Fiorentina-Juventus | Allegri 4 dicembre 2014 | Video

Fiorentina-Juventus, Allegri: “Non pensiamo all’Atletico”

Fiorentina-Juventus, Allegri: “Non pensiamo all’Atletico”

Fiorentina-Juventus, Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match: “Non pensiamo né all’Atletico Madrid né alla Roma”

juventus-lazio-allegriFiorentina-Juventus, Allegri in conferenza stampa alla vigilia. La Juve anticipa di venerdì per il ravvicinato impegno di Champions League contro l’Atletico Madrid. La testa di Massimiliano Allegri e della squadra, però, è tutta alla Fiorentina, rivale storica dei bianconeri e in fase di risalita in classifica. Lo scorso anno, poi, la Juve uscì sconfitta dal Franchi e in malo modo, ma fu una partita salutare per il prosieguo della stagione. “I viola vengono da 2 vittorie esterne – esordisce Allegri – e sono rivali storici della Juve: ci dobbiamo preparare bene. La Fiorentina gioca tecnicamente un buon calcio: dovremo essere determinati e fare bene”.

La Juventus ha molti infortunati soprattutto in difesa, mentre a centrocampo e in avanti Allegri ha l’imbarazzo della scelta. Sicuramente ci sarà del turnover, visto che martedì ci sarà da affrontare una vera e propria corazzata:

Recuperato Ogbonna, sta bene. Evra – continua – in buona condizione e ci sono Padoin e Mattiello. In difesa siamo contati: spero Barzagli rientri il prima possibile, spero di avere Caceres per la Samp o il Cagliari. Ci possono essere variazioni di formazione: oggi farò l’allenamento e valuterò, le alternative le abbiamo e non scordiamoci la qualità dei nostri giovani come Pogba, Morata, Coman… Hanno tutti voglia di giocare. Anche Coman, Pepe, Giovinco: è normale che sia così, bene. I cambi sono fondamentali. Tevez? Ha saltato un po’ di partite, in casa e a Empoli. Dovrò valutare le condizioni di tutti ma stanno tutti bene. Il pensiero non va assolutamente alla partita di martedì: inizieremo a pensarci da dopodomani. Per le vacanze c’è ancora tempo: abbiamo fatto bene ma dobbiamo cercare di fare meglio, sia per le qualità morali che tecniche. La partita del 22 dicembre chiuderà tutto. Ci sarà se avremo vinto la Supercoppa, a che punto saremo del campionato e in Europa.

La Roma continua a mandare frecciate a distanza ai bianconeri, oltre a pressarli da vicino in classifica. Allegri pensa solo alla propria squadra:

Per rimanere davanti bisogna vincere: sappiamo che sarà una lotta. Abbiamo ancora tre punti di vantaggio e domani speriamo di continuare ad averli. Loro hanno questa convinzione – prosegue – , sappiamo che sarà una lotta fino alla fine. Loro l’anno scorso hanno fatto un grande campionato e hanno l’obbligo come noi di provarci. Finora la squadra ha subito pochi goal e poche occasioni, ma può giocare meglio. I veterani del gruppo si mettono ogni giorno a disposizione: quello che hanno già vinto non basta mai. Contro il Toro anche in 10 la squadra non ha indietreggiato un metro, ma ha continuato ad attaccare.

Quanto alla Champions League, Allegri ribadisce quello che è il suo pensiero sul ruolo che può giocare la Juve:

Per la Juventus l’obiettivo principale sia stabilizzarsi nelle prime 8. In Europa ci sono squadre che hanno fatto percorsi più importanti, negli ultimi anni però la Juve è cresciuta tanto. Arrivare a vincere la Champions è difficile, è tutto strano. Gli ottavi sono giocati velocemente – conclude – e devi avere la fortuna di avere tutti i giocatori al meglio.

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