Cda: il "day after" e l'umore dei tifosi | JMania

Cda: il “day after” e l’umore dei tifosi

Oltre i soldi, la passione. E’ questo il messaggio che traspare guardando ai margini dell’assemblea degli azionisti Juventus. La ferma volontà di un riscatto immediato sul campo è evidente nei commenti dei tifosi. Se l’apprezzamento per quanto riguarda il bilancio e lo stile rinnovato da parte del “gruppo Blanc” viene sottolineato dagli applausi al presidente …

blancOltre i soldi, la passione. E’ questo il messaggio che traspare guardando ai margini dell’assemblea degli azionisti Juventus. La ferma volontà di un riscatto immediato sul campo è evidente nei commenti dei tifosi. Se l’apprezzamento per quanto riguarda il bilancio e lo stile rinnovato da parte del “gruppo Blanc” viene sottolineato dagli applausi al presidente uscente Giovanni Cobolli Gigli, le voci di dissenso all’esterno  non mancano, ed è lo stesso Cobolli ad ammetterlo “So che molti di voi pensano che io non abbia fatto bene”. Una frase importante, una presa di responsabilità che va oltre il dovuto, forse, ma in linea con uno stile che resterà comunque ricordato nel bene e nel male.

FERITA CALCIOPOLI – Bilanci, ma non solo: calciopoli non è una ferita chiusa e sono molti che continuano a invocare una presa di posizione netta e decisa, oltre alla conferma della volontà di rivedere le sentenze una volta terminato il processo di Napoli. Se ne fa portavoce l’azionista Stancapiano e il neo presidente Blanc non si tira indietro: “Vogliamo la terza stella”. Una frase che lascia adito a dubbi in merito alla volontà di riaprire il caso, mentre il “guardiamo avanti” diventa un motto sempre più mal digerito quando si parla di calciopoli tra i tifosi

SCUDETTI MAI PERSI – “Sono nostri, e non ci arrenderemo finchè non saranno restituiti”: questa la frase più ricorrente, nei commenti tra i presenti dentro e fuori dal centro di Vinovo. Calciopoli non è un discorso chiuso, ma una ferita ancora aperta per i tifosi bianconeri, e questo è un fatto che non si può non segnalare, insieme a una non celata indisposizione verso chi uno di quegli scudetti ha ricevuto.”Perchè la società non si è costituita parte civile nel processo Telecom-Spioni?”, chiede un acceso tifoso.Una domanda sulla quale il consiglio di amministrazione decide di glissare, con un certo imbarazzo.

MERCATO DEL PASSATO – Critiche relative al recente passato in fase di mercato, soprattutto con riferimento alla buona uscita data a Ranieri (un gentlemen’s agreement è stato definito) e ai passati acquisti di Tiago, Poulsen, Andrade e Almiron. Ottimismo per l’ultima campagna acquisti, con una fiducia rinnovata e la convinzione di poter ambire a qualcosa di importante. “Ne hanno bisogno i tifosi, ne abbiamo bisogno noi, vogliamo vincere”: questo il commento di un dirigente bianconero.

RAPPORTI CON LA STAMPA – Un’assemblea non priva di critiche al nuovo corso dunque, anche in merito al rapporto troppo subordinato nei confronti di stampa e media, additati come costantemente ostili e meritevoli di “attenzioni”. Blanc è categorico: “rispettiamo la libertà di stampa”. Altrettanto categorica la risposta di un tifoso: “sì, ma non rispettiamo la libertà di calunnia”.

NOSTALGIA DELLE ALPI – Nota di colore la rabbia nostalgica di un azionista che rimpiange l’abbattimento del Delle Alpi, definito: “lo stadio più bello costruito per Italia 90”. Difficile essere d’accordo e le critiche piovono in primo luogo dai tifosi: se l’entusiasmo per il nuovo stadio è crescente, il vero e unico dubbio riguarda i costi che potrebbero ricadere sulle tasche dei tifosi in fase di abbonamento. Il progetto stadio, a conti fatti è approvato dai sostenitori con entusiasmo, ma con un asterisco, dunque.

INIZIATIVA – Si segnala a margine un’iniziativa volta a raccogliere un numero di azioni tali da consentire l’ingresso di un rappresentante dei tifosi in consiglio di amministrazione (circa il 2,5%): la voglia di farsi sentire è forte, ma è molto difficile trovare un punto di incontro di fronte alle diverse esigenze ed ai diversi obiettivi di quella che resta la prima tifoseria in Italia. Intanto a entrare a far parte del CDA è il libico Zentouti, rappresentante della Lafico, che nel discorso iniziale parla esplicitamente di tifosi come “core business” della squadra di calcio. Il cuore del calcio sono i tifosi.

I tifosi vogliono vincere sul campo, ma non paiono disposti ad accettare l’invito che da più parti avanza a dimenticare e a guardare avanti. La passione è fatta di storia. Questo il messaggio forte lanciato a assemblea. Alla società spetta rispondere, conscia di una fiducia rinnovata da parte dei tifosi in nome del grande amore per i colori bianconeri, in attesa di togliere quei due asterischi, in un modo o nell’altro.

(Gra. Ca. per Calciomercato.it)

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