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Dani Alves verso la rescissione dalla Juventus

Dani Alves rescissione
Scritto da Redazione JM

Il terzino brasiliano Dani Alves andrà via con ogni probabilità a parametro zero, così come era sbarcato alla Juve l’estate scorsa

Dani Alves si appresta a lasciare la Juventus dopo meno di 12 mesi. Nonostante abbia ancora un anno di contratto con i bianconeri, il terzino brasiliano sta trattando la rescissione contrattuale. Lo riferiscono diverse testate sportive, da Tuttosport.com a Sportmediaset. Così come era arrivato gratis, dunque, Dani Alves se ne andrà senza far incassare un centesimo al club bianconero, nonostante nei giorni scorsi si era parlato di un’offerta di 6 milioni da parte del Manchester City di Guardiola.

Nel pomeriggio di oggi, infatti, c’è stato in Corso Galileo Ferraris un vertice tra la dirigenza della Juventus e gli agenti del calciatore. Il brasiliano, che va per i 35 anni, dopo aver risolto consensualmente il contratto che lo lega a Madama, volerà in Inghilterra per firmare con i ‘Citizens’. Quest’anno, con la maglia bianconera, Dani Alves ha collezionato 33 presenze, condite da 6 gol e 7 assist.

Negli ultimi giorni è diventato particolarmente inviso ai tifosi della Juventus per via di una serie di uscite giudicate poco felici. Prima il consiglio a Dybala di lasciare la Vecchia Signora per crescere, poi la pubblicazione su Instagram delle scarpette con le quali batté proprio la Juve nella finale di Berlino 2015. Insomma, una storia giunta al capolinea che sta finendo in maniera forse poco elegante?

1 Commento

  • Purtroppo ogni finale di Champions persa lascia un segno negativo. Dani, é inutile negarlo, ci ha fatto sognare ha giocato quarti e semifinali da favola poi é venuto meno nella partita clou. Ma li non ha giocato nessuno non so cosa sia successo ma credo dipenda dalla consapevolezza di non essere una squadra in grado di competere a livello europeo. La stessa consapevolezza che hanno spinto vidal, pogba, pirlo, tevez morata e soprattutto conte ad andare via. Una consapevolezza che viene dalla società che non è pronta (o non vuole) a fare il salto di qualità in Europa. La società Juve é come la fiat un marchio che spopola in Italia tra la gente comune ma nel resto del mondo viene considerato di scarsa qualità. Essere primi in Italia oggi non conta più niente questo lo dovrebbero sapere i dirigenti ma evidente a loro basta curare il loro orticello. Di quello che vogliono i tifosi chi se ne frega. Le dimostrazioni sono la capienza dello stadio (da provinciale del calcio inglese), la gestione dei biglietti (impossibile trovare un biglietto anche per un member nelle partite che contano), piazza sancarlo (si è sfiorata l apocalisse ricordando il morto che è scappato) gestita malissimo dalla società (il Real ha aperto il bernabeu per l occasione). Tutto questo dimostra come la società invece di pensare a migrare in altri campionati deve pensare ad internazionalizzarsi. Forza Juve e grazie Dani. A me quest anno ha fatto vivere dei momenti entusiasmanti.

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