Copenhagen-Juventus | Conferenza stampa di Conte e Buffon

Copenhagen-Juventus, Conte: “Turnover obbligatorio”

Copenhagen-Juventus, Conte: “Turnover obbligatorio”

Vigilia di Copenhagen-Juventus, giornata di conferenze stampa per gi allenatori e i rispettivi capitani. Antonio Conte, si è presentato davanti ai giornalisti assieme a Gigi Buffon. “Come ho detto sabato inizia un primo ciclo di 7 partite nel giro di 25 giorni, in cui affronteremo delle gare importanti; è già iniziato sabato contro l’Inter, poi …

FBL-EUR-C1-JUVENTUSVigilia di Copenhagen-Juventus, giornata di conferenze stampa per gi allenatori e i rispettivi capitani. Antonio Conte, si è presentato davanti ai giornalisti assieme a Gigi Buffon. “Come ho detto sabato inizia un primo ciclo di 7 partite nel giro di 25 giorni, in cui affronteremo delle gare importanti; è già iniziato sabato contro l’Inter, poi ci saranno queste due partite di Champions contro Copenhagen e contro Galatasaray che sono molto importanti”, esordisce Antonio conte.

Vucinic e Barzagli non sono al meglio, dunque spazio a Quagliarella ed Ogbonna, per quello che è ormai stato ribattezzato un mini turnover:

“E’ inevitabile che ci saranno delle rotazioni – prosegue l’allenatore della Juventus -, non può non essere così perché giocheremo ogni tre giorni, cercando di non cambiare la nostra organizzazione, la nostra idea di calcio, sostituendo qualche giocatore che ha bisogno di lavorare, qualcuno che può essere più affaticato, qualcuno che ha bisogno di riposare, per essere pronto per la prossima. Confido molto nella rosa, in tutti i giocatori e sono convinto che mi daranno delle risposte”.

Per il secondo anno consecutivo, la Juventus se la vedrà nel girone con una squadra danese:

“L’anno scorso il Nodsjaelland mi aveva destato un’ottima impressione – evidenzia ancora Conte – , come organizzazione, come voglia di giocare a calcio. Era una squadra molto propositiva. Il Copenaghen lo abbiamo studiato ed è una squadra che gioca a calcio, ha un proprio sistema di gioco che è il 4-4-2, ma potrebbe essere anche un 4-4-1-1. Trovo sinceramente un po’ inspiegabile la posizione in classifica del Copenaghen attualmente. Ho visto le partite e ha sempre dimostrato di avere una marcia in più rispetto alla squadra avversaria, anche se a volte il risultato non le ha dato ragione. Noi dovremo fare molta attenzione, fare tesoro ed esperienza della partita dell’anno scorso dove qui pareggiammo solamente a 7-8 minuti dalla fine contro il Nordsjealland”.

Guai a pensare che il Copenhagen sia una squadra materasso e che i tre punti sono già in tasca, avverte ancora Conte:

“Io penso di avere abbastanza esperienza a livello calcistico per affermare che partite facili non ce ne sono. Eventualmente puoi dire che è stata facile dopo che la partita è finita, che hai vinto e che hai giocato bene. Non ci sono partite facili in Champions League, non ci sono partite facili in campionato. Faremo di tutto affinché il risultato finale possa far accadere questo,  ma sappiamo che prima dovremo andare incontro a delle difficoltà. Dovremo essere bravi a superarle e a fare in modo che i media pensino che possa essere stata una partita facile, me lo auguro”, conclude il tecnico della Juve.

Gigi Buffon, invece, è curioso di capire quanto sia migliorata la Juventus, dopo l’esperienza in Champions dello scorso anno:

“La mia unica curiosità – spiega il capitano della Juventus – è quella di vedere se riusciremo a confermare le cose buone fatte l’anno scorso e se magari ci potesse essere strada facendo anche la possibilità di migliorare il percorso dell’ultimo anno. La Champions? Per quel che mi riguarda non è un sogno personale, è un sogno condiviso con tutti. Perché poi alla resa dei conti penso che vincere una Coppa dei Campioni sia un qualcosa di anormale. Alla Juve e a tantissime altre grandi squadre non è capitato poi così spesso. Il fatto di poter magari un giorno conseguire un risultato simile sarebbe sicuramente una grandissima soddisfazione, non personale, ma di gruppo”, ha aggiunto.

 

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

Un commento

  1. …Se questo è il turnover a cui si riferiva Conte, siamo messi benino…..Caro Antonio, prova a cambiare modulo a questa squadra, a favore di uno più offensivo, magari con una punta o un trequartista in più e prova anche a strigliare meglio stì giocatori, poichè hanno perso lo smalto di due stagioni fà. Così si va poco avanti.

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