Fiorentina-Juventus: tabellino, highlights e pagelle | JMania

Fiorentina-Juventus: tabellino, highlights e pagelle

Fiorentina-Juventus: tabellino, highlights e pagelle

FIORENTINA: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Behrami (31’ s.t. Donadel), Montolivo, Vargas; Cerci (24’ s.t. Liajic); Mutu, Gilardino. A disposizione: Frey, Camporese, Comotto, D’Agostino, Babacar. Allenatore: Mihajlovic JUVENTUS: Buffon; Motta (13’ s.t. Sorensen), Bonucci, Barzagli, Grosso; Melo, Aquilani; Krasic (14’ s.t. Del Piero), Marchisio, Pepe; Matri (27’s.t. Toni). A disposizione: Storari, Traore, Salihamidzic, Martinez. …

FIORENTINA: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Behrami (31’ s.t. Donadel), Montolivo, Vargas; Cerci (24’ s.t. Liajic); Mutu, Gilardino.
A disposizione: Frey, Camporese, Comotto, D’Agostino, Babacar.
Allenatore: Mihajlovic

JUVENTUS:
Buffon; Motta (13’ s.t. Sorensen), Bonucci, Barzagli, Grosso; Melo, Aquilani; Krasic (14’ s.t. Del Piero), Marchisio, Pepe; Matri (27’s.t. Toni).
A disposizione: Storari, Traore, Salihamidzic, Martinez.
Allenatore: Del Neri
ARBITRO: Orsato di Schio
AMMONITI: 17’ s.t. Sorensen

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=k0AfxRt1OEs[/youtube]

LE PAGELLE di NUMERO7

Buffon s.v.: praticamente spettatore non pagante. Sulle due uniche occasioni per la Fiorentina avrebbe potuto comunque fare ben poco.

Motta 5: molto meglio rispetto al passato in fase difensiva, continua a sbagliare semplici passaggi ed è poco efficace nelle incursioni.

Barzagli 6: sempre puntuale nelle chiusure, sbroglia con eleganza un paio di situazioni complicate. L’affiatamento con Bonucci è cresciuto, ma gli avversari di oggi non crediamo siano un buon banco di prova.

Bonucci 6: salva in due occasioni il risultato, pare più attento e meno superficiale di altre occasioni. C’è da dire, come per Barzagli, che gli avversari hanno fatto ben poco per impensierirli.

Grosso 6: parte molto bene, si incunea un paio di volte impensierendo gli avversari e cercando di trovare il varco che gli attaccanti non trovano. Abbastanza attento in fase difensiva, cala alla distanza.

Pepe 5: più arruffone del solito e poco incisivo. Del Neri lo manda a destra, a sinistra, poi dietro la punta. Oltre ai limiti tecnici, evidenzia l’insofferenza per la confusione tattica del tecnico di Aquileia.

Krasic 4,5: come Pepe viene sballottolato da una parte all’altra, ma ha l’aggravante di tentare sempre e solo la solita giocata. Testa giù, corsa verso il fondo e pallone che sbatte contro il difensore. Impari a variare altrimenti serve a poco.

Felipe Melo 6,5: il più positivo del centrocampo, mette ordine e cerca di tappare le falle anche con qualche fallo tattico. Beccato dal pubblico con cori razzisti di cui, siamo sicuri, nessuno parlerà.

Aquilani 5,5: si muove tanto e dà un mano anche in fase difensiva. Sbaglia qualche passaggio di troppo e da uno come lui ci si aspetta sempre il salto di qualità.

Marchisio 6: corre, si danna e nel secondo tempo fa praticamente il difensore aggiunto. Svolge alla perfezione il compito assegnatogli dal mister, quello di difendere la propria difesa a tutti i costi.

Matri 6: svaria su tutto il fronte d’attacco, ma di palloni ne vede pochi. Prova il gol della domenica con una girata che ricordava tanto un celebre gol di Van Basten. Con questo atteggiamento tattico può fare davvero poco di più.

Sorensen 5,5: lento e impacciato, subisce Vargas in un paio di occasioni prima di prendere le contromisure. I piedi sono queli che sono, difficile chiedergli di più.

Del Piero 6: ha il merito di essere l’unico ad aver impensierito il portiere viola. Mezz’ora nella quale poteva fare davvero poco visto l’andazzo della gara.

Toni s.v.: come se non fosse entrato.

Del Neri s.v.: non lo merita il voto il tecnico bianconero. Neanche negativo. Un allenatore che nella conferenza stampa pre-partita dichiara che “arrivare o non arrivare in Champions non importa, è una sciocchezza”, non merita neanche di essere criticato. Deve essere compatito in attesa della sua dipartita. La Juventus, sia per l’obiettivo in ballo sia per l’avversario (i nemici di sempre viola, che per giunta non hanno più nulla da chiedere al campionato) dovrebbe scendere in campo con gli occhi della tigre, e invece sfodera una prestazione senza infamia e senza lode. Zero idee, zero tiri in porta. Si pensa solo a difendere lo 0-0 e il punticino che a cosa possa servire un giorno Del Neri ce lo dirà. Era la quarta finale e come tutte le finali si sarebbe dovuto giocare per vincere, non per pareggiare.
Abbiamo conquistato una salvezza tranquilla, probabilmente nelle idee del mister, abituato a lottare per quei traguardi, quindi bicchiere mezzo pieno, un punto che muove la classifica (cit. Del Neri) e tutti contenti sotto la doccia. La Juventus è un’altra cosa.

14 commenti

  1. @Numero7: essì, sempre lì.
    Però in questo caso è palese l’influenza del mister.
    Ci possono essere motivazioni da attribuire all’ambientamento, all’accoglienza non ottima dei compagni di squadra, alla lingua (ieri Delneri ha detto una 15ina di volte filate [e non esagero] a Krasic di aggredire Montolivo nel possesso palla…e mica l’aveva capito!)…

    …ma qui stiamo parlando dell’incapacità di un allenatore! Abbiamo preso gol a fotocopia, abbiamo messo in confuzione Chiellini, Bonucci…e mo pian pianino rovineremo anche Barzagli (per non parlare di Sorensen). Dobbiamo affidarci alle interpretazioni estemporanee dei singoli? In un reparto in cui il lavoro di squadra è FONDAMENTALE?

    Un allenatore che non vede più in là di una vittoria (o di un PAREGGIO!) e non sa analizzare gli errori di reparto ed individuali è da Juve?

    Ma guarda che mica scherzo dicendo che uno qualunque di noi, magari tra quelli con un più spiccato senso analitico, farebbe meglio di Delneri. Lo penso davvero!

    L’avessi sentito UNA VOLTA (ca**o! ‘sta cosa mi fa imbestialire!) analizzare un replay sottolineando non dico l’errore tattico, perchè così facendo metterebbe in discussione il proprio operato e orgoglioso com’è piuttosto si evira, ma almeno l’errore individuale e dire “eh sì, qui TIZIO ha sbagliato ma ci può stare, stiamo lavorando”. Mi basterebbe questo per avere almeno la sensazione di un miglioramento.

    Invece no, spocchioso ad ogni intervista, convinto di stare già facendo il massimo, pensa solo ad attaccare preventivamente i giornalisti (anche quelli che non lo meritano) per schivare critiche sacrosante.

    Si naviga sempre a vista, nella mediocrità, confidando nella bontà “divina” (leggasi “Matri”), nelle cappelle altrui, nella pazienza dei tifosi (tifare Juve è diventato un LAVORO!) e nella PROPRIA CAPACITA’ ORATORIA (sì, mi riferisco proprio a Marotta: un uomo di sport che parla politichese è semplicemente ridicolo!) per imbambolare i tifosi più ottenebrati, che per fortuna sono sempre meno.

    Intanto si discute SERIAMENTE di riconfermare Delneri l’anno prossimo: è qualcosa che mi fa venire voglia di disdire Merdaset Premium e seguire altri campionati.

    …dimmi che è un brutto sogno…

  2. Rientra sempre nel discorso… campioni ovunque ma brocchi da noi 🙂

  3. @Numero7: è quello che dico di Chiellini e Bonucci…però mi pare che qua quasi tutti li consideriate due brocchi 😉

  4. @Maskered: oooh, come ti quoto ed applaudo per questo:
    “l’ ottima prova di bonucci (meglio centro sinistra) e barzagli ottimi interpreti della fase difensiva; per altro disattendendo i dettami tattici del mister (che vuole la zona pura dei 2 centrali)e quindi prendendosi sempre l’ uomo in area di rigore.. infatti più volte i 2 si trovano a posizioni invertite… direi BRAVI e autonomi! ”

    Sono anni che vado dicendo che la “zona estrema”, della quale Delneri è un convinto sostenitore, procura più danni che benefici.
    Vedere che qualcuno la pensa come me (e pochi altri) mi fa quasi commuovere 🙂

    Vogliamo vedere, per fare l’ultimo esempio, il gol di Floro Flores?

    Come dici bene tu, “disattendendo i dettami tattici” sono riusciti, non a caso, ad offrire una buona prestazione come non si vedevano da tempo, certo aiutati anche da un Melo ed un Marchisio di gran cuore.

    Possibile che nessuno dei profumatamente pagati addetti ai lavori abbia individuato il problema di tanti ed identici tra loro gol subiti?

    Difesa troppo bassa, esasperazione della linea difensiva con sacrificio dell’attenzione nella marcatura individuale, attenzione incentrata esclusivamente sulla palla e sulla sua possibile traiettoria perdendo i contatti visivo e fisico con l’avversario da marcare. Quanti gol abbiamo preso grazie a questo sistema difensivo?
    Quanti giocatori avversari si piazzano tra la linea difensiva e quella dei centrocampisti sfruttando proprio il fatto che tali linee vengono mantenute in modo esasperato, miope, ignorando giocatori liberi al limite dell’area (è accaduto anche ieri)?

    Siamo arrivati al punto che i giocatori possono fare bene solo se ignorano le imposizioni tattiche di Delneri?

    E’ vero, ieri si sono viste delle belle chiusure, attenzione maggiore nella marcatura in area (ho in mente una perfetta chiusura di Bonucci sul Gila che cercava di intervenire in area su un lancio sul primo palo) e anche un bel “vaffa” alla “LINEA” quando salivano a chiudere sulla 3/4 invece di aspettare di essere puntati dal portatore di palla ed infilzati dagli inserimenti degli attaccanti.
    E pensare che tutto questo nasce proprio dal fatto che i giocatori fanno di testa propria è più allarmante del vedere giocatori disciplinati che prendono gol a raffica.

  5. Io sono sempre più convinto che molte prestazioni negative sono frutto della confusione tattica. Certi movimenti sono sbagliati e se porti una persona a fare dei movimenti sbagliati, anche se sa giocare a calcio, sbaglia! Tutto qui, poi che abbiamo una rosa non di primissimo piano è fuori di dubbio. Ma il 7° posto è un insulto alla juventinità.

  6. @ Numero 7:
    pagella ineccepibile. noi tifosi juventini non possiamo solo giudicare la singola prestazione del giocatore, ma facciamo una valutazione tra quello che è, quello che fa nella singola partita e quanto può servire all’economia generale:
    Difesa che ha nei terzini (dx, sx) un punto debole
    Centrocampo che non ha uomini di personalità, creativi, estrosi e gran corridori
    Attacco che non ha un uomo che sia animale da gol.

    Il miglior Melo si potrebbe tenere

    Aquilani non è il playmaker che ci serve

    Krasic ha bisogno di un allenatore che gli suggerisca altri modi di giocare e non che gli dia il lasciapassare su quel poco che sa fare

    Pepe è una riserva da mettere in campo solo in caso di difesa di un risultato

  7. Flavio ammesso e non concesso che DEL PIERO avesse 45 minuti nelle gambe lo sfrutti prima per cercare di fare il gol al massimo lo togli se non sta bene…. ma da un infortunio muscolare uno o recupera o non recupera non è questione di condizione atletica quindi del piero poteva fare anche tutta la partita!!! non facciamoci raccontare cretinate.

  8. Io non so se la mia tv 50 pollici abbia trasmesso la stessa partita che hanno visto gli abbonati sky o mediaset premium… ma quello che posso dire da umile addetto hai lavori è che contro una fiorentina che non aveva più NIENTE da chiedere al campionato si è pensato solo a contenere MUTU e GILARDINO con l’ ottima prova di bonucci (meglio centro sinistra) e barzagli ottimi interpreti della fase difensiva; per altro disattendendo i dettami tattici del mister (che vuole la zona pura dei 2 centrali)e quindi prendendosi sempre l’ uomo in area di rigore.. infatti più volte i 2 si trovano a posizioni invertite… direi BRAVI e autonomi! MELO tra i migliori segue l’atteggiamento anarchico dei compagni di difesa e più volte va al raddoppio sulle fasce (soprattutto su VARGAS) e si mette a fare il terzo centrale recuperando palloni importanti il più delle volte senza fallo!! Questi gli aspetti positivi della partita che evidenziano una volta di più che l’ assenza di chiellini è probabilmente un valore aggiunto al reparto! Ma cos’altro ha detto la partita? ha detto che si è giocato per lo zero a zero contro lo sterile attacco della fiorentina, ha detto che siamo lentissimi nel far ripartire l’azione, ha detto che abbiamo fatto l’ennesima figura da SAMPDORIA, ha detto che togli krasic proprio quando poteva servirti velocità, ha detto che togli l’ unico che vede la porta con continuità, ha detto che se vuoi vincere del piero lo metti dal 1° minuto, ha detto quello che dice da settembre.. gestione MEDIOCRE dei cambi, gestione imbarazzante della fase di possesso palla, ha detto che ci serve un allenatore da JUVENTUS.
    p.s. io cambierei anche MAROTTA che a fine gara dice la non qualificazione in champions condizionerà il mercato… Ma quando ve ne andate?

  9. Concordo con loajbeh. Se avessimo potuto schierare prima Del Piero che veniva da un infortunio avremmo sicuramente potuto fare di più.

  10. @ loajbeh Io ho visto questa partita. Tu hai espresso le tue idee. Si discute apposta, il calcio è bello perché ognuno dice la usa. Anche io potrei dirti che partita hai visto, ma non lo faccio 😉

  11. lo do io il voto a del neri.. 2-… tanto merita.. squdra incapace nel gestire ogni singolo pallone in attacco.. centrocampo i n e s i s t e n t e.. cambio di modulo ogni 2 minuti.. pepe di qua, pepe di la.. marchisio di qua, milos di la.. che è qua.. tetris? no.. mio caro del neri.. qui è la juventus.. non so se si può gicoare una partita come questa con i lanci lunghi.. lui ci è riuscito.. impantanati in 2 tocchi di un singolo giocatore.. suqdra disunita.. mille fraseggi.. la juve di oggi si rispecchia tutta nel 2- che io, a mio modesto parare do a del neri.

  12. A mio avviso:

    -non è vero che Toni è stato ininfluente. Se avesse visto l’arrivo di Del Piero staremmo qui a parlare dell’ennesimo assist da appena entrato. Ha dato peso in avanti e, ora come ora, è l’unico che piò farlo. Un 6 se l’è meritato.

    -Del Piero poteva tirare di prima in quell’occasione (come Giovinco ieri per intenderci) e ha perso due palle pericolose a metà campo. Più di 5,5 non gli darei.

    -Grosso è tornato quello che ci fa girare le balle. Lo sapevo che quello di Roma era un fuoco di paglia (propiziato da errori difensivi avversari). Un 5 è già troppo, considerato quanto s’è sbattuto Marchisio ad aiutarlo!

    -Melo merita 7, come Marchisio. Non si contano i palloni che hanno recuperato. E Marchisio, con Aquilani in queste condizioni, è l’unico che cerca di accelerare il passo.

    Per il resto, mezzo voto più mezzo voto meno, sono d’accordo.

    -Bonucci da 6,5 oggi.

  13. Mi chiedo che partita tu abbia visto… Pepe è stato molto propositivo, Aquilani ha fatto girare bene la squadra per più di un’ora, Krasic fino a quando è rimasto in campo è stato l’unico che sia riuscito ad arrivare sul fondo, Del Piero si è divorato un gol e quasi ne faceva fare uno alla Fiorentina a causa di una palla persa a centrocampo, Motta fino all’infortunio stava giocando bene anche in appoggio offensivo. L’unico voto su cui sono d’accordo è quello a Felipe Melo per il resto darei un mezzo voto in più a tutti ed un voto in più a Pepe e Aquilani, Krasic ben oltre la sufficienza.

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