Deserto il gran galà di Lega organizzato da Preziosi, c'è poco da festeggiare | JMania

Deserto il gran galà di Lega organizzato da Preziosi, c’è poco da festeggiare

Deserto il gran galà di Lega organizzato da Preziosi, c’è poco da festeggiare

C’è poco da festeggiare in Lega. Il giorno scelto un mese fa dalla serie A per festeggiare la fine (prossima) dell’anno, infatti, coincide tristemente con lo scoppio del secondo filone del calcioscommesse, che associato agli strascichi di Calciopoli, rende il pomeriggio di Desenzano ancora più triste. Eppure il presidente del Genoa Preziosi aveva organizzato tutto …

C’è poco da festeggiare in Lega. Il giorno scelto un mese fa dalla serie A per festeggiare la fine (prossima) dell’anno, infatti, coincide tristemente con lo scoppio del secondo filone del calcioscommesse, che associato agli strascichi di Calciopoli, rende il pomeriggio di Desenzano ancora più triste. Eppure il presidente del Genoa Preziosi aveva organizzato tutto per bene, rimettendo a nuovo per l’occasione il Teatro Alberti: è proprio il patron genoano (quello delle due radiazioni di cui poco o nulla si sa oggi) che ha messo su il programma che prevedeva assemblea, premiazione, cena e danze con il gruppo del chitarrista Massimo Cellino. Dei partecipanti al fallimentare tavolo della pace a Desenzano c’era il solo amministratore delegato del Milan Galliani che ritira la coppa dello scudetto e quella della Supercoppa. Abete, il numero uno della Figc, arriva in ritardo, ma giusto in tempo per avvisare la Juventus che la federazione “contrasterà con grande serenità ogni proposito di ricorso”. Mancano Moratti, Agnelli, Della Valle e De Laurentiis, nonché il presidente del Coni Petrucci. Un flop totale che fa capire quale crisi (non solo economica), ma di uomini, di valori e di contenuti stia attraversando il calcio italiano. E dire che con Calciopoli ci avevano raccontata la barzelletta che si sarebbe voltato pagina: il marcio non c’è più, stagioni memorabili si prospettano per il calcio italiano, ripetevano i tromboni nel 2006. La realtà è parecchio diversa.

4 commenti

  1. ma il bel “scegli giochi Preziosi” non era stato radiato? che fine hanno fatto le squalifiche? e come apice della poresa in giro è lui che organizza l’assemblea di lega in quel di Desenzano. E come se Luciano Moggi la settimana prossima consegnasse un premio al Dott. Guido Rossi per la sua encomiabile imparzialità e lungimiranza nel valutare in modo del tutto sereno e super partes lo scippo dello scudetto 2006 alla Juve. Che strano Giuoco è il calcio.

  2. abete che dice alla juve: la federazione con grande serenità contrasterà ogni proposito di ricorso. in che modo ? con la forza degli arbitri ? si è reso conto della baggianata che ha detto ? SOLO RESTITUENDO IL MALTOLTO SI POTRA’ CONTRASTARE IL RICORSO AL TAR !!!!!! SIAMO NELLE MANI DI DELINQUENTI A TUTTI I LIVELLI.

  3. ..ho intravisto questo schifo (chiedo scusa ma a me fa questo effetto) ieri sera dopo aver dato un’occhiata alla partita (a proposito, telecronaca a dir poco vergognosa, sembrava Pescara channel) di serie B..Pescara- Sampdoria con il Boemo esaltato all’inverosimile. Il raduno in quel ristorante/teatro è stato da voltastomaco!!! Gente come Preziosi o come Galliani e Cellino sono uno dei mali se non il vero male di quel che è rimasto dal 2006 in poi. p.s Marotta è sicuramente una “brava” persona, ma di personalità neanche l’ombra..

    saluti..

  4. forever alone

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi