De Laurentiis: "legare il mio nome al Napoli come gli Agnelli alla Juve? magari..." | JMania

De Laurentiis: “legare il mio nome al Napoli come gli Agnelli alla Juve? magari…”

“La partita con la Roma è un match importantissimo. Da una settimana ci stiamo preparando a questa sfida. Mazzarri sta pensando a tutti gli schemi possibili ed immaginabili”. Il presidente del Napoli non si fida della squadra giallorossa nonostante l’eliminazione in Europa League. “Con o senza Totti e Toni, la Roma è sempre la Roma. …

de_laurentiisLa partita con la Roma è un match importantissimo. Da una settimana ci stiamo preparando a questa sfida. Mazzarri sta pensando a tutti gli schemi possibili ed immaginabili”. Il presidente del Napoli non si fida della squadra giallorossa nonostante l’eliminazione in Europa League. Con o senza Totti e Toni, la Roma è sempre la Roma. Mi auguro che la partita con i giallorossi sia sul reciproco rispetto. L’amore e’ il motore del mondo”, ha detto il patron azzurro nella video chat de ‘La Gazzetta dello Sport’. A Napoli è d’obbligo essere scaramantico: di rigore per De Laurentiis il giubbino blu elettrico. “Allo stadio bisogna essere comodi. Sono scaramantico: se porta bene, ci credo. Tra l’altro vesto il colore del Napoli, che è il colore del cielo”.

De Laurentiis ha un sogno: legare la sua dinastia alla storia del Napoli. “Legare per sempre il mio cognome al Napoli come gli Agnelli con la Juventus? Me lo auguro, spero che i miei figli possano dar seguito al mio lavoro”, ha detto il presidente. Per De Laurentiis conta il gruppo e non il singolo campione.Guardiamo all’Udinese: c’è Di Natale che ha segnato 17 gol, ma la squadra è in fondo alla classifica – ha sottolineato – io cerco gente in ascesa e non in discesa. Comprare ed affermarsi in serie A non serve a nulla. In un campionato europeo possiamo comprare anche 12 Messi ed uno di riserva. Cassano a Napoli? E’ un giocatore che mi sta molto simpatico, ma non credo che vada bene per le sue caratteristiche. Da noi esiste un decalogo comportamentale: cerchiamo professionalità, impegno e serietà”.

De Laurentiis ed il pericolo fuga dagli stadi. Tra 3-4 anni avremo meno gente allo stadio. Per questo non bisogna creare progetti faraonici per gli stadi – ha spiegato il presidente del Napoli – c’è una legge sugli stadi che è stata già gambizzata. Il quarto posto? Non conta nulla fare un pronostico. Voglio vedere quante squadre arriveranno fino alla fine. Non faccio lo spettacolino per gli altri. Siamo dei burattini in mano ai burattinai. Ho sempre detto che puntiamo all’Europa League”.

Punto su Hamsik. “Non va da nessuna parte. I contratti non sono pezzi di carta da buttare nel cestino – ha detto – se poi l’Inter mi vuole offrire 60-70-80 milioni ne parliamo”.

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