Diego: "Nessuna preferenza, voglio vincere tutto!" | JMania

Diego: “Nessuna preferenza, voglio vincere tutto!”

Il fuoriclasse brasiliano ha rilasciato un’interessantissima intervista al giornale spagnolo “Don Balon”. Ecco le parti più interessanti… Hai cominciato benissimo la stagione. Ma già prima che si cominciasse a giocare i tifosi erano pazzi di te «La verità è che non mi aspettavo tanto entusiasmo per il mio arrivo. Devo ammettere che si tratta di …

DiegoIl fuoriclasse brasiliano ha rilasciato un’interessantissima intervista al giornale spagnolo “Don Balon”. Ecco le parti più interessanti…
Hai cominciato benissimo la stagione. Ma già prima che si cominciasse a giocare i tifosi erano pazzi di te
«La verità è che non mi aspettavo tanto entusiasmo per il mio arrivo. Devo ammettere che si tratta di una sensazione molto piacevole. Adesso dovrò ripagare tutte queste dimostrazioni di affetto sul terreno di gioco. Spero che, a suon di gol e di buone prestazioni, i tifosi della Juventus possano essere soddisfatti di me».

I tifosi italiani sono più caldi di quelli tedeschi, vero?
«Direi proprio di sì. E quando vedo questo modo di esprimersi dei tifosi mi convinco sempre di più di avere fatto la scelta giusta venendo a giocare in Italia».
Giocare con la Juve è una tappa importante della tua carriera. Qui ogni partita è cruciale e a ogni calciatore viene chiesto sempre il massimo.
«Per me fare parte della rosa di questo club è un sogno diventato realtà. Spero che tutti insieme – giocatori e tifosi – faremo grandi cose. Sono convinto che la rosa sia di grande qualità, ma tutto dipenderà da quello che faremo sul campo nel momento della verità. Ma io ho tanto entusiasmo e sono fiducioso».

Il tuo ingaggio, insieme con quello di Felipe Melo, è considerato il più importante trasferimento dell’estate in Serie A. e, per di più, il ct del Brasile Dunga dice meraviglie di voi due.
«Non c’è dubbio che, con il nostro arrivo, la Juve ha acquisito un potenziale molto maggiore di quello che aveva prima, ma anche senza la nostra presenza la rosa di questa squadra sarebbe stata molto competitiva. Io e Felipe Melo siamo giocatori che abbinano la fantasia con la tecnica, ma per i brasiliani è quasi un dato genetico. In più noi ci mettiamo la mentalità vincente».

Ci sono molti brasiliani in serie A…
«In effetti è così ed è una cosa che mi piace molto. Con tanti connazionali qui in Italia la competizione è molto più interessante e in più in questo modo abbiamo qualcosa di cui parlare quando ci ritroviamo in nazionale».

Dunga ti compara a Roberto Baggio. E nella Juve ti trovi a giocare con Del Piero, l’erede di Baggio…
«Per me è un grande onore giocare nella stessa squadra di Del Piero. Si tratta di un grande giocatore e sono sicuro che con lui sul campo mi troverò bene».

Con quali altri giocatori della Juve ti trovi bene?
«Mi sono trovato benissimo con David Trezeguet e con Vincenzo Iaquinta. Tutti insieme faremo grandi cose».

Le aspettative intorno alla squadra sono elevatissime quest’anno. I tifosi della Juventus aspirano a superare l’Inter e dicono anche che avete le capacità per raggiungere la finale di Champions League…
«È vero e lo si può sentire nell’aria. Bisogna tenere contro del fatto che la squadra ha investito molti soldi sul mercato, perciò è logico che si aspettino buoni risultati. Io personalmente sono abbastanza ambizioso da non accontentarmi semplicemente del campionato e della Coppa Italia. Aspiro a ottenere i più grandi successi con la mia nuova maglia e voglio avere un ruolo determinante nel nostro cammino in Champions».

La Juve è da sempre legata alla Fiat. Hai già comprato il tuo nuovo modello?
«No, continuo a girare con la mia Mini nera. Sapete, da quando sono in Italia ho un’agenda di impegni molto fitta. Al momento, a parte il calcio, la mia principale occupazione è conoscere Torino».

Un commento

  1. La cosa piu’ interessante di questa intervista e sintetizzata nella parte finale…mi riferisco al fatto che Diego ha interesse nel conoscere Torino citta’.Un giocatore ben integrato nella realta’ in cui vive,riesce a rendere il massimo.
    L’esempio è Adriano,che si è impegnato a conoscere prima di tutto l’Hollywood e dopo il campo….
    Diego non è ancora un fenomeno,ma con la maglia della Juve il passo per diventarlo è molto breve.Ricordiamoci di Pavel..ma ottimo incursore alla Lazio al pallone d’oro di Torino

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