Facchetti-Moggi: Bertini e Pairetto confermano telefonate Inter

Facchetti-Moggi: Bertini e Pairetto confermano le telefonate interiste

Facchetti-Moggi: Bertini e Pairetto confermano le telefonate interiste

Facchetti-Moggi: udienza a Milano per la presunta diffamazione dell’ex dg bianconero nei confronti di Giacinto, ecco cosa hanno detto i testimoni

moggi-facchettiFacchetti-Moggi, nuova puntata oggi in tribunale a Milano. Si è tenuta oggi un’importante udienza in tribunale a Milano, dove Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, è accusato di diffamazione da parte della famiglia Facchetti. Sono stati chiamati a testimoniare tra gli altri, anche l’ex designatore Pierluigi Pairetto, che ha confermato di aver avuto conversazioni telefoniche con Giacinto Facchetti.

Facchetti mi chiamava per sapere chi avevamo intenzione di inserire nelle griglie arbitrali per i sorteggi. Erano colloqui sereni – dichiara Pairetto – , tranquilli, senza malizia.

Per chi non lo ricordasse, il processo sportivo del 2006 disse che le telefonate di Moggi con i designatori “erano confidenziali ed esclusive”. Oggi sappiamo che la storia andò in modo diverso, come conferma anche l’ex arbitro Paolo Bertini, che ricorda un episodio prima di una gara dell’Inter con il Cagliari valida per la Coppa Italia:

Facchetti prima della gara mi disse che avevo arbitrato 12 volte l’Inter con 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte e mi fece una battuta ricordandomi il mio score – evidenzia – e di correggere la casella delle vittorie. Non fu una battuta felice.

Javier Zanetti, attuale vicepresidente dell’Inter, ha detto di non ricordare cosa disse Moggi nella trasmissione oggetto di indagine e quanto a Calciopoli, sostiene di aver sempre parlato dell’argomento con cautela e rispetto. Assente Massimo Moratti, l’accusa ha tentato di portare la discussione sulle schede svizzere (cosa c’entrano in una causa per diffamazione intentata da Facchetti a Moggi per calunnia?). Prossima udienza il 2 febbraio 2015.

3 commenti

  1. mi chiedo, non si può riaprire il processo sportivo, dietro una petizioni di tifosi. diciamo qualche milione di firme. oppure fare una petizione al governo per invitare il coni ha rifare tutto da capo, considerando i fatti oramai venuti a galla. quanta milioni di firme ci vorranno di cittadini tifosi del calcio che vogliono la verità vera e non quella dei media o degli anti juventini, quest’ultimi sono i peggiori portatori di menzogne, in un paese di diritto.

  2. ma xkè si continua spudoratamente a non voler ammettere che i rapporti passibili di illecito NON erano quelli con i designatori, addirittura incentivati dalla federazione, ma quelli con i direttori di gara, assolutamente inesistenti x Lucianone e addirittura reiterati x Facchetti e x Galliani e Meani?!

    • unica verità è che era l unico sistema x fermare e per distruggere la juventus ,altrimenti ci sarebbe stato 1 processo con tutti i PRESUNTI COLPEVOLI e invece ………………..

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