Giaccherini "Pronto a giocare in qualsiasi ruolo per l'Italia" | JMania

Giaccherini “Pronto a giocare in qualsiasi ruolo per l’Italia”

Giaccherini “Pronto a giocare in qualsiasi ruolo per l’Italia”

Non ama parlare tanto Emanuele Giaccherini: il laterale offensivo della Juventus – trasformatosi all’occorrenza in ottimo centrocampista centrale – ha conquistato un posto agli Europei con il massimo dell’umiltà, così come nel corso della stagione appena conclusa, si è ritagliato uno spazio importante nella rosa di Conte. “Già essere qui è meraviglioso – ha dichiarato …

Non ama parlare tanto Emanuele Giaccherini: il laterale offensivo della Juventus – trasformatosi all’occorrenza in ottimo centrocampista centrale – ha conquistato un posto agli Europei con il massimo dell’umiltà, così come nel corso della stagione appena conclusa, si è ritagliato uno spazio importante nella rosa di Conte. “Già essere qui è meraviglioso – ha dichiarato oggi Emanuele a ‘La Gazzetta dello Sport’ – Sono venuto con grande entusiasmo, con grande voglia di fare. Qualsiasi scelta farà l’allenatore mi andrà bene. Darò il massimo per questa Nazionale, sono pronto a fare tutto proprio come ho fatto con la Juve. Se immagino già l’inno di Mameli? È un sogno lontano per ora. Preferisco vivere alla giornata”.
Inevitabile la domanda sul calcioscommesse:
“Non voglio fare commenti, ma sono vicino a Conte e alla sua famiglia. Penso che per loro sia un momento delicato. Stessa cosa per Criscito. Siamo rimasti tutti un po’ colpiti, ma l’abbiamo visto sereno, così come Bonucci. Anzi, con Mimmo siamo riusciti anche a scherzare. Ora vedremo quello che succederà”.

Nel corso della stessa intervista, hanno parlato di Emanuele alcuni suoi familiari. Ecco le parole del fratello Andrea: “Lui non deve cambiare. Il fatto che giochi in Serie A non significa che debba fare le cose che si vedono in tv, altrimenti prima o poi rischi di entrare in un brutto vortice”.
Poi il giudizio della moglie Dania: “Come casalingo gli do 8, come compagno 10, come amante 10 e come uomo 11. Siamo entrambi molto religiosi e prima di ogni partita gli dico: ‘In braccio a Gesù’. È la mia preghiera affinché tutto vada bene e non si faccia male”.
Infine le parole della mamma, che racconta un evento che mise a rischio la carriera di Giaccherini: “Giocava nel Bibbiena e appena sveglio mi chiese: ‘Potrò continuare a giocare a calcio?’. Io gli dissi di sì, ma in quel momento non ne ero certa…”.

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