Editoriali Primo Piano

E venne Marzo

juventus empoli editoriale
Scritto da Alessandro Magno

Alcune considerazioni “a freddo” su Juventus-Empoli e sulla storia che può scrivere questa 26.a giornata di Serie A

Juventus – Empoli è stata sostanzialmente una partita di routine. Doveva finiere come è finita. C’è stato quel piccolissimo problema di finire il primo tempo 0-0 che ha creato qualche ansia. D’altronde, il tifoso a volte dimostra di conoscere molto poco la propria squadra e lo si è visto nel caso Bonucci, ma anche dopo il primo tempo dell’altra sera. Dicevo, il tifoso si aspetta sempre che la Juventus vinca 8-0 e che faccia 3 gol nei primi 15 minuti e tutti a casa. Ora, la seconda opzione qualche volta è capitata, mentre la prima proprio no. A ragione o torto la nostra squadra, a partita chiusa, non infierisce e spesso preferisce amministrare che giocare per lo spettacolo. Non siamo famosi noi per il bel gioco come gli altri che perdono 2-0 in casa con l’Atalanta e che seguono terzi a 12 punti. Non siamo famosi per il bel gioco e questo a parte le battute lo sottoscrivo, tuttavia siamo diventati nel tempo solidi come pochi.

Se a inizio anno avevamo un atteggiamento che spesso non mi convinceva, tipo quando sull’1-0 per noi ci si ritraeva sempre indietro a difendere il golletto e qualche volta si rischiava di far tornare in gioco i nostri avversari, ad oggi vedo nella Juventus un abbondante sicurezza. Ieri, come contro il Porto si è tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti. E così in tutte le ultime partite almeno da quando si è cambiato modulo. Gli unici momenti di leggero sbandamento sono quei 20 minuti del primo tempo contro l’Inter in cui abbiamo fatto giocare un poco anche loro. In tutto questo ultimo periodo Buffon ha fatto una sola parata eccezionale contro il Cagliari. Non per crogiolarci di questi risultati e nemmeno sto scrivendo che il campionato è vinto (fra l’altro scrivo prima di Inter – Roma), tuttavia credo che bisogna iniziare a valutare i numeri per quello che sono e sono realmente importanti.

Dal cambio di modulo la Juventus ha fatto questi risultati:

Juventus – Lazio 2-0

Juventus – Milan 2-1

Sassuolo – Juventus 0-2

Juventus – Inter 1-0

Crotone – Juventus 0-2

Cagliari Juventus 0-2

Juventus – Palermo 4-1

Porto – Juventus 0-2

Juventus Empoli 2-0

9 vittorie di fila, 19 gol segnati 2 soli gol subiti di cui uno fra l’altro su risultato ampiamente acquisito. Solo l’Inter ha preso in queste ultime 9 partite un solo gol da noi in una partita, in cui fra l’altro se non ricordo male prendemmo ben 2 traverse. Di queste 9, 4 sono partite di livello contro Milan, Inter, Lazio e Porto alcune altre sono trasferte che potevano recare insidie come Sassuolo e Cagliari. Non mi esalterei ma non minimizzerei. I numeri sono importanti. Direi sono lo specchio davanti al quale non è possibile sottrarsi. Poi la bellezza è soggettiva e si puo’ esser anche bellissimi davanti allo specchio e non piacersi, puo’ esser un alto senso di autocritica ma potrebbe pure diventare una malattia. Non sono esperto in materia ma ho cercato e si chiama sindrome di Grimilde (la strega di Biancaneve) o meglio Dismorfofobia. Cioè la malattia di non piacersi proprio. Dico questo perché c’è il calcio spettacolo e non è evidentemente il nostro, e c’è il calcio inteso come uno sport dove il piu’ bravo è quello che vince piu’ di tutti ed evidentemente questo è quello che si assomiglia di piu’ alla Juventus. Il rovescio della medaglia è che le nostre vittorie non sono speculari con un catenaccio il golletto e difesa e contropiede anche perché un atteggiamento di questo genere a parte che è anacronistico, ma alla lunga è di difficile attuazione per una squadra di alto livello. Non puoi chiuderti in difesa e farti attaccare dal Crotone o dal Cagliari o dal Palermo specie in casa tua dove quelle squadre stanno bene rintanate nella loro area e firmerebbero subito per uno 0-0.

I numeri sono ancora piu’ impietosi se pensiamo che questa squadra è l’unica che in Europa non ha mai pareggiato, ha sempre e solo vinto eccetto quattro volte e soprattutto è alla 30ma vittoria consecutiva in casa. Record assoluto e ancora migliorabile. Evito di elencare tutte è 30 le vittorie ma davvero a leggerle di seguito fanno una certa impressione. Si vince continuativamente da circa un anno e mezzo, dal 4 Ottobre 2015 al 26 Febbraio 2017. Tutte le squadre passate dallo Juventus Stadium sono uscite sconfitte. Considerando 30 partite è quasi un Campionato. Mi viene da citare Conte che a Siena criticavano quando era primo in classifica: ”Certo si puo’ fare meglio, tutti possono fare meglio, ma si puo’ fare pure molto peggio”. Che significa: ” Se vogliamo lamentarci noi?”. Ora è arrivato Marzo. Come spesso Allegri ha detto sempre, ora dovremmo essere al top. Ora vediamo se ancora una volta ha ragione lui o se dovremo tutti strapparci i capelli per le occasioni perse. Intanto se l’Inter ferma la Roma…

3 Commenti

  • Devo confessare, ho esultato ai goal della Roma, purtroppo non riesco proprio a tifare per i brutti sporchi e cattivi, io mi auguro sempre il fallimento sportivo ed economico dei prescritti e tifo perché questo avvenga. Il campionato lo dobbiamo vincere sul campo, riconoscenza per nessuno, men che meno per quelli.

  • Avete sentito quei ridicoli di pi oli e gaglia rd ini? Hanno minimizzato gli episodi a sfavore come se fossero sportivi e onesti…….. Chetristezza”………

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