Flavio Briatore: "Juve, momento no. Ma non è una tragedia" | JMania

Flavio Briatore: “Juve, momento no. Ma non è una tragedia”

“La Juve sta attraversando un momento difficile, ma non è una tragedia, siamo sempre là a lottare con le altre». Cerca di risollevare il morale della Juve, Flavio Briatore, ex team manager Renault e tifosissimo bianconero.\r\nFuori dalla F1, Briatore segue con passione le vicende della ‘Vecchia Signora’ e, anche in una stagione storta, cerca di non …

flavio-briatore-f1“La Juve sta attraversando un momento difficile, ma non è una tragedia, siamo sempre là a lottare con le altre». Cerca di risollevare il morale della Juve, Flavio Briatore, ex team manager Renault e tifosissimo bianconero.\r\nFuori dalla F1, Briatore segue con passione le vicende della ‘Vecchia Signora’ e, anche in una stagione storta, cerca di non perdere l’ottimismo. «Nello sport capitano sempre momenti così -spiega a Sky- Ci sono periodi in cui ti gira tutto bene, e altri in cui le cose vanno meno bebe. Il problema quest’anno è legato soprattutto ai giocatori, più che agli allenatori. Molti non sono stati disponibili a causa degli infortuni, altri giocano in ruoli non loro. Ad ogni modo, ripeto, non è una tragedia».\r\nIdee chiare, poi, per quanto riguarda i recenti sviluppi di Calciopoli: «Giraudo è un mio amico e, sinceramente, ancora non ho capito che cosa abbia fatto. Stando a quello che si vede adesso, sembra che tutti parlavssero un po’ con tutti, però alla Juve hanno tolto due scudetti. Insomma, i diavoli non erano solo Moggi e Giraudo». Sul momento non esaltante della squadra bianconera, può incidere anche un po’ di inesperienza da parte della nuova dirigenza. «La vecchia dirigenza i risultati li ha sempre portati avanti -dice Briatore-. Ha venduto al momento giusto e comprato bene. La nuova driigenza? Il calcio è fatto di conoscenza e cultura, e Moggi e Giraudo erano due grandi intenditori».\r\n\r\nCredits: TuttoSport\r\nFracassi Enrico – Juvemania.it

LEGGI ANCHE  Allegri, Crotone-Juve: "Marchisio e Chiellini restano a casa"

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi