Conte e il calcioscommesse: ritardi, domande e perplessità di un’accusa gravissima | JMania

Conte e il calcioscommesse: ritardi, domande e perplessità di un’accusa gravissima

Conte e il calcioscommesse: ritardi, domande e perplessità di un’accusa gravissima

(di Antonio Corsa) «Antonio cosa ne pensi delle vicende riguardanti Conte e il calcioscommesse?». Mi avrete fatto decine di domande simili, da ieri sera. «Ci scrivo un articolo», è stata la mia risposta quasi per tutti. Ed eccoci qui. Solo che, senza giri di parole, non so cosa commentare. Siamo infatti dinanzi alla parola di …

(di Antonio Corsa)

«Antonio cosa ne pensi delle vicende riguardanti Conte e il calcioscommesse?». Mi avrete fatto decine di domande simili, da ieri sera. «Ci scrivo un articolo», è stata la mia risposta quasi per tutti. Ed eccoci qui. Solo che, senza giri di parole, non so cosa commentare. Siamo infatti dinanzi alla parola di un tesserato contro un altro ed in questi casi – senza ulteriori riscontri – si fa presto ad essere tacciato di essere di parte, schierandosi (oh, chiaro che i giornali, molti, lo abbiano già fatto: se si vuole avere la pretesa di criticarli, però, bisogna cominciare a non commettere gli stessi errori). Tratterò perciò la vicenda con la mente aperta, senza iniziare dalla solita, scontata, battaglia contro la Gazzetta o contro i giornali “antijuventini”. Iniziamo dal merito, poi passiamo al metodo.

Come credo tutti, anch’io stamattina ho letto la rassegna stampa e le accuse rivolte ad Antonio Conte da Filippo Carobbio, un ex calciatore arrestato il 19 dicembre scorso e “premiato” con i domiciliari per la sua collaborazione con la procura di Cremona. Chi volesse, può facilmente reperire in rete il verbale della deposizione del 29 febbraio scorso reso dinanzi alla procura federale della FIGC e perdersi in un racconto che parla di “zingari”, di incontri truccati, di proposte rifiutate, di cene, di soldi. Cita diverse partite secondo lui (e spesso da lui) combinate, tutte quando era all’Albinoleffe (2008/09) e poi al Grosseto (2009/10).

Ad un certo punto, non mi dilungo più di tanto sulle singole fattispecie, si legge nel verbale: “Il sig. Carobbio richiede, concorde l’ufficio come rappresentato, prima di ulteriori domande e precisazioni su quanto già dichiarato in sede di interrogatorio di garanzia e di interrogatorio davanti al P.M., di riferire spontaneamente fatti e circostanze assolutamente nuove”. Ovvero, si decide di andare oltre e “regalare” al vice procuratore Carlo Loli Piccolomini nuove rivelazioni. Spiega Carobbio: “Come è noto agli addetti ai lavori, nel mondo del calcio, la maggior parte delle ultime gare di campionato sono combinate e non solo dai calciatori, ma anche dalle società”. Ed è proprio questa la novità più importante della sua deposizione finita sui giornali, che va oltre quanto reso a Cremona: spuntano fuori per la prima volta gli accordi tra società, non solo quelli (per i quali Carobbio è accusato di associazione a delinquere) dei calciatori.

Continuo a citare: “Al termine della stagione 2009/10 (quella in prestito al Grosseto, ndr), consapevole del mio coinvolgimento nelle gare sopra indicate, decisi di interrompere ogni rapporto con gli slavi, evitando anche con Gervasoni (suo amico e “compagno di combine”, ndr) di affrontare argomenti attinenti ad eventuali combine. Arrivato a Siena (2010/11, ndr), come di consueto, verso la fine del campionato, intorno a marzo, incontrai in un ristorante alla periferia di Siena il Gervasoni, Gegic e Ilievski” i quali “cercarono di convincermi a manipolare le successive gare del Siena. Offerta che rifiutai categoricamente”.

Il Carobbio versione Siena è perciò, a leggere le sue parole, un bravo ragazzo che rifiuta ogni proposta di collaborazione con gli scommettitori, a differenza del passato. Ma “confessa” (in realtà sarebbe meglio dire “accusa”) partite truccate direttamente dalla società senese citando a supporto due partite, le due finite sui giornali: Novara-Siena e Albinoleffe-Siena.

Per la prima, Carobbio sostiene che, non sa bene chi o come organizzò la cosa (forse Vitiello che si incontra con Drascek in ritiro?), fatto sta che fu lo stesso Antonio Conte, durante la riunione tecnica prepartita, a tranquillizzare e istruire i suoi giocatori per il pareggio concordato con la squadra piemontese; per la seconda, invece, fu Stellini, secondo di Conte, a chiedere allo stesso Carobbio e a Terzi, dopo (attenzione: dopo) la gara d’andata vinta 2-1, di contattare alcuni giocatori dell’Albinoleffe per accordarsi su una possibile combine per la gara di ritorno, favorendo la squadra che in quel momento avesse avuto più bisogno di punti. Alla vigilia (attenzione: per vigilia Carobbio intende “il pomeriggio o la sera prima”) della gara di ritorno, alcuni giocatori ed un collaboratore tecnico dell’Albinoleffe si presentarono come da accordi per concordare la vittoria (per 1-0) e, aggiunge Carobbio, per l’intera settimana (quindi anche prima della vigilia? Occhio alle date!) si parlò molto di tale accordo tra i giocatori, l’allenatore e addirittura la dirigenza perché c’era chi preferiva vincerla per intascare il premio “primo posto” (si era in lotta con l’Atalanta) piuttosto che “vendersela”. E non si capisce perché rinunciare a quei soldi solamente per fare un favore “in amicizia” all’Albinoleffe?

Insomma dagli incontri clandestini, le cene segrete, i pochi giocatori coinvolti e i soldi distribuiti dal Gervasoni “non ricordo come”, si passa improvvisamente, a Siena, ad una vera e propria organizzazione di partite concordate tra le squadre, il tutto fatto alla luce del sole e addirittura discutendone liberamente nelle riunioni tecniche.

Se sarà credibile o meno, questa versione, lo vedremo. Mi domandate: le accuse sono gravi? Si, certamente. Conte rischia davvero da 3 a 5 anni? Come minimo. Ma ci sarà bisogno di riscontri, perché quanto riferito da Carobbio, da solo, non basta.

Potrei chiudere qui l’articolo, ma non avrei aggiunto molto rispetto a quanto già scritto nei giornali stamattina. Il problema, ed è questo che rende quasi impossibile provare a fare altre considerazioni, è che è stato reso pubblico in integrale un solo verbale e non si ha accesso agli altri. Si è perciò per forza di cose costretti a riportare una sola versione, senza poterla confrontare con le altre. Si dice ad esempio che quattro ex compagni di Carobbio a Siena (Coppola, Vitiello, Terzi e Ficagna) abbiano già smentito l’accusa a Conte (così come ovviamente Stellini, Fagiano e Perinetti), mentre ci sarebbero alcuni dell’Albinoleffe che avrebbero confermato la combine col Siena, il che complicherebbe la posizione del tecnico bianconero. Conferme e smentite, ma è pur sempre la parola di uno contro quella dell’altro (intercettazioni, altre confessioni, assegni, soldi, eccetera non ce ne sono).

L’unica riflessione che mi sento di fare, così come in passato, è una: far pubblicare da tutti i giornali (è circolato a mezzo fax, e si può ben intuire chi fosse il mittente..) il verbale di Carobbio è altamente scorretto, perché si tratta di una sola versione, quella di chi (da accusato) accusa. In questo Paese, purtroppo, le indagini e i processi si fanno anche e soprattutto così, a mezzo stampa, e ne abbiamo avuto sufficienti prove dal 2006. Noto con dispiacere come non sia cambiato nulla (non che mi fossi illuso del contrario, intendiamoci). Comunque vada a finire, Conte è già stato infangato e il suo nome sarà inevitabilmente accostato, probabilmente per sempre, a tentativi di combine (c’è chi non aspettava altro per infangarlo, e figuriamoci se sarà garantista). Quando poi cresceremo come civiltà sarà sempre troppo tardi.

Per carità: in caso di conferme importanti (ma finora non ce ne sono), sarebbe giusto applicare il massimo della sanzione prevista perché una partita combinata è una mancanza di rispetto intollerabile verso i tifosi. Fino ad allora però sarebbe eticamente corretto (utopia) evitare i soliti processi mediatici all’italiana, magari ponendosi, ad esempio, alcune domande:

1)   Perché Carobbio tira fuori le vicende riguardanti Siena e in particolare Conte e Stellini solo nell’interrogatorio davanti alla procura sportiva di fine febbraio (“fatti e circostanze assolutamente nuove”) e non prima e davanti al PM di Cremona?

2)   Perché nei giornali si parla solo di Conte e non anche chessò di Tesser e Mondonico, rispettivamente allenatori di Novara e Albinoleffe quell’anno? Capisco che Carobbio nomini espressamente Conte, suo allenatore allora, ma dice pure che le gare furono combinate dalle società. Entrambe. Due. Possibile nessuno abbia sentito l’esigenza di fare una telefonata e queste due società?

3)   Perché se il verbale è del 29.02.2012 è spuntato fuori giusto oggi, 68 giorni dopo?

4)   La domanda delle domande: perché Palazzi non ha ancora ascoltato Conte? Voglio dire: c’è un’accusa gravissima, prassi vorrebbe che si ascoltasse anche il diretto interessato. Probabilmente è perché è in difficoltà, nel senso che se anche credesse al “pentito”, sarebbe al momento la sua parola contro quella di tutto il Siena (che ovviamente smentisce in blocco). Non solo: sarebbe la sua contro quella del Siena, del Novara e dell’Albinoleffe (alcuni del club bergamasco in realtà fanno mezze ammissioni). Insomma, oltre a Conte, ne dovrebbe deferire una cinquantina abbondante solo per queste due partite e solo fidandosi dell’integrazione di Carobbio. Un po’ poco. Anche se, comunque, non si può far finta di nulla poiché l’accusa è pesantissima.

5)   E’ davvero credibile una riunione prepartita nella quale si parla così apertamente di un risultato combinato? Sarebbe una novità importante rispetto alla prassi osservata finora nelle altre partite combinate, di solito molto più discretamente e con 3-4 giocatori coinvolti, al limite.

E poi, un po’ OT ma a sto punto uno se la pone uguale:

6)   che fine ha fatto la storia dell’SMS che avrebbe ricevuto Conte prima di Siena-Sassuolo?

Domande senza risposta, ma che un giornalista obiettivo, oltre a riportare modello copia e incolla le dichiarazioni contenute nel verbale e ipotizzare già la durata dell’eventuale squalifica, potrebbe e dovrebbe porsi.

Per il resto, c’è poco da aggiungere o commentare, come dicevo all’inizio: ci sarà tempo e modo di chiarire la vicenda in maniera definitiva. Senza gridare al complotto, ma con la forza delle argomentazioni. Se uno è nel giusto, di solito basta e avanza. Se non dovesse bastare, di certo – a questo giro – non si accetteranno processi sommari. A sto giro con condanne senza prove si scatenerà l’inferno. E lo dico a termine di un articolo neutro e nel quale ho evitato accuratamente di gridare al complotto.

P.S. Rigrazio Mirko e Juvemania.it per l’ospitalità.

37 commenti

  1. io mi chiedo: quando la juventus inizierà a difendere i suoi tesserati in modo deciso?
    nessuno, oggi in italia, accetta in silenzio un’accusa.
    si è soliti urlare la propria innocenza sempre, anche quando si ha la coscienza sporca.
    si vuole essere corretti sino in fondo?
    si vuole essere corretti quando, dall’altra parte, c’è solo la volontà di fare male?

  2. La juve da fastidio e l’esercito delllo stalliere di arcore…. le sue reti, i sui giornali rosa per il c..o …. si sono già dati da fare per infangare la juve che è tornata e da fastidio.. e far risorgere le milanesi. Comunque se venisse fuori che conte ha sbagliato giusto che paghi ma non è cosi imbecille…. questa credo sia una ritorsione di carobbio per vecchie ruggini con conte che lo teneva spesso fuori…

    Detto questo credo che la juve debba fare due cose: mettere tutto in mano ad un avvocato con le palle e chiedere a questo carciofo di carobbio milioni di euro di danni nel caso le sue accuse fossero false per danno di immagine e essendo la juve quotata in borsa sarebbero cazzi neri per lui….
    due dovrebbero comunque individuare una soluzione di emergenza in caso di condanna… per esempio villas boas? altri ? perchè ho la sensazione che questa cosa oscura del calcioscommesse bis sia nata per un semplice motivo… voi ritirate la richiesta danni alla fgci di 450 milioni di euro e noi vi togliamo questa vicenda di mezzo…. fantasia? può darsi ma a pensare male si fa male ma spesso ci si azzecca…..

    NB boicottate in ogni modo la carta igenica rosa e mafia set

  3. Cosimo_fino alla fine

    PS: Un abbraccio ad Antonio e a tutta Brindisi

  4. Cosimo_fino alla fine

    L’articolo postato da Francesco (FIG) e commentato da Drugo è ALLUCINANTE. Non c’è neanche la firma e non si capisce la connessione fra lo scudetto della Juve e questa buffonata di cui Conte è vittima. La profonda tristezza è che, dentro di noi, dopo i primi accenni venuti fuori tempo fa, sapevamo che sarebbe andata a finire così. Confido nella forza del mister, ma non sarà facile. E’ molto importante che i vertici bianconeri siano estremamente compatti a difesa del proprio allenatore. Questa volta, d’accordissimo con Antonio, senza prove si scatena l’inferno

  5. La domanda quattro se la fa anche Aligi Pontani su Repubblica, notando come la FIGC sta gestendo in maniera strana la situazione.

  6. @Cimolato: giusto per precisare:non difendo nessuno,tantomeno A.A.
    Faccio solo delle semplici constatazioni, e ripeto per l’ennesima volta:chiedere a qualcuno di normalizzare i “media”, in questo paese e in questo preciso momento storico è pura utopia.Se si pretende ciò, o non si vive in Italia da qualche decennio, o si è deciso di vivere sotto una campana di vetro.

  7. @el.kun
    A.A. è inattaccabile da questo punto di vista, quindi è inutile che tu lo difenda. Ho parlato della “sfida più difficile” proprio perchè era impossibile che la vincesse in 1/2 anni.
    Che la sta perdendo, per ora, è una semplice constatazione per rimarcare che dal 2006 (ma anche dal 96…) non è cambiato niente.
    Questo contesto fa e farà ancora di tutto per distruggerci e ciò, se ci vogliamo stare, va cambiato.

  8. @ drugo: ti domandi perchè attaccano la juve? La juve in italia ha da sempre rappresentato il potere(Agnelli in quanto Fiat) e ricordati che per moltissimi italiani
    non c’è niente di più bello di un potente o potere che cade o viene sconfitto, vedi ultimamente il berlusca oppure valerossi.. é lo sport preferito dall’italico popolo sputtanare chi cade,tanto nella maggior parte dei casi non c’è neanche da pagar pegno…

  9. Quindi la combine che cita carobbio non centra niente con il calcio scommesse! Qui parla di accordi al fine della classifica! Ma secondo voi uno come Conte si va a mettere d’accordo rischiando di arrivare secondo? Quest’anno ha dimostrato che dopo la vittoria del campionato, gli interessava finire la stagione imbattuti e senza prendere gol anche quando vinci 4-0! Quindi non credo a queste accuse, poi come detto non sono uscite fuori subito, ma soltanto negli interrogatori successivi in maniera spontanea da parte di carobbio, che non centrano niente con il calcio scommesse! Poi se questo fosse vero lui dovrebbe sapere anche chi ha organizzato tutto e sarebbero tutti colpevoli e citati compresi l’allenatori di Albinoleffe e Novara! Ma no, fa più notizia citare il neo Campione D’italia che un allenatore che è retrocesso in serie b e un’altro che allena un squadretta! Il giornalino rosa ieri mattina non citava minimamente le smentite degli altri giocatori, ma solo le accuse, che se sono stati complici dovrebbero saperlo tutti, ma tutti smentiscono! Inoltre parlava della Juventus che è al riparo da possibili colpi di scena per lo scudetto vinto, visto che Conte ai tempi era al Siena, questa mi è sembrata una vera presa per il culo, la Juventus in tutto questo non dovrebbe nemmeno essere nominata! Ma si sa, fa notizia!

  10. che vuoi aggiungere a questo post, perfetto come sempre?

    mi auguro che AA abbia chiesto conferma a Conte della sua onesta’ (se mai ci fosse stato bisogno di chiedere) e che si metta al suo fianco no a difenderlo, ma ad attaccare chi sta gettando fango su di lui ed indirettamente sulla Juventus.

  11. Se non fosse tutto tristemente reale nel suo squallore, verrebbe la voglia di non crederci. I lanciatori di fango professionisti, di cui l’Italia è piena, lo sappiamo bene, non riposano mai: figurarsi ora che c’è da rovinare la legittima soddisfazione, covata per sei lunghi anni, del popolo bianconero. Ma che hanno fatto di male la Juventus e i suoi tifosi per meritarsi questo stillicidio mediatico-giudiziario?

    Perché in questo benedetto paese nulla, ma proprio nulla, riesce a seguire il normale e civile corso degli eventi? Dalle vittorie elettorali a quelle sportive, ci sono sempre appendici più o meno occulte, che ne mettono in discussione la legittimità. Prevedibile che l’oggetto degli ultimi attacchi fosse Antonio Conte, cioè il vero punto di forza di un club rinato con sofferenza, sacrificio, errori (tanti ma inevitabili) dopo l’esecuzione sommaria del 2006.

    I lanciatori di fango, annidati in redazioni prestigiose, attaccano sempre con la stessa squallida tecnica: scelgono il momento giusto (vigilia di un appuntamento sportivo importante) e cominciano a scagliare le loro palle di letame, confezionate con cura da mani sapienti che sanno come maneggiare la materia prima. Così sparano in prima pagina le confessioni del pentito Carobbio, mediocre calciatore corrotto, senza però precisare che lo stesso Carobbio è stato smentito dai suoi vecchi compagni di squadra del Siena: non importa, trattasi di dettaglio scomodo che renderebbe i proiettili meno pesanti, omettiamolo. Ma allora? I lanciatori di fango sanno bene che la loro tattica, ferocemente applicata, è ormai scoperta: ma non gli interessa. Loro spargono calunnie come letame in un porcile, ben sapendo che qualcosa alla fine resterà. Sì, resterà il bisbiglio acido dell’accusa proferita da una bocca corrotta; continuerà ad aleggiare nella testa dell’uomo comune, dopo essere penetrata dagli occhi e dalle orecchie, e come un tarlo sempre all’opera, alla fine confezionerà il suo bel buco. Nell’uomo della strada, quello che legge e ascolta ma non approfondisce, si formerà, si calcificherà, resterà una convinzione falsa ma possente nella sua grezza semplicità: la Juventus che ruba, ora ha anche un allenatore che compra e vende la partite.

    Ecco, i lanciatori di fango e letame agiscono così: squallida propaganda, simile a messaggi subliminali tanto invadenti quanto difficili da cancellare. Perché loro, i lanciatori, non si curano delle smentite, delle assoluzioni: sparano accuse come proiettili esplosivi, certi di mietere più vittime usando il calibro più grosso.
    Non sappiamo fino a dove si spingeranno questa volta: sappiamo che la misura è colma e che un popolo intero, lo stesso che ha esultato, gioito, festeggiato in modo tribalmente liberatorio solo pochi giorni fa, questa volta non si lascerà travolgere.

    Attenti: un fiume in piena porta via tutto, fango compreso.

    (tuttojuve)

  12. @Francesco (FIG), ciao, mi permetto di postare (dopo aver letto il tuo post) questo SCHIFO!!

  13. Leggi? Articoli? Carte processuali? No, questa volta no. Chi ha deciso, se ha deciso, non si fremerà!! Il 2006? Già, il 2006, è proprio lo schifo architettato ad arte di quegli anni che rafforza il mio pessimismo. Oggi ho contato (poi mi son fermato dal disgusto) una decina di quotidiani che titolavano a caratteri cubitali cose assolutamente incredibili!! Qui non ci sono battaglie da vincere. Qui non ci sono nemici da sconfiggere. Qui decidono e fanno tutto loro e noi siamo assolutamente impotenti. Il 2006 fu una faida interna (ed io, contrariamente ad altri, non la digerirò mai..!!), ora che cos’è? Chi ha deciso? Come mai che il presidentissimo non muove un solo muscolo? Suvvia.. Il mio pessimismo cosmico non deve in alcun modo (e so che non lo farà) contaminare chi ha ancora fiducia. In bocca al lupo a tutti, io non ci sto.

  14. Francesco (FIG)

    Dal sito Raineww24.it un articolo che evidenzia la poca preparazione di qualcuno e forse la poca imparzalia’. Il titolo e’ tutto un programma: “L’ombra del calcioscommesse sullo scudetto della Juve”. Ogni commento e’ semplicemente superfluo. ASSURDO SONO STANCO DI SENTIRE E LEGGERE QUESTE PORCATE! MI FANNO PASSARE LA VOGLIA DI SEGUIRE IL CALCIO! Ribadisco che tutto questo è un ennesimo attacco orchestrato contro la juve!

  15. Francesco (FIG)

    OT: Antonio per favore metti le pubblicità al blog uccellinodidelpiero e torna presto online!

  16. Francesco (FIG)

    Caro Antonio, e che cosa c’è da discutere? hai già detto tutto tu. le 6 domande che ti sei posto sono alla base di tutto e spiegano tutto. Spiegano che farsopoli non è finita, la juve è nuovamente sotto attacco da parte dei suoi nemici che hanno paura di affrontarla sul campo.

    Perchè il nome di Conte viene sbattuto così in prima pagina come un mostro sulla base di blande accuse? Neanche DOni e signori furono sbattutti in prima pagina! E’ innegabile che l’attacco è rivolto alla juve! E questa volta non facciamo prendere in giro, perchè se nel 2006 ci fossimo difesi non saremmo finiti in B, o quanto meno non da soli!

  17. No dico, ma stiamo scherzando?Caro Cimolato cito testualmente:”…..normalizzare l’ambiente mediatico e “sterilizzare” le istituzioni, Federcalcio compresa…….”
    Ti ricordo che siamo in italia, e avere l’uzzolo di normalizzare i media e tutto ciò che dovrebbe fare informazione (compresa certa stampa prezzolata), è un’impresa che non la si può chiedere a nessuno.D’altronde sino all’altro ieri avevamo un presidente del consiglio che oltre ad essere propietario delle sue reti commerciali, aveva messo mani e piedi anche nella televisione pubblica, e si stava dando da fare con le frequenze ancora libere.Pertanto di cosa vogliamo parlare?Ma hai visto i servizi di oggi dei notiziari sportivi delle reti mediaset, che parlavano del “mostro” Conte?E allora cosa ci vogliamo raccontare…….

    Parlavi anche di “sterilizzare” le istituzioni vero?Ma quali istituzioni la FIGC?Lo stesso organo che fu commissariato nel 2006 e a capo della quale fu nominato un membro del Cda dell’inter?

    Ti ricordo che l’italietta è l’unico paese nel mondo nel quale quando un funzionario è sottoposto ad indagine, viene promosso e trasferito.E lo stesso paese del Col Auricchio, che come un sarto d’alta moda è stato abilissimo nell’arte del taglia e cuci e fece un abito perfetto all Juventus e moggi.E’ lo stesso paese dei pm “piaccia o non piaccia”, delle finte “verginelle”, degli smoking bianchi e candidi.
    E di tutto questo “porcile” vorremmo dare la colpa a chi?Ad A.A. che non ha sistemato il tutto?Suvvia…………

  18. Io di Carobbio, di certe Procure e dei loro velinari, di Palazzi, dei media italiani, di chi ne tira le fila e dei loro faccendieri NON MI FIDO.
    L’antijuventinità è un cancro incurabile, non è questione di complotto, è un sistema che da almeno 15 anni ci è manifestamente e oggettivamente ostile.
    Noi facciamo parlare il campo, gli altri il fango.
    Vedere la mia passione sguazzare in questa melma mi crea disagio.
    Il calcio non c’entra più niente, si diventa avvocati d’accatto, sociologi amatoriali, si cercano spiegazioni e si trova l’erede di Agricola, Moggi e Giraudo.
    Questa era la sfida più difficile per Andrea, normalizzare l’ambiente mediatico e “sterilizzare” le istituzioni, Federcalcio compresa.
    Per ora, la sta perdendo.

  19. Comunque vada lo sputtanamento resta e resterà e sarà indelebile!! PORCA TROIA!!!

  20. Massimo Maccarrone

    Io la penso così:

    Quando un paio di settimane fa Di Martino se ne uscì con la storia dell’amnistia generale, fu preso quasi per pazzo. Oggi alla luce di quello che si comincia a sentire e di quello che si dovrà ancora sentire, tanto pazzo in fondo non pare più. Personalmente quella del PM di Cremona la prendo come una provocazione perché chi crede al calcio come sport, non può che condannare le combine ed essere concorde sul fatto che chi ha sbagliato debba pagare, a prescindere dai colori a cui teniamo. E’ giusto che la giustizia faccia il suo corso ma che stia ben attenta perché questa volta deve portare prove certe a surrogare le tesi dell’accusa, perché con i raccontati, senza riscontri oggettivi, non si va da nessuna parte. Del resto non lo dico io ma la stessa Corte di Giustizia Federale(CGF) che smentisce la Commissione Disciplinare Nazionale(CDN) nel caso Manfredini.

    Questo scriveva il 9 agosto la CDN, condannando Manfredini con 3 anni di squalifica:

    Nonostante queste esternazioni, successivamente emergeva la volontà dei giocatori
    dell’ASCOLI di non voler perdere la partita. Solo il calciatore MICOLUCCI confermava la
    propria piena disponibilità a condurre da solo la gara verso il risultato combinato.
    Emergeva anche un’ipotesi di accordo con il calciatore DONI dell’ATALANTA prospettata
    da BUFFONE, direttore sportivo del RAVENNA, per il tramite di SANTONI, allenatore di
    base tesserato per il RAVENNA, ma poi in concreto assolutamente non confermata, tant’è
    che la gara finiva con il risultato di 1-1.
    A questo punto, però, emerge quanto riferito da MICOLUCCI in ordine a una proposta
    ricevuta personalmente in campo da MANFREDINI, calciatore dell’ATALANTA, per
    pareggiare l’incontro. Proposta che spiazza MICOLUCCI visto che il suo approccio alla
    partita era per una sconfitta e non per il pareggio.
    A tale proposta MICOLUCCI aderiva, pur chiedendo tempo per riferirla ai compagni di
    squadra, i quali però non accettavano la proposta illecita.
    In ordine alla responsabilità del MANFREDINI va rilevato che l’illecito posto in essere si è
    pienamente realizzato nel momento in cui è stato proposto e il fatto che sia stato poi
    rifiutato dai giocatori dell’Ascoli non può certo valere per escludere il comportamento ormai
    concretizzatosi.

    Questo scriveva il 17 agosto la CGF, assolvendo Manfredini
    Relativamente alla valutazione del comportamento del calciatore Thomas Manfredini la
    Corte ritiene, invece, di non poter condividere l’apprezzamento della Commissione Disciplinare.
    Ed in realtà l’episodio accaduto in coincidenza con la partita Ascoli-Atalanta del 12 marzo 2011 e
    del quale si sarebbe reso protagonista il Manfredini non sembra tale da configurare, con sufficiente
    grado di certezza, un illecito.
    Concorrono a pervenire a tali conclusioni diverse valutazioni. In primo luogo non va
    sottovalutato che in sede istruttoria non è stato acquisito alcun valido elemento che direttamente
    coinvolgeva il Manfredini; costui infatti è stato chiamato in causa indirettamente solo attraverso una
    intercettazione di un colloquio telefonico tra Micolucci e Pirani; costoro facevano riferimento a
    Manfredini, ma riportando un fatto (afferente al Manfredini) non idoneo di per sé a costituire
    illecito.
    In secondo luogo il Micolucci sia in sede di istruttoria penale che dinanzi la Procura Federale
    ha ribadito soltanto che il Manfredini avrebbe manifestato in sede di pre-partita la convenienza di
    un pareggio tra le squadre in campo.
    In definitiva, la Corte di Giustizia Federale non ritiene che l’unico episodio nel quale sarebbe
    stato coinvolto il Manfredini possa costituire da un punto di vista oggettivo e soggettivo,
    sintomatica intesa in ordine ad un prossimo futuro comportamento da attuare di lì a poco.
    Tutto ciò concorre ad escludere che relativamente alla posizione del Manfredini si siano
    acquisiti elementi, certi e incontrovertibili di un suo comportamento scorretto.

    La mia impressione personale è che servirà di più della semplice testimonianza di Carobbio, sulla cui persona avrei molto da ridire, visto e considerato che è uno che si è venduto le partite e che ora che lo hanno beccato non regge più il peso di qualcosa che è più grande di lui. Pare che sia in sede penale che in ambito sportivo gli venga accreditata credibilità, ne prendiamo atto, ma al momento rimane la sua parola contro quella di tutti i giocatori e tecnici di Siena e Novara fino a prova contraria, le partite si combinano in due, se fosse vero, cosa molto grave, a pagare non dovrebbe essere solo Conte ma tutto il suo staff e tutti i giocatori del Siena visto che la discussione fu fatta come dice Carobbio in una riunione tecnica, e penso anche il Novara visto che le combine come detto si fanno in due. Per quella con l’Albinoleffe, non si parla di riunioni tecniche, nel verbale di Carobbio non si fa riferimento a Conte, un coinvolgimento è ancor più difficilmente dimostrabile.

    Detto questo aspettiamo con serenità, Conte ad oggi non è indagato a Cremona e deve essere ancora sentito dalla Procura Federale, risulta difficile immaginare che confermi quanto detto da Carobbio, ovviamente sta alla procura trovare riscontri importanti, perché alla luce di quanto successo con Manfredini risulta difficile che le sole accuse di Carobbio siano sufficienti a emettere sentenza di condanna. Conte sarà deferito e anche la Juve per responsabilità oggettiva, stranezze della giustizia sportiva, ma se la situazione rimane questa vedo difficile una condanna.

    Speriamo che questa storia faccia finalmente finire gli ignobili spettacoli di fine stagione, perché è inutile che ci prendiamo in giro lo sanno tutti che le combine nel calcio sono sempre esistite, compresi i giornalisti che oggi fanno tutti gli scandalizzati ma che sono giornalisti solo di nome.

    Una piccola chiosa finale su una frase apparsa oggi sull’edizione online del corriere della sera. Per giustificare il fatto che Conte non fosse indagato a Cremona hanno scritto:”Ma, dato che non girano soldi, né scommesse clandestine, non c’è nessun reato penale”, a leggere queste righe sono semplicemente inorridito perché se Carobbio è ritenuto credibile, il reato penale c’è e come e si chiama frode sportiva, peraltro pure consumata e non sarebbe come a Napoli dove Moggi si è preso 5 anni e 4 mesi per un reato di pericolo e anche lì non c’erano né soldi né scommesse di mezzo.

    Massimo Maccarrone

  21. Mi domando come Conte stia vivendo questa situazione. Mi domando inoltre come si stia muovendo la Juventus, perché voglio ben credere che non stia semplicemente aspettando ma si stia muovendo in contropiede.

    C’è una cosa, comunque, che mi infastidisce molto di tutto ciò. I così detti biscotti di fine stagione ci sono sempre stati nel calcio italiano. Mi sono sempre chiesto come fossero “combinati”. Chi è che decide e in che modalità o se magari i giocatori inconsciamente non si applicano… Succede nelle squadre medio-piccole. A me questo fa paura, perché una prassi conosciuta da TUTTI (tifosi compresi), oggi diventa uno scandalo che fa cadere tutti dalle nuvole. Spero che Conte non sia stato messo in mezzo a tutto ciò. E spero che comunque la situazione si chiarisca il prima possibile.

  22. e non dimentichiamo che a livello mediatico(leggi copie di giornale)é più spendibile il nome di Conte che quello di Mondonico o di Tesser(ma chi se li c..a quelli..)Anche questo è un motivo + che valido per dei giornali che hanno un costante calo di lettori e quindi pubblicità persa…

  23. Capitan Haddock

    scommettiamo che una certa squadra che è finita sesta si ritrova terza?

  24. Capitan Haddock

    Per Philippe:
    quando dici “Il pentito pur di tirarsi fuori un po’ da la melma in cui da solo si è infilato, cerca di dare quanti piu’ nomi possibile peur di veder alleggerita la propria posizione” non cogli pienamente la situazione.
    Che é la seguente: “Il pentito pur di tirarsi fuori un po’ da la melma in cui da solo si è infilato, per di veder alleggerita la propria posizione cerca di dare – anzi, da direttamente – agli inquirenti i nomi che questi vogliono sentire”.

    P.S. complimenti per l’italiano
    P.S.2: anch’io sono in Svizzera

  25. UNA COSA PERO LA VOGLIO DIRE……. PRIMA CON FALSOPOLI NEL 2006, ADESSO DOP 6 ANNI IMBATTUTI SU 38 PARTITE 23 VITTORIE E 15 PAREGGI. NON SAPETE COME ROMPERE LE PALLE CI AVETE DISTRUTTO GIA UNA VOLTA ADESSO BASTA. PERCHE PER UN COGLIONE COME CAROBBIO SCOMMETTITORE, E UN PENTITO FINTO. NON PUO ACCUSARE SENZA PROVE.

  26. Se uno è nel giusto…mi si rizzano i capelli.Mi sembra che la Juve non sia stata nell’errato neanche nel 2006.Io spero che l’odio volgare verso la più grande squadra italiana (conti alla mano) faccia rodere il fegato a chi vince nelle aule e in campo piglia un meno venti.e anche a chi in questi giorni tramite il giornalino di proprietà sta tentando già di condannare Conte.un appello alla concorrenza:cercate di essere leali che forse la Juve si può battere in campo…o no

  27. MA SE CAROBBIO NEI VERBALI LETTI, NON SI CAPISCE A CHI VUOLE ACCUSARE,
    FA NOMI, E NON SA CHI SI è ACCORDATO PER IL PAREGGIO, POI CHIAMA VITIELLO, E TERZI, PER LA PARTITA CON L’ABINOLEFFE,MENTRE SIA TERZI VITIELLO, E FICAGNA. SMENTISCONO TUTTO. MA ANCORA PRENDANO LE PAROLE DI CAROBBIO?

  28. Da cittadino svizzero (di origine italiana, come tanti in questo bel Paese) e dottorando in legge in Svizzera (per questo forse l’italiano non è dei migliori), di fede bianconerissima, non posso che provare tanta compassione per un sistema in cui basta una sparata di un pentito per sbattere il “mostro in prima pagina”.

    Dopotutto il sistema italiano di indagini si è sempre basato sul sistema del “pentitismo”, utilizzato per decenni come unico strumento per combattere la mafia, visto che lo stato era impotente d’innazi al crimine dilagante. Il pentito pur di tirarsi fuori un po’ da la melma in cui da solo si è infilato, cerca di dare quanti piu’ nomi possibile peur di veder alleggerita la propria posizione.
    Ciò che più mi spaventa è la totale mancanza di garanzie procedurali valide per qualsiasi persona coinvolta in un procedimento. Il fatto che i giornali possano da soli criminalizzare qualcuno ancor prima che a questo gli sia stata notificata l’indagine nei suoi confronti e che le autorità non possano (o non vogliano) fare nulla per impedirlo, è un segno di grande deriva delle istituzioni, nel senso che non si riesce a dare soluzione ad un problema palese (inutile citare tutti i casi in cui estratti di intercettazioni sono arrivati ai giornali, caso più lampante Farsopoli).
    Vivo in un paese in cui fino al primo giorno del processo l’opinione pubblica non sa nulla sull’andamento delle indagini (oltre al minimo consentito). Non posso quindi concepire come si possa dare peso alla parola di un pentito che va a scontrarsi con quella dell’accusato, dal momento che di prove non ce ne sono. Ovviamente se ci fossero delle prove che dimostrano che Conte realmente sapeva, allora sarò il primo a condannarne il comportamento. ma fino a prova contraria non vi è alcun elemento per accusare Conte.
    Ma, per tornare a quanto volevo dire prima, il problema non è Conte, bensì la mancanza di garanzie a tutela della privacy del cittadino e di un procedimento giusto ed imparziale. Per questo, un sistema giudiziario già di per se poco funzionante non ha bisogno anche di una appendice come la giustizia sportiva ancora meno funzionante e ancor più arbitraria di quella normale. In dubio pro reo deve valere anche nelle indagini preliminari, e il sistema giudiziario deve garantire che questo principio sia rispettato e messo in atto da tutte le parti che vengono coinvolte in un procedimento, sia esso di natura ordinario o di natura pagliacciata come la giustizia sportiva.
    Ovvio che se quando si cerca di mettere un freno al dilagante abuso dello strumento delle intercettazioni, lo si fa solo per preservare gli interessi di un governante, un giro di vite fondamentalmente giusto finisce col passare come legge bavaglio. Ma il bavaglio a volte ci vuole, perchè la libertà del singolo cittadino sta anche nella propria presunzione d’innocenza e nella sua onorabilità, che non può essere messa in discussione da una semplice parola di qualcun’altro ( o intercettazione abusata dai giornali) fino a quando non vi sia un giudizio finale cresciuto in giudicato.
    Perciò Conte fino alla prova del contrario non ha commesso nulla, la sua parola vale quanto (se non di più) quella di un pentito. Il problema ovviamente sta nel fatto che la parola di Conte fino ad ora non è ancora stata ascoltata..

    PEnso di aver divagato tanto, avendo perso il filo del discorso. Complimenti a Uccellino per il grande lavoro che fate.

    Philippe

  29. nel 2006 la Juve era finita, retrocessa in serie B, e il pensiero popolare era che non sarebbe mai più tornata ad essere la squadra che era, fortunatamente però quella Juve non era composta solo da Capello, Ibraimovic Vieirà e Cannavaro, pronti a seguire il treno de “la Juve è finita”, ma in campo c’erano anche Del Piero, Buffon, Camoranesi, (campioni del mondo) Trezeguet (finalista coppa del mondo), Nedved(pallone d’oro 2003)che andarono in serie B, e questa cosa a tanti ha dato fastidio, perchè l’anno dopo eravamo ancora in A, e con una squadra ancora attrezzata per dire la sua in campionato, e non per fare la comparsa da mezzaclassifica, ci sono voluti 6 anni, tanti per un tifoso bianconero, ma una squadra che non è mai retrocessa, c’è ne ha messi 17 di anni per tornare a vincere, ed ha vinto arrivando terza a 15 punti dalla Juve.
    ora capisco che lo scudetto di quest’anno dia fastidio a tanti, e ne vado fiero, e allora perchè non riprovarci, nel 2006 vi è andata bene, e l’Italia intera è convinta che fosse tutto giusto quello è stato, però quest’anno siamo imbattuti, rigori a favore meglio far finta di niente, il gol di muntari???? e tutti i rigori fuffa del Milan??? no quest’anno non possiamo parlare di furti e di accordi tra Juve e arbitri, però c’è Conte, attaccate lui, ma è l’allenatore che ha dimostrato il gioco più bello in italia, si ma allenava il Siena….qualcosa salta fuori…e se togliamo Conte….chi terrà in vita quello spogliatoio….anche Del Piero questa volta non c’è più….
    provateci ancora, provateci ancora, solo così potete toglierci quello che è nostro, la VITTORIA

  30. ACB, si ricomincia.
    Auspico denunce a gogo. Chi ha passato l’interrogatorio secretato a certa stampa? Denuncia. Qualcuno ha oltrepassato i limiti della cronaca per sforare nella fantasy? Denuncia.
    OT: what happened a http://www.uccellinodidelpiero?

  31. Bel dubbio. Fa più paura quello.

  32. Articolo, al solito, impeccabile. Personalmente mi ero posto i tuoi stessi interrogativi, così come credo tutti coloro che si approcciano a quest’evento con un minimo di lucidità. Il grande dubbio, per quelli che si intendono poco o nulla di diritto sportivo, è sostanzialmente il solito, e cioè: non essendoci al momento alcun tipo di prova che dimostri la versione di Carobbio, Conte rischia oppure no? Come funzionerà un eventuale processo sportivo? Sarà la stessa inquisizione di calciopoli che bruciò le presunte streghe in un paio di settimane?

  33. Penso che per condannare ci vogliono le prove e non solo la confessione non suffragata da nessun dato oggettivo oltre al risultato, ma la stessa cosa la pensavo per calciopoli e poi sappiamo come è andata a finire.
    Per quanto riguarda i giornalisti mi piacerebbe ci fosse una azione di responsabilità per quei giornali e giornalisti che pubblicano palesemente notizie parziali e parlo di tutti i giornalisti, sportivi e non e tutte le notizie pubblicate. La pubblicazione dovrebbe essere ponderata questa è la vera libertà di stampa e non la libertà di infangare le persone che poi rimangono marchiati a vita.

  34. Rischia? Non so, come detto servono più riscontri. Ad oggi probabilmente no. Ma sarebbe giusto ascoltarlo e farsi chiarire la situazione.

  35. Antonio secondo te Conte rischia?io spero di no non sò il perchè ma diamo fastidio a tutto e a tutti questo è un bene ma io spero che conte non centri nulla come credo

  36. Andrea Solleciti

    secondo me le date sono fondamentali, 25/2 milan juve gol di Muntari irruzione di Galliani nello spogliatoio e diverbio con Conte. 29/2 dichiarazioni di Carobbio (a pensar male si fa peccato….)

  37. Discutiamone tranquillamente qui: vi rispondo anche “in trasferta” 🙂

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