della Nazionale Azzurra disputerà il suo quinto Mondiale. Presente da Francia ’98 (allora come terzo portiere), ha poi difeso da titolare la porta dell’Italia nel 2002 e nel trionfo in Germania del 2006, mentre nel 2010 (in Sudafrica) giocò solo 45′ (contro il Paraguay) prima di uscire infortunato. Nonostante le tante critiche ricevute, la FIFA lo ha inserito tra i 5 candidati a portiere dell’anno 2013, un ulteriore attestato di merito ad un monumento del calcio italiano. Merita una menzione particolare anche Andrea Pirlo (105 presenze), il regista che sarà il faro della squadra di Prandelli, la guida della Nazionale negli infuocati campi verdeoro. Al suo terzo Mondiale, ha già annunciato di lasciare la maglia azzurra dopo il Brasile.

Italy Training and Press Conference - FIFA Confederations Cup Brazil 2013

Se l’Italia, nonostante un sorteggio complicato, rimane la favorita del proprio girone, è anche grazie alla solidità del suo pacchetto arretrato, di marca quasi interamente juventina. Andrea Barzagli, anche lui campione del Mondo in Germania, sarà uno dei pretoriani della difesa azzurra: il 32enne di Fiesole ha stupito tutti per la qualità e la continuità dimostrata negli ormai quasi tre anni in bianconero. Uscito dal giro della nazionale dopo l’Europeo del 2008, è riuscito a conquistarsi la fiducia di Prandelli, prestazione dopo prestazione. Biglietto certo anche per Giorgio Chiellini (67 presenze) e Leonardo Bonucci (35): il primo è ormai diventato un pilastro inamovibile dello scacchiere azzurro, tanta grinta e forza fisica al servizio dei compagni, il secondo ha scalato le gerarchie finendo per essere frequentemente tra i titolari. Non dovrebbe avere problemi a conquistarsi una maglia per il Sud America, tranne eventi straordinari, Angelo Ogbonna. Il difensore di colore potrebbe risultare utile in una manifestazione lunga e dispendiosa come il Mondiale, abile ad adattarsi sia da centrale sia da esterno. Esperienza limitata, ma ottimo rincalzo. Sul volo per Rio de Janeiro si imbarcherà anche il Principino, nonostante questa non sia certo una stagione esaltante per Marchisio, che – oltre ad aver perso il posto di titolare in bianconero – potrebbe rimanere fuori pure dall’undici di partenza di Prandelli.

FRANCIA E SVIZZERA, LE FAVORITE DEL GRUPPO E – Compagni nella Juve, avversari al Mondiale. Il sorteggio di Costa do Sauipe ha riservato a Paul Pogba e Stephan Lichtsteiner un derby bianconero (20 giugno a Salvador de Bahia). Il talento francese ha ricevuto in breve tempo la fiducia di Deschamps, risultando uno tra i trascinatori dei transalpini nello spareggio contro l’Ucraina. Solo 7 le presenze (condite da 1 gol) con i Bleus, ma la certezza di essere titolare nelle fila dei cugini d’Oltralpe. Il pendolino elvetico è invece un veterano della nazionale del proprio Paese, con 60 presenze e 4 gol. Ottmar Hizfeld non potrà che consegnargli la corsia di destra.

RESTO DEL MONDOArturo Vidal (52 presenze ed 8 reti) è la stella (insieme a Sanchez) del Cile. Sorteggio sfortunato per i Sudamericani, finiti nel Gruppo A con i Campioni del Mondo della Spagna ed i Vicecampioni dell’Olanda: sarà dura per il Guerriero bianconero approdare alla seconda fase. Con lui, vestirà la maglia della Roja Mauricio Isla, che grazie all’assenza di Lichtsteiner si è ritagliato ultimamente uno spazio nello scacchiere di Conte. Martin Caceres, con l’Uruguay, sarà invece avversario della nostra nazionale (24 giugno a Natal) nel terzo e probabilmente decisivo incontro del raggruppamento D. El Pelado in bianconero non trova molto spazio, ma con Tabarez è uno dei titolari inamovibili, e quello in Brasile sarà il suo secondo Mondiale.

CARLITOS E FERNANDO? – Titolarissimi con Conte, in forte dubbio con i propri selezionatori. Tevez, top player bianconero, rimane incomprensibilmente fuori dalla scelte del CT Sabella. Certo, con gente del calibro di Messi, Higuain, Aguero e Di Maria lo spazio per l’Apache sarebbe ridotto, ma l’allenatore dell’Albiceleste adduce motivazioni tattiche a spiegazione di questa eclusione. Ha più chances Llorente, il gigante di Pamplona, che ha una concorrenza paurosa, visto che le furie rosse hanno un parco attaccanti di primo livello. Probabilmente sarà un testa a testa tra l’ariete bianconero e Diego Costa, il brasiliano naturalizzato spagnolo che sta trascinando l’Atletico Madrid a suon di gol. Fiammella di speranza sempre più piccola per gli attaccanti di scorta della Vecchia Signora: Sebastian Giovinco e Fabio Quagliarella, come è giusto che sia, proveranno fino alla fine a convincere Prandelli, ma lo scarso impiego in bianconero è un handicap pesante per chi, come i due, deve scalare la graduatoria per cercare di vivere il sogno brasiliano.

FBL-WC2014-SPAIN-TRAINING

INCROCI PERICOLOSI – Oltre agli incroci già citati (Italia-Uruguay e Francia-Svizzera), la fase calda della manifestazione brasiliana potrebbe riservare altri derby a strisce bianconere. Se Italia e Spagna, come da pronostico, dovessero vincere i loro gruppi e passare il turno degli ottavi, si ritroverebbero nei quarti (il 5 luglio a Salvador de Bahia). Sarebbe intrigante per i tifosi della Vecchia Signora vedere come se la caverebbe Llorente tra le grinfie della linea difensiva azzurra. O magari, chissà, assistere a una riedizione della finale di Berlino nel tempio del Maracanà, con Pirlo e Pogba a lottare per un possesso a centrocampo…

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