Nuova intercettazione Racalbuto-Meani: nel dubbio sfavorire la Juve

Calciopoli, nuova intercettazione Racalbuto-Meani: nel dubbio sfavorire la Juventus

Calciopoli, nuova intercettazione Racalbuto-Meani: nel dubbio sfavorire la Juventus

Alla vigilia dell’ultima udienza del Processo d’Appello di Calciopoli, viene fuori un’intercettazione tra Meani e Racalbuto che fa crollare la cupola

(FILES)- Picture taken 29 October 2004 sDomani andrà in scena l’ultima udienza prima della sentenza di secondo grado del Processo di Calciopoli a Napoli. Nel corso del processo d’appello, si discuterà anche della nuova intercettazione portata dallo staff legale di Luciano Moggi e stranamente non oggetto dell’interesse degli inquirenti. Al telefono, ci sono Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan, e Salvatore Racalbuto, uno degli arbitri di più grande esperienza in serie A. Nell’intercettazione si parla di Roma-Juventus di qualche giorno prima, del  5 marzo 2005, finita 2-1 per la Juventus con gol di Cannavaro e Del Piero. Entrambe furono viziate: la prima da un fuorigioco, la seconda arrivò su rigore con fallo commesso di pochissimo fuori dall’area.

Racalbuto, secondo l’accusa, sarebbe uno degli arbitri della cupola e sarebbe stato scelto per favorire la Juve proprio nella sfida contro i giallorossi. Di solito, gli arbitri della cupola, secondo l’accusa ottenevano promozioni e favori dopo aver arbitrato a favore dei bianconeri di Moggi, invece, Racalbuto fu fermato per nove settimane.

Dalla telefonata emergono chiaramente questi dati:

– Racalbuto non voleva arbitrare la partita e l’avrebbe volentieri evitata;

– gli errori sono del guardalinee, ma ad essere linciato è l’arbitro;

– Meani (Milan), nemico di Moggi e quindi anche della cupola di cui Racalbuto farebbe parte, ha un rapporto molto confidenziale con un ‘associato;

– nel dubbio, per evitare polemiche si deve penalizzare la Juventus;

– Racalbuto invece che essere applaudito dalla cosiddetta ‘cupola’ viene fermato per due mesi e passa.

Più di qualcosa non torna

Di seguito la trascrizione come riportata da Tuttosport:

Meani: «Se lui alza quella bandierina lì…».

Racalbuto: «E’ finito, è finito tutto Leo. Lui mi ha mandato a putt… la partita, capito?».

Meani: «E’ vero, è vero».

Racalbuto: «Già c’ho avuto la sfiga di essere estratto per questa partita, una sfiga enorme».

Meani: «E’ vero… Se venivi a fare la nostra».

Racalbuto «Esatto, ma che ca… me ne fregava a me!».

Meani: “Sai che io ti voglio bene. Mi è spiaciuto, sai perché li avrei ammazzati quei due, perché non dovevano metterti in quella griglia lì, se loro ti mettevano in seconda fascia…”

Racalbuto: “Ma perché non sapevano chi mettere. Loro dovevano mettere almeno tre arbitri. E non avevano alternative, perché con tutti gli internazionali di Roma…”

Meani: “Sì, ma loro invece di cagarsi addosso, siccome sono schiavi di quelli di Torino, mettevano Messina, che è internazionale…”

Racalbuto: “Ma c’è un problema, anche Messina con la Juve e la Roma ha avuto casini”

Meani: “Sì, ma sono passati quatro anni”

Racalbuto: “Eh, ma l’anno scorso c’è stato quel Milan-Roma… Non lo dimenticare Leo” (Messina arbitrò la partita scudetto non senza polemiche per qualche errore a favore del Milan)

Meani: “Vabbè a questo punto lì è un errore che siano arrivati con così pochi arbitri per fare la partita. Tu sei stato messo sulla graticola”

Racalbuto: “Come quello che non aveva niente da perdere. Per me Trefoloni non era influenzato, ma ha capito che casini bollivano in pentola”.

Meani: “Che alla fine bastava che dicevi di esserti fatto una contrattura…”

….

Meani: «Perché lì che siano entrai in campo con l’idea di menarsi è vero, eh…».

Racalbuto: «Ma tu non hai idea che ambiente c’era, Leo, anche quando siamo arrivati. Già c’era un muro non si riusciva a  passare. Insulti, un casino pazzesco. La squadra della Roma che hanno preso a calci e pugni perché non gli sembrava il pullman della Roma… cioè l’ambiente era troppo ostile. Io sono convinto al 100% che chiunque avesse fatto questa partita sarebbe andato nei casini, chiunque andava nella merda, chiunque! Leo credimi…. Poi Pisacreta non me l’ha mandata nella merda, di più!».

Meani: «Ma che ca… ha combinato ‘sto ragazzo? Cosa gli è successo? Di solito non fa quegli errori, è uno bravo».

Meani: «Il problema grave è che ti buttano tutte le colpe a te».

Racalbuto: «Esatto, chi gli dice niente a Pisacreta. E’ tutta colpa mia!»

Meani: «Hai sentito il Processo del Lunedì?».

Racalbuto: «No, ho cercato di staccare e non ascoltare».

Meani: «Adesso inizieranno a dirti che in Serie A non puoi più andare…».

 

Racalbuto: «Esatto, che c’hai un dubbio?».

Meani: «E i giornalisti ti ammazzano… Non hai visto che hanno attaccato anche me? Non hai letto?»

….

Meani: «Adesso non voglio fare l’uccello del malaugurio, ma a te la Serie A fino alla fine dell’anno non te la fanno più fare… Come già ho annusato ti fermano».

Racalbuto: «Io torno ad arbitrare dopo Pasqua! Vedrai…».

Meani: «Anche perché la campagna mediatica è stata mostruosa, il Corriere dello Sport ti ha ammazzato… E non è colpa tua, ma tutta colpa di Pisacreta».

….

Meani: “Comunque rivedendo le immagini potevi cacciare fuori Dacourt…”

Racalbuto: “Ma come facevi? Tu da dove la vedo io, da dietro vedi il giocatore che entra in scivolata e fa lo sgambetto”

Meani “Detto tra noi, anche Totti… un deficiente”

Racalbauto: “Quello che ha mandato a put… la maggior parte delle cose è lui. Era lui che a ogni intervento veniva a rompere le palle: il gol in fuori gioco, il gol in fuori gioco.. E aizzava gli altri”

….

Meani: “E come ha fatto (Pisacreta, ndr) a non vedere che il piede era fuori area? (si riferisce al rigore concesso alla Juventus, ndr)”

Racalbuto: “Ma guarda, in campo ero convinto al 100% che il fallo è dentro, ma convinto al 100%, non avevo il minimo dubbio. Ma secondo te se avevo il minimo dubbio davo il rigore? Secondo te se avevo il dubbio, dopo che avevo sentito che il gol era in fuorigioco? Ma stiamo scherzando? Se avevo un minino, tipo convinto al 99% per me era fuori area… Al minimo dubbio non avrei concesso il rigore”.

Clicca qui per ascoltare l’intercettazione Racalbuto – Meani

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

2 commenti

  1. So che non è il caso di metterla sulla politica, ma per ventanni siamo stati governati da una squadra di calcio…..di Milano, quindi se tanto mi da tanto….

  2. ci metto la mano sul fuoco che l’unica frase che verrà estrapolata dalla corte sarà quella contro di Noi e servirà a ridimostrare che i potenti mafiosi erano i nostri:”…Sì, ma loro invece di cagarsi addosso, siccome sono schiavi di quelli di Torino….”. Chi scommette?

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