Chiellini difende Conte: "Non merita tutto questo"

Chiellini difende Conte: “Non merita tutto questo”

Chiellini difende Conte: “Non merita tutto questo”

Giorgio Chiellini, capitano dell’Italia che ha affrontato ieri sera la Bulgaria, difende Antonio Conte nel post-partita

Giorgio Chiellini, capitano dell’Italia che ha affrontato ieri sera la Bulgaria, difende Antonio Conte. Il ct azzurro è ormai da giorni al centro di furenti polemiche e anche vittima di “fuoco amico” da parte di esponenti di spicco della Juventus nonché dei tifosi. Una situazione per certi versi surreale, che ha anche influito negativamente nella prestazione dell’Italia contro la Bulgaria: Chiellini e soci non sono riusciti ad andare oltre il 2-2, anche se il cammino verso gli Europei 2016 non è affatto compromesso. Insomma, un pareggio non esaltante, ma che ci può stare.

Loro hanno giocato di rimessa e ci hanno punito con due ripartenze su due nostri errori. Da un momento all’altro – sottolinea ‘Chiello’ – ci siamo ritrovati sul 2-1 ma abbiamo comunque dimostrato gli attributi fino alla fine.

Nel post partita di Bulgaria-Italia, ovviamente, fioccano le domande sulle polemiche dei giorni scorsi e sulla posizione di Antonio Conte: ecco cosa ne pensa Chiellini.

La vigilia è stata certamente tormentato ma né la squadra né Conte meritano questa situazione. La Nazionale deve essere vista in maniera diversa, ci si deve dare la possibilità di crescere senza polemiche. Conte è stato importante per la Juve in questi anni, è un allenatore che ha cambiato l’inerzia delle cose. Ha bisogno dell’aiuto di tutti e lancio il mio appello anche ai media. Accantoniamo le polemiche – conclude – per il bene del nostro calcio.

2 commenti

  1. Caro Giorgio, non devi dimenticare che Conte se n’è andato perchè considerava che con voi giocatori (da 10 euro) non poteva andare in certi ristoranti (da 100 euro), e per questo anche tu dovresti sentirti un po offeso.

  2. Anche noi non meritavamo quello che ci ha fatto l’estate scorsa. Cita un detto “Abbiamo due mani, una per dare l’altra per prendere”.

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