Camoranesi: "Juve meglio Ibrahimovic che tre giocatori da 10 milioni" | JMania

Camoranesi: “Juve meglio Ibrahimovic che tre giocatori da 10 milioni”

Camoranesi: “Juve meglio Ibrahimovic che tre giocatori da 10 milioni”

Dal 2012 al Racing Club, Mauro German Camoranesi non ha mai dimenticato la Juventus e alla vigilia dal derby di Torino, torna a parlare a ‘Tuttosport’. Nell’immediato futuro l’ex ala destra bianconera si vede in panchina, magari proprio quella della Juve: “Mi vedo in panchina. A fine anno prenderò il patentino da allenatore. Mi piacerebbe …

STUTTGART, GERMANY - SEPTEMBER 16:  Mauro Camoranesi of Stuttgart looks on during the UEFA Europa League group H match between VfB Stuttgart and BSC Young Boys Bern at Mercedes-Benz-Arena on September 16, 2010 in Stuttgart, Germany.  (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)Dal 2012 al Racing Club, Mauro German Camoranesi non ha mai dimenticato la Juventus e alla vigilia dal derby di Torino, torna a parlare a ‘Tuttosport’. Nell’immediato futuro l’ex ala destra bianconera si vede in panchina, magari proprio quella della Juve: “Mi vedo in panchina. A fine anno prenderò il patentino da allenatore. Mi piacerebbe cominciare a lavorare qui in Argentina, poi si vedrà. Se sogno la panchina della Juventus? Penso lo sia per tutti, a maggior ragione per chi come me ha avuto la fortuna di giocarci. Se diventerò un bravo tecnico, guidare la Juve sarà un obiettivo. Ma prima voglio, e devo, fare tanta gavetta”.

Intanto a Torino Antonio Conte si sta facendo rispettare:

“Antonio non l’ho mai avuto come tecnico, però tutti me ne parlano benissimo – dice ancora Camoranesi – Di lui conservo un gran ricordo come compagno: mi aiutò molto appena arrivai alla Juve. Parlava poco, ma ti guidava con esempio e fatti: carattere, agonismo, attenzione tattica. Con Antonio la Juve è tornata quella dei tempi migliori. In Italia non ha rivali e in Champions è arrivata subito ai quarti. Il lavoro comincia a dare i frutti”.

Domenica il derby potrebbe consegnare lo scudetto alla Juve sul campo dei nemici:

“Sarebbe la ciliegina sulla torta. Anche perché i discorsi in campionato sono chiusi già da marzo – prosegue l’ex ala della Signora – Uomo derby? Spero sia Pirlo. Qualche volta ci sentiamo per sms: lo seguo con molto affetto”.

Poi Camoranesi ricorda le sfide con il Toro che lo videro protagonista:

“Erano sentite, anche se tra noi e loro c’era una differenza abissale. Abbiamo sempre rispettato il Toro, però sapevamo di essere superiori. Una aneddoto? Più che un ricordo, un pensiero: non ho mai capito perché, a distanza di 40 anni, i granata parlino sempre e soltanto degli anni Settanta. Invece di scrivere nuove pagine, pensano sempre alla storia: credo che questo sia il loro limite”, dichiara ancora l’argentino.

Parlando di mercato, infine, Camoranesi sa che la Juve immetterà molti soldi sul prossimo mercato, ma avverte:

“La cosa più importante è spenderli bene i soldi: meglio un colpo da 30 milioni che tre da 10. A calcio giocano i calciatori e quelli migliori costano, ma solo con loro aumenti le possibilità di vincere. Ibrahimovic è un campione, il 2006 fa parte del passato: qual è il problema? Ibra fa reparto da solo e con lui arrivare in cima all’Europa sarebbe più semplice – dice German – ma non so se sia il tipo di giocatore che rientra nei piani di Conte”.

4 commenti

  1. iosonojuventino92

    Mauro,
    Ti chiedi perché i bovini granata parlino solo di anni ’70. Semplice: stanno ancora a rosicare per lo scudetto del 1977 che, a detta loro, gli avremmo “rubato”. Tipica mediocrità itagliana, quella di struggersi su cose passate, dare la colpa all’altro (sempre al più bravo, ovviamente) dei propri fallimenti per giustificare la propria incapacità.
    E pensa che, in un blog antijuventino, avevo trovato un genio (un geniaccio, eh: ma proprio di quelli convinti!) che aveva scritto che saremmo noi Juventini (secondo le sue elucubrazioni) lo stereotipo dell’italiano medio da Boniperti in poi. Non so quale fosse la seconda squadra del cuore di questo sig. Giancarlo. Ma la prima è sicuramente l’Anti-Juve FC. E i torinisti, come tutti gli antijuventini, fanno parte di questa schiera di rabbiosi e invidiosi che scaricano sulla Juve i propri insuccessi, usandola come capro espiatorio per giustificarli. Costoro sono il vero stereotipo dell’italiano medio. Non certo noi, che raccogliamo con soddisfazione il frutto del nostro lavoro su ciò che abbiamo seminato dall’inizio dell’anno e curato tutti i giorni fino alla fine, fino alla perfetta maturazione. Noi godiamo, quasi 31 sul campo nel presente, e loro rosicano, imprigionati come sono, negli anni ’70.

  2. Cuorebianconero

    Si vede che capisce di calcio!

  3. Stesse frasi dette da Deschamps e Conte…serve un fuoriclasse l’anno per competere ad alti livelli non buoni giocatori che, alle volte, per di più son solo presunti buoni giocatori.
    Il budget per il Mercato lo si dedichi escusivamente al punto focale da rinforzare secondo i dettami di Conte.

  4. Mauro German hai piu’ che ragione, pero’ vaglielo a spiegare ad Occhio di Lince.

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