Del Piero: "Conte antipatico perché ha vinto due scudetti di fila"

Del Piero: “Conte antipatico perché ha vinto due scudetti di fila”

Del Piero: “Conte antipatico perché ha vinto due scudetti di fila”

Alessandro Del Piero, ex capitano della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport alla vigilia del debutto nella A-League

A-League Rd 1 - Sydney FC v Newcastle JetsA 38 anni suonati, Alessandro Del Piero ha ripreso oggi la sua avventura con il Sydney FC, andando subito in gol all’esordio contro i Newcastle Jets. L’ex capitano della Juventus, dunque, ha ancora voglia di stupire. Segreti? Non ce ne sono, come dichiara oggi al ‘Corriere dello Sport’. “Non ci sono segreti particolari – esordisce -. E’ solo la passione che conservo. Giocare a calcio, fare quello che mi piace, è un privilegio che va onorato con dedizione e professionalità nel lavoro quotidiano”.

Il suo sbarco in Australia ha praticamente da solo fatto impennare l’industria del calcio:

“Non posso giudicare da solo, riporto le parole del Commissioner David Gallop: aumento del 100 per cento del pubblico negli stadi, del 40 per cento negli ascolti delle pay tv, contratti rinnovati con la pay tv e con la tv in chiaro SBS che trasmetterà una partita alla settimana, crescita nella vendita del merchandising”, prosegue Del Piero.

La sua nuova vita è un qualcosa di straordinario, spiega Alex, che ha cambiato totalmente modo di vivere:

“Sono tornato indietro nel tempo riscoprendo cose che avevo smarrito, tipo andare al parco a giocare con i bambini, o mangiare all’aperto, vivere con la porta aperta – ha aggiunto Alex -. Insomma, si tratta più di sensazioni di vita quotidiana, quelle mi fanno pensare di essere un po’ cambiato anche io. Spero in meglio”.

Nei giorni scorsi, Francesco Totti ha espresso parole di stima nei confronti di Del Piero:

“Lo ringrazio per la stima e la considerazione che ha per me, pienamente ricambiato – risponde Alex – . La storia di Totti con la Roma è bellissima, sono felice per lui che continuerà sino al termine della sua carriera. E’ stata brava la società a crederci, i risultati lo stanno dimostrando”.

Un pensiero, ovviamente, va alla Juventus e al suo amico Antonio Conte, molto criticato in questo periodo:

“Conte? Beh, di sicuro oggi gli allenatori sono bravi a motivare la squadra e a tenere la tensione giusta nell’ambiente: penso che tutto si possa ricondurre a questo ma, ripeto, non ho seguito queste vicende. E’ normale, comunque, che chi vince per due anni di fila sia sempre nel mirino”, ha continuato l’ex numero 10.

Infine una battuta sul suo numero indossato con grande onore da Tevez:

“Oggi spero di essere utile al Sydney FC, e faccio il tifo per la Juventus. Confermo quello che dissi un po’ di tempo fa: giusto non ritirare la 10, deve rimanere un sogno di tutti. Mi pare che Tevez abbia iniziato molto bene – conclude -. Gli auguro di continuare”.

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

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