Di Livio difende la sua stella: "mai dette quelle parole"

Di Livio difende la sua stella allo Stadium: “mai dette quelle parole”

Di Livio difende la sua stella allo Stadium: “mai dette quelle parole”

I tifosi della Juventus contro Angelo Di Livio: “Togliamo la stella dallo Stadium”, ma lui nega di aver attaccato i bianconeri per difendere la Roma

I tifosi della Juventus contro Angelo Di Livio: “Togliamo la stella dallo Stadium”. Il popolo bianconero vorrebbe che il nome dell’ex ala sia cancellato tra i grandi che hanno fatto la storia della Vecchia Signora, esattamente come avvenne qualche anno fa con Boniek, che con un plebiscito online fu scalzato da Edgar Davids.

A scatenare le ire dei tifosi contro Di Livio, una presunta dichiarazione rilasciata la settimana scorsa: “Se battiamo la Juve, si può riaprire il campionato”, avrebbe detto l’esterno romano alla vigilia di Roma-Juventus. Lui si difende, negando di aver mai pronunciato le parole che gli vengono addebitate:

Ho sempre difeso la Juventus a Roma – dice Di Livio alla ‘Gazzetta dello Sport’ – , anche in momenti molto difficili e densi di polemiche. Tengo tantissimo al mio passato e ai trofei conquistati sul campo con l’aiuto dei tifosi bianconeri che ancora oggi mi vogliono bene. Detto questo, smentisco di aver pronunciato quella frase. Il conduttore ha chiesto a me e ad altri opinionisti un parere sulla possibilità di riaprire il campionato in caso di vittoria della Roma, io ho risposto che le chance alla vigilia della partita erano reali per la squadra di Garcia. Ma non ho mai detto ‘possiamo battere la Juventus’.

Online il dibattito rimane acceso e il nome più gettonato è quello di Andrea Fortunato, ex terzino scomparso prematuramente a causa di una grave forma di leucemia. Fortunato, però, non è l’unico candidato: se davvero Di Livio fosse scalzato, ci sarebbero altri nomi che potrebbero prenderne il posto.

Juventus Stadium | I candidati alla stella di Di Livio

Josè Altafini, Alessandro Birindelli, Massimo Bonini, Liam Brady, Fabio Cannavaro, Emerson, Andrea Fortunato, Zlatan Ibrahimovic, Vladimir Jugovic, Michael Laudrup, Luisito Monti, Francesco Morini, Andrea Pirlo, Kaarl Aage Praest, Paulo Sousa, Lilian Thuram, Christian Vieri, Gianluca Zambrotta.

Juventus Stadium | Le 50 stelle attuali

Pietro Anastasi, Roberto Baggio, Romeo Benetti, Roberto Bettega, Carlo Bigatto, Giampiero Boniperti, Felice Borel, Sergio Brio, Gianluigi Buffon, Antonio Cabrini, Umberto Caligaris, Mauro Camoranesi, Fabio Capello, Franco Causio, John Charles, Giampiero Combi, Antonio Conte, Antonello Cuccureddu, Edgar Davids, Alessandro Del Piero, Didier Deschamps, Luis Del Sol, Angelo Di Livio, Ciro Ferrara, Giuseppe Furino, Claudio Gentile, John Hansen, Paolo Montero, Pavel Nedved, Raimundo Orsi, Carlo Parola, Angelo Peruzzi, Gianluca Pessotto, Michel Platini, Pietro Rava, Fabrizio Ravanelli, Virginio Rosetta, Paolo Rossi, Sandro Salvadore, Gaetano Scirea, Lucidio Sentimenti IV, Omar Sivori, Stefano Tacconi, Alessio Tacchinardi, Marco Tardelli, Moreno Torricelli, David Trezeguet, Gianluca Vialli, Zinedine Zidane e Dino Zoff.

3 commenti

  1. Dovrebbero aumentare il numero di stelle perché è strano x esempio che non ci sia Laudrup. Comunque tra i nomi ipotetici al posto di Di Livio che io peró salvo perché i giornalisti si invenyano un sacco di notizie aggiungerei Tevez. Quanto a Di Livio credo alla sua smentita.

  2. capitan Sparrow

    Ho amato Di Livio per la sua umiltà, per l’impegno e per la tecnica, che non era così scarsa, anzi; devo anche ricordare però quando, in un Fiorentina Juventus, da giocatore viola, si aggrappò a un nostro difensore spostando la barriera e consentendo al compagno di calciare una punizione praticamente a porta vuota. Quel gol ci costò uno scudetto. Tanti giocatoiri hanno segnato da ex, ma quel gesto fu profondamente antisportivo. Detto questo, la stella è sua, se l’è guadagnata con l’impegno per la nostra maglia

  3. Non è importante quello che dicono quando non indossano più la nostra maglia, è importante come la onorano e la difendono quando la indossano. Se Di Livio smentisce gli dobbiamo credere, perchè oramai il gioco di certi giornalisti è palesemente scoperto. Far dinventare “Se la Roma batte ………” in “Se battiamo la …….” è un gioco semplice ma estremamente scorretto. Di Livio merita la stella, l’ha guadagnata sul campo.

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