Dura lex, Stadium lex | JMania

Dura lex, Stadium lex

Dura lex, Stadium lex

Le considerazioni a caldo su Juventus-Napoli, semifinale di andata di Coppa Italia vinta dai bianconeri per 3-1

Niente nel nostro fortino non si passa. Anche quando li illudiamo, quando giochiamo con le seconde linee, quando partiamo per giocarcela tranquilli che ci sono altri impegni, lo Stadium per noi è un porto sicuro. E’ casa. E’ dove gli altri vengono ad inchinarsi. Volenti o nolenti. E’ la dura legge dello Stadium. Allegri ha cercato di fare un poco di tournover ed era quello che mi aspettavo visto che abbiamo impegni piu’ importanti di questa coppa, che vuoi o non vuoi resta il terzo obiettivo stagionale, non una schifezza di cui non frega nulla ma sempre terzo obiettivo resta. Dicevo, Allegri la voleva metter un poco piu’ sulla calma e me lo aspettavo così come mi aspettavo un Napoli invece piu’ arrembante e con quasi tutti i titolari in campo. E così è stato.

Purtroppo loro non fanno calcoli quando vedono la Juve vedono il demonio per cui questa era la partita piu’ importante per loro, poi se perdono con la Roma e buttano nel cesso il Campionato e/o perdono col Real, chi se ne frega, l’importante è battere la Juventus. Forse ci prendo con queste considerazioni oppure anche loro fanno calcoli sulla priorità degli impegni e allora hanno già deciso prima della partita che la Coppa Italia forse è un obiettivo fattibile, molto piu’ dello Scudetto (anche se vincessero a Roma se la Juve vince restano a -12), molto piu’ della Champions dove aldilà dell’impresa, tutta ancora da realizzare contro il Real, non paiono proprio attrezzati per arrivare in fondo.

In ogni caso questo è stato il primo tempo, Juve guardinga, un Napoli un poco piu’ volenteroso. Un gol trovato piu’ per caso e probabilmente in leggero fuorigioco. Un rigore solare non concesso a Dybala e un doppio intervento miracoloso di Reina prima su Mandzukic poi su Lichtsteiner. Vantaggio forse giusto forse no ma l’impressione è che la Juve la possa aggiustare nel secondo tempo se solo accelera un poco. Il Napoli in difesa non pare che sia trascendentale. Pronti via cambio di modulo per la Juventus e Cuadrado in campo. Il Napoli già da subito non ci capisce piu’ nulla. Rigore netto e 1-1. Il Napoli si innervosisce e perde il bandolo della matassa la Juve accelera come si era detto e arriva prima il 2-1, poi il 3-1 nuovamente su rigore netto. Ci starebbe anche rosso per Reina che è ultimo uomo così come pare una netta simulazione il fallo che chiede Albiol in area nostra prima del 3-1, dove lo spagnolo si tuffa in mezzo a due nostri difensori che si scansano per non toccarlo. Al netto di quello che si è visto quella è una clamorosa simulazione che gli antijuventini trasformeranno nel solito trofeo degli sfigati da portare in trionfo alla festa del Santo patrono della Juve che ruba. Chi se ne frega.

LEGGI ANCHE  Allegri: "Studio lo spagnolo? Ho imparato il torinese"

Il Napoli nel secondo tempo è stato asfaltato e non è riuscito a fare nessun tiro in porta. La Juventus è stata sempre padrona del gioco e piu’ di qualche altra volta si è avvicinata al quarto centro. Loro hanno smesso di giocare e hanno iniziato a picchiare come fabbri con una certa predilezione per le caviglie di Pjanic che si è preso 3-4 calcioni da dietro diciamo almeno da giallo. Certo con l’espulsione di Reina e qualche altro rosso che si potevano prendere avrebbero avuto qualche difficoltà in piu’ al ritorno, invece il 3-1 gli lascia un buon margine di rimonta. D’altronde la partita si giocherà quando per loro potrebbero già esser sfumati gli altri due obiettivi stagionali per cui è lecito attendersi un Napoli furioso fra le mura amiche. Speriamo solo di finire sani. Se la mettiamo sul calcio non c’è partita, vinciamo noi. Loro giocano un buon calcio ma sono quello che sono. Se la mettiamo invece sui calci vincono loro.

8 commenti

  1. il problema invece che dovrebbero porsi tutti è che stanno facendo sprofondare il calcio a un livello infimo oltre quello già che è e prima o poi specie in ambienti come Napoli qualcuno farà male a qualcun altro

  2. Alessandro Magno

    Oramai siamo arrivati al lamentarsi 2.0 non si dà retta più neanche a moviole e mo violinisti quando gli danno palesemente torto oramai ci si lamenta a prescindere quindi a questo punto non la risolve neanche la moviola in campo E neanche mettessero un robot come dice quel cretino netto di Auriemma perché a quel punto si lamenterebbero di come è tarato il robot e direbbero che magari chi lo ha tarato è juventino

  3. E’ sbagliato non presentarci al ritorno, anche se accattivante. Bisogna cominciare con le querele serie e andarcene da questa lega

    • Pienamente d’accordo. Andiamo a giocare in un altro campionato (Francia o Spagna) e lasciamo questi perdenti soli nelle loro follie vergognose. Fino alla fine Forza Juventus

  4. Siete stati tutti anche un po’ troppo benevoli. Sinceramente a me tutti i commenti scriteriati fin qui sentiti mi fanno girare le palle. Non è concepibile che, come già accaduto con l’Inter, una vittoria sacrosanta debba essere trasformata in una cosa di cui vergognarsi. Ci vorrebbe un segnale forte da parte della società. Accetterei anche che la partita di ritorno fosse giocata dalla primavera o che, addirittura, non ci presentassimo così passerebbero il turno con la vittoria a tavolino. Bisognerebbe mortificarli facendogli capire che sono e valgono meno di zero. Nelle altre due partite che dovremo giocare al San Paolo, chi vigilerà sull’incolumità della nostra squadra? Perché qualcosa accadrà in quanto per i prossimi mesi non si parlerà d’altro e qualche imbecille cerebroleso sicuramente penserà di farsi giustizia. Si, ma di cosa? Di aver perso una partita regolarmente? Vergognosi sono loro e vergognoso è tutto ciò che fanno e dicono loro!
    Scusate lo sfogo e sempre FORZA JUVE!!

  5. Sinceramente rivedo le immagini, sento le interviste e mi accorgo che sono tutti in linea col dire che i fischi erano corretti. Mazzocchi (non propriamente uno juventino) ha detto chiaramente che sembra che gli addetti ai lavori non conoscano le regole. Le parole di Reina sono da denuncia da parte dell’AIA oltre che dalla juventus, oltre che a mostrare la sua ignoranza “io non posso sparire” non è da regolamento. Eri lì, la palla rimane a disposizione di Cuadrado falciato. Io davvero fatico a capire di che si sta parlando. Sinceramente non rispondo nemmeno più a chi tifa contro, perchè sembra assurdo il modo di appigliarsi che hanno messo in atto. Giuntoli ha fatto la figura del buffone, così come la società Napoli in seguito al twitter. Non capisco come si possa stravolgere la realtà di sacrosanti rigori. Pestone di Koulibaly, atterramento di Cuadrado, il loro gol può essere in fuorigioco, su Dybala avrebbe cambiato la partita l’espulsione al 13′ e stanno ancora lì a parlare. Fomentano gli animi, mi dispiace! non ci si sente liberi di tifare per una squadra. Un tifoso ieri a zona 11, tifoso napoletano, ha detto che i rigori c’erano. Boh!

  6. Ormai parlare di calcio in queste condizioni è superfluo….una partita dove alla fine se sommi gli episodi sei a credito nettamente (rigore su Dybala, relativa espulsione di Strinic, gol loro in fuorigioco), per contro un mezzo contatto in area nostra con caduta di Albiol, e mezzo mondo (compresi dirigenti, sindaci e co.) che si sentono derubati e defraudati…..ridicoli e basta.

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi