Cesena-Juventus 2-2 | Pagelle | Allegri non legge la partita

Cesena-Juventus 2-2, le pagelle: Allegri non legge la partita

Cesena-Juventus 2-2, le pagelle: Allegri non legge la partita

Cesena-Juventus 2-2, le pagelle: diversi calciatori bianconeri sono scesi in campo con sufficienza, troppo tardivi i cambi di Allegri

Cesena-Juventus 2-2, le pagelle. Due punti gettati alle ortiche quelli che la Juve ha lasciato sul terreno di gioco del Manuzzi di Cesena. Diversi elementi hanno reso al di sotto delle loro possibilità, quasi che la vittoria fosse una pura formalità. Troppa sufficienza da parte di Bonucci e Pirlo, Vidal sparisce alla distanza e Allegri non legge la partita facendo i cambi quando ormai era troppo tardi.

Buffon 7: Fondamentale in toto, nel primo tempo soprattutto, quando imperversano palle gol in rapida successione. Assolutamente incolpevole sulle due reti avversarie.

Lichtsteiner 5: Nessun cross che affetti la retroguardia romagnola e tante difficoltà sulla pressione avversaria.

Bonucci 4: Il peggiore. Esordisce con uno svarione e prosegue subendo per 90 minuti la fisicità di Djuric.

Ogbonna 5: Mai perfettamente posizionato con la retroguardia e perennemente in difficoltà contro la rapidità di Defrel e Brienza.

Evra 5: Un solo merito: quei due cross fatti piovere dalla trequarti campo. Per il resto, viene sorpassato sotto ogni aspetto (fisico e tecnico) dall’attacco romagnolo.

Marchisio 7: Intelligenza, cuore, fantasia e concretezza. Quattro aspetti fisici, tecnici e tattici che doveva curare l’intero centrocampo, e di cui invece si è caricato l’onere solamente lui.

Pirlo 4.5: Superficialità. Nel tocco, nelle giocate e nell’approccio alla partita. Raramente così deludente.

Pogba 5: Lo si ricorda per uno spunto iniziale con cui si è trovato a calciare in porta e la difficoltà costante nel limitare le spinte avversarie.

Vidal 4.5: Non tanto per il rigore, passabile, ma per la prestazione, insufficiente, nell’arco dei 90 minuti. Senza convinzione, grinta ed incisività. Il fu Arturo Vidal.

Morata 7: Movimenti repentini su tutto il fronte d’attacco, un gol, splendido, che aveva raddrizzato la gara ed un assist, a metà con un difensore, che aveva lanciato i suoi verso la rimonta. Peccato che il suo lavoro sia stato vanificato dalla prestazione dei compagni.

Llorente 6: Un merito enorme, il rigore guadagnato a 9 minuti dal termine, sciupato però dall’imprecisione di un compagno.

Pereyra S.V.

Coman S.V.

Pepe S.V.

Allegri 4.5: Non per accanirsi, ma ha sbagliato tutto. Dal modo di preparare la sfida, ai cambi, sbagliati, arrivati quando ormai i giochi erano conclusi. La scelta di tenere in campo Bonucci e Pirlo, Coman incatenato in panchina fino all’88’. Errori che in un campionato da 38 partite ci possono stare. Ma che in occasioni decisive come queste, sarebbe bene evitare.

7 commenti

  1. Finalmente qualcuno la pensa come me! E’ da tempo, considerate le partite di Champions nella gestione Antonio Conte, che le prestazioni di Bonucci e Pirlo sono deludenti, tanto da far pensare, anzitempo, ad Allegri che la difesa a quattro poteva essere schierata solo con la guarigione di Barzagli. I due, ma soprattutto Bonucci, sono vissuti di luce riflessa grazie soprattutto al centrocampo, ed alle prestazioni dell’infaticabile Marchisio, che ha funto da diga accollandosi spesso le fatiche di Pirlo e Vidal, condizionandone fortemente il suo rendimento di centrocampista offensivo. Non voglio fare paragoni, ma a memoria nei tre anni di gestione Conte, non ho mai visto una Squadra così rinunciataria e sovrastata, ancora una volta, dal gioco arrembante dei nostri avversari; lo ha ricordato nel dopopartita Billy Costacurta, con una domanda ad hoc fatta proprio ad Allegri; altra discrepanza tattica sta nel fatto di voler pretendere da Pogba, di rincorrere gli avversari per tutto il campo, salvo poi ritrovarcelo spompato in fase realizzativa. Insomma una Juve ridimensionata esce dal Manuzzi, con molti punti interrogativi sullo stato di forma di qualche suo giocatore chiave come Pogba e Vidal. Asserisco da tempo che la difesa va rifondata perché non si può continuare ancora a dare credito a Bonucci e a volte Chiellini, che le ha combinate di cotte e di crude; il Barzagli che abbiamo conosciuto è ben altra cosa, nonostante i suoi 33 anni. A centrocampo fuori Pirlo, e l’inserimento di Padoin o Pereyra, spostando nel ruolo di trequartista il francese. In Avanti più spazio alla fantasia di Coman che con la sua duttilità potrebbe ricoprire più ruoli. E’ inutile negarlo ma quando in una squadra viene assegnato il voto più alto al portiere, ed una infinità di insufficienze piene, aggravate dalle parole del suo Capitano, allora vuol dire che bisogna incominciare a porvi seri rimedi. Dopo Udine ancora due punti, che fanno dannare, regalati alla Roma nella rincorsa alla vittoria finale. Comunque sempre forza Juve.

  2. Stessi problemi visti e rivisti, Allegri insiste ma Vidal come trequartista non và….inoltre quando giocava a destra faceva anche un ottimo lavoro di copertura, è lì che deve tornare a giocare….è anche il secondo rigore importantissimo che sbaglia ,se si andava a +9 credo che il campionato era chiuso ……quindi il problema è sia del giocatore che dell’allenatore che lo fà giocare fuori ruolo.
    La coppia inedita Obgonna-Bonucci ha dato il peggio…. daccordo Bonucci a volte perde qualche palla di troppo e Pirlo lo aiuta…. però nel calcio capita raramente che un difensore si trova di fronte un attaccante che lo sovrasta fisicamente, vai in difficoltà per forza ….anche in questo caso l’allenatore poteva fare qualcosa per rimediare , invece che aspettare gli ultimi minuti con cambi inutili ……… alla fine poteva andare peggio e dobbiamo ringraziare un pò Russo che al Cesena in attacco ha fischiato poco.
    Per fortuna Roma e Napoli hanno fatto peggio di noi restiamo a +7 e saliamo a +11 sulla terza

    saluti e forza Juve

  3. Condivido la recensione dell’articolo e condivido quasi tutte le altre analisi della partita. Però francamente non riesco a vedere il bicchiere mezzo pieno, se non pensando al livello decisamente mediocre (in generale) del calcio italiano. Perchè dovrei sorprendermi nel vedere un Cesena assatanato che morde alle caviglie i nostri eroi, mettendoli in crisi spesso e nel panico totale in due o tre occasioni dove, grazie ad una buona stella o a un superbuffon ce la siamo cavata per il rotto della cuffia? Dovrebbe essere chiaro oramai che ogni “provinciale” contro la Juve gioca sempre la partita della vita. Onore al merito comunque alla squadra di Di Carlo, che senza fenomeni in squadra, senza “mistercentomilioni” , ha dimostrato come ci si deve confrontare in campo per guadagnarsi la pagnotta e onorare la società e i tifosi. Adesso al Cesena auguro di ripetere queste prestazioni anche con le altre big , altrimenti sarà stato tutto inutile e allora è bene che finiscano dritti in serie B. Detto questo, ribadendo il mio plauso al Cesena per lo spettacolo espresso, devo constatare che oramai tutte le squadre hanno capito come fare per mettere in difficoltà la Juve: basta correre tanto, aggredirci e soprattutto pressare certi nostri giocatori , vedi Bonucci, vedi Ogbonna, vedi Pirlo, che li mandi in confusione mentale da fargli fare figure barbine non degne di titolari della prima squadra d’Italia, di una squadra che avrebbe anche ambizioni internazionali oltre che nazionali. Spero che la Dirigenza prenda atto della necessità di rifondare una difesa che sta mostrando i suoi veri limiti. Ma perchè Barzagli non lo si è fatto giocare? forse sarebbe stato peggio di Bonucci o Ogbonna? non credo proprio. Di Evra e Lichsteiner non vorrei ripetermi, in quanto non li ritengo all’altezza dei migliori difensori in circolazione. Ma anche per lo svizzero come per Bonucci si ben pensato di rinnovargli il contratto e così ce li terremo sul groppone per qualche anno. Ma se Sparta piange Atene non ride. Nel centrocampo c’è un Pirlo che non regge più certi ritmi e sembra spesso assente dal gioco. Mistercentomilioni è bene che ritorni con i piedi in terra e giochi con più umiltà e meno fronzoli . Francamente su Vidal devo esprimere un giudizio leggermente in dissenso. Io l’ho visto bene soprattutto nel primo tempo, dove si è dannato l’anima nel recuperare palloni, dimostrando una ritrovata forma fisica, ma mentalmente quel ragazzo ancora non c’è. Non mi ritengo un grande esperto di calcio, ma quello non è il suo ruolo. Lì non può rendere al meglio. Ma qualcuno si ostina a volerlo vedere trequartista e allora si assumerà le sue responsabilità. In attacco, dispiace dirlo, ma la Juve è TROPPO Tevezdipendente. Senza l’Apache perdiamo il 30/40 % di forza . Llorente ormai è fuori dal gioco e probabilmente stanno venendo fuori i suoi limiti oggettivi. Gli avversari gli hanno preso le misure e lui la cosa che riesce ancora a far meglio è la protezione del pallone, ma io credo che a un attaccante prima punta si debba chiedere qualcosina di più. Da vendere al più presto. Morata lodevole per l’impegno e il goal. Concludo con qualche pensiero su Allegri. Mi In..zzavo terribilmente quando Conte sostituiva qualcuno all’ottantacinquesimo per rimediare qualche situazione ancora in bilico. Non sempre gli andava bene ma alla fine (del campionato) il risultato gli ha dato ragione. Allegri sta ripetendo con una certa costanza questa incomprensibile scelta tecnica. Ma dico io, chi hai tu da mettere in campo a cinque minuti dalla fine per poter rimediare una partità ? Messi, Cristiano Ronaldo, ? Un allenatore con le palle capisce dopo i primi 45 minuti cosa c’è che non va e provvede subito ai cambi. Tenere dentro Pirlo, Bonucci, Ogbonna, Llorente , Pogba in giornata infelice, quando hai giocatori in panchina come Coman, Barzagli (anche influenzato lo farei giocare al posto di Ogbonna), Pepe, Pereyra, che ti garantiscono un maggior dinamismo e pericolosità, è da folli. Il guaio grosso è che d’ora in avanti aumenteranno enormemente le difficoltà di Mister Allegri perche ci aspettano impegni per niente facili sulla carta e Champions a parte, non credo che giocando così riusciremo a mantenere tanti punti di vantaggio sulle inseguitrici. Ricordiamoci che a Gennaio qualche squadra si è rinforzata. Non sarà facile vincere a San Siro con l’Inter, non sarà facile vincere a Firenze, o vincere a Roma e non sara facile uscire indenni da certi campi insidiosi come quelli di Palermo o Marassi. Auguri Allegri, e soprattutto fai capire ai tuoi giocatori che con il Dortmund non sarà una passeggiata. La loro posizione in fondo alla bundesliga è solo un anomalia. Quelli si stanno riprendendo . Corrono di più e con migliori fraseggi tecnici rispetto al Cesena e in campo hanno gente di livello tecnico un pò superiore rispetto alla squadra di Di Carlo. Fuori le palle.

  4. Tutto giusto e tutto condivisibile con un appunto personale, questa non può essere la vera Juve. Troppo brutta e svagata, la Juve in campo non c’era, ha spinto forte 3 volte e 3 volte è andata in gol, anche se il terzo era un rigore poi fallito. Diamo atto anche agli avversari, il Cesena aveva capito tutto ed ha giocato “la partita della vita”, forse nella testa dei giocatori della Juve c’è già la partita FONDAMENTALE col Dortmund e sono sicuro che vedremo una Juve completamente diversa.

    • Vede,come il Cesena lo aveva già capito l’Udinese ed, in parte anche il Milan.
      È’ da molto tempo che la Juve non gioca da Juve o come giocava la Juve.
      Il gioco di quest’anno non entusiasma. Juve e Roma hanno fatto enormi passi indietro rispetto all’anno scorso, così come il calcio italiano.
      Se le cosiddette piccole riescono controbattere in modo spudorato le cosiddette grandi non è merito delle prime ma demerito delle seconde.
      È preoccupante è deprimente!
      In campo internazionale, se le cose non cambiano, faremo le comparse senza ombra di dubbio!

      • Lei ha pure ragione, ma non sarei così negativo sul gioco della Juve, certamente non fa testo la partita di ieri sera. Quest’anno Allegri ha dovuto affrontare diversi problemi, anche fisici di certi giocatori, uno in primis, Barzagli, giocatore importante e poi Asamoah ma anche altri, vedi Cáceres e un Vidal in “strana involuzione”. Poi ha preso in mano un gruppo già costruito su cui non ha potuto dire la sua, ciononostante oggi è in testa con buon margine e in Champions ci siamo e ce la giochiamo, ecco, sono curioso di vedere “l’atteggiamento” della Juve nella partita col Dortmund, col quale abbiamo il 50% di probabilità di passare, secondo me. Un’ultima annotazione, l’anno scorso, probabilmente, se Conte non avesse cercato come un’ossesso, di raggiungere i 102 punti forse avrebbe vinto la coppa Uefa, ma non avremo mai la conferma. Infine è ormai chiaro da tempo che le squadre italiane non possono competere con le big europee, per i motivi che sappiamo, ha ragione da vendere Moggi, FARSOPOLI ha DEMOLITO IL CALCIO ITALIANO, ma la colpa non è della Juve.

  5. Io non riesco a capire perché non si voglia esprimere la verità: Allegri non è l’allenatore adatto ad una squadra, tatticamente impostata, come la Juve.
    Sta svilendo troppi giocatori: Vidal, POGBA, Lorente e riportando altri: Bonucci, Ogbonna, Evra ai loro non eccelsi valori.
    Vedere giocatori come Vidal correre in campo come forsennati senza sapere a chi consegnare il pallone e’ deprimente!
    Basta incontrare squadre avversarie dotate di un po’ di ritmo e la Juve si squaglia. Basta!
    La Juve come gioca quest’anno non mi piace.
    Contro il Borussia, che io ho potuto seguire ultimamente, sarà una batosta. Corrono e scambiano veloci molto più del Cesena e dell’Udinese!
    Siamo riusciti a far fare bella figura, anche se solo in parte, anche al Milan. Vergogna!

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