Champions League: finale tra Bayern Monaco e Borussia a Wembley | JMania

Champions League: finale tra Bayern Monaco e Borussia a Wembley

Champions League: finale tra Bayern Monaco e Borussia a Wembley

La finale della Champions League 2012-2013 sarà tutta tedesca. Appena un decennio fa era tutta italiana, con Juventus e Milan a contendersi la coppa più prestigiosa in quel di Manchester. Oggi sono le squadre tedesche a dominare. Il Borussia Dortmund, nonostante la sconfitta al Bernabeu, è tornato in finale: non accadeva da 16 anni. Inutile …

CHAMPIONS LEAGUE 2012-2013La finale della Champions League 2012-2013 sarà tutta tedesca. Appena un decennio fa era tutta italiana, con Juventus e Milan a contendersi la coppa più prestigiosa in quel di Manchester.

Oggi sono le squadre tedesche a dominare. Il Borussia Dortmund, nonostante la sconfitta al Bernabeu, è tornato in finale: non accadeva da 16 anni. Inutile ricordare cosa accadde all’epoca…

Il Bayern Monaco, invece, è praticamente “abbonato”, visto che è arrivato in finale in 3 delle ultime 4 edizioni. Sia con l’Inter, sia con il Chelsea, i bavaresi sono stati sconfitti. Grande, dunque, è la voglia di rivincita.

Il Bayern, che aveva eliminato la Juventus ai quarti di finale con estrema facilità, con ancora più facilità ha fatto fuori il Barcellona: 4-0 all’andata, 0-3 al Bernabeu. Impressione e sorprendente la forza di Robben e compagni. Il Barça non è mai stato in partita e ha addirittura rinunciato a Lionel Messi, in non perfette condizioni fisiche. Ma che sarebbe cambiato con l’argentino in campo? La superiorità del Bayern è stata schiacciante, in ogni zona del campo.

Ora qualcuno dirà che il ciclo del Barcellona è finito. Ma è una palese falsità. I catalani stanno per vincere il quarto scudetto negli ultimi cinque anni. E poi la Champions non si può mica vincere ogni anno…

Bayern Monaco-Borussia Dortmund si disputerà il 25 maggio a Londra, stadio di Wembley. Il costo dei biglietti va dagli 80 ai 400 euro.

Un commento

  1. Capitan Sparrow

    Sicuramente è il giusto risultato di due semifinali splendide. La cosa dovrebbe farci riflettere su alcune cose:
    1 – il Bayern ha iniziato l’opera di ricostruzione nel 2006 acquistando dei top player ma soprattutto inserendo giovani di prospettiva;
    2 – il Borussia ha costruito la squadra partendo da giovani semisconosciuti (Lewandoski scartato dal Genoa), ma soprattutto affidandoli a un tecnico di assoluto valore che ha dato alla squadra un gioco collettivo spettacolare ed efficace
    3 – il Barcellona ha pensato di poter continuare a vincere anche senza l’allenatore che aveva plasmato la squadra, affidando la guida tecnica a un altro allenatore
    4 – il Real ha di fatto acquistato i migliori in circolazione costruendo un gruppo di giocatori, non una squadra: finché la superiorità tecnica è evidente, tutto va bene, ma quando si incontrano squadre organizzate e con giocatori validi le cose cambiano.
    In conclusione, formare una squadra competitiva richiede una seria programmazione e anni di lavoro; non sono indispensabili top players, che si possono anche formare in casa col lavoro sul campo sia curando il settore giovanile che pescando i migliori giovani sul mercato; nel calcio del 2000 l’allenatore riveste un ruolo importante e chi ne ha uno valido se lo deve tenere stretto. Anche se chiede 5 milioni e ha atteggamenti alla Mourinho.

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi