Calciopoli, interrogatorio di Manfredi Martino: altre interessanti trascrizioni | JMania

Calciopoli, interrogatorio di Manfredi Martino: altre interessanti trascrizioni

Eccovi altre trascrizioni fedeli dell’interrogatorio del signor Manfredi Martino, ex segretario della CAN, in occasione del processo su Calciopoli di Napoli. Si parla sempre di palline, ma l’avvocato Prioreschi (difensore di Moggi) e il presidente Casoria spostano il focus su tempi e modi della deposizione, sul ruolo che i Carabinieri avrebbero avuto nell’”imboccare” il teste …

calciopoliEccovi altre trascrizioni fedeli dell’interrogatorio del signor Manfredi Martino, ex segretario della CAN, in occasione del processo su Calciopoli di Napoli. Si parla sempre di palline, ma l’avvocato Prioreschi (difensore di Moggi) e il presidente Casoria spostano il focus su tempi e modi della deposizione, sul ruolo che i Carabinieri avrebbero avuto nell'”imboccare” il teste e sugli sms e le chiamate effettuate dal Martino a Meani, addetto agli arbitri del Milan.

Come sempre, tutti questi interessanti spunti – che fanno capire la confusione (chiamiamola così, per adesso) che regna sovrana nelle deposizioni del Martino – non sono comparsi in nessuna testata giornalistica, ne online ne cartacea.

Avvocato Prioreschi: Senta, lei è stato sentito per ben due volte dalla procura di Torino nel 2005, ed è stato sentito (a Roma) proprio sulle modalità dei sorteggi. Ora, lei in questi due verbali pur avendo ad oggetto specificatamente i sorteggi, lei nulla dice riguardo alle palline consumate, non consumate, alla “percezione” del sorteggio (ovvero che era truccato, ndr) su Milan-Juve..
Manfredi Martino: Fu successivo alle dichiarazioni rese a Guariniello
Avvocato Prioreschi: si, ho capito, ma che le palline fossero… se non mi crede glie lo leggo quello che disse al PM…
Manfredi Martino:no, no…
Avvocato Prioreschi: lei il 12 maggio in una specie di folgorazione si ricorda tante cose che prima non aveva detto al PM di Torino…una delle cose che non si era ricordato è tutta questa storia delle palline..
– dell’ammaccatura
Avvocato Prioreschi: si, io volevo capire come mai…se non ci ha pensato o cosa…
Presidente Casoria: l’Avvocato vorrebbe sapere come mai in un contesto nel quale si parlava proprio del sorteggio, perchè non disse al PM di Torino di tutti questi fatti…
Manfredi Martino: mmmhhh, sinceramente io non mi ricordo proprio che cosa dissi al PM di Torino…
Avvocato Prioreschi: se si fida sulla parola bene, sennò glie lo leggo io eh..
Manfredi Martino:No, no…io me fido (quasi scocciato, ndr)…però non saprei rispondere su cosa dissi al PM Guariniello….
Avvocato Prioreschi: (sbuffa, ndr)…si ricorda che i Carabinieri la pressano un po’ su questa storia del sorteggio e ad un certo punto le chiedono di parlare per capire se questi sorteggi potevano o meno supportare l’ipotesi dell’accusa. E le dicono apertamente che questi sorteggi erano truccati, così come emerso nel corso delle indagini e come compare nel suo verbale. Mi dice di che cosa è stato portato a conoscenza da parte dei Carabinieri in riferimento a questi famosi sorteggi?
Manfredi Martino: ehmmm…non lo so…non mi ricordo.
Avvocato Prioreschi: allora (legge, ndr) “mi viene chiesto come poteva essere falsato il sorteggio arbitrale tanto da poter predeterminare gli abbinamenti arbitri-partite così come emerso agli atti nella presente indagine”..
Manfredi Martino: Mi viene chiesto come si potessero truccare i sorteggi ed io risposi con il discorso dell’ammaccatura delle palline…se non sbaglio…no?
Avvocato Prioreschi: Si, si si. Ma io quello che ha risposto lei lo so. Non so cosa le hanno detto i Carabinieri per portarla su questa strada…
Manfredi Martino: Loro sostenevano che il sorteggio fosse truccato.
Avvocato Prioreschi: Si, ma come lo sostenevano, che cosa le dissero in proposito?
Manfredi Martino: dissero che….uhm…quello che ci sta scritto..
Avvocato Prioreschi: No…non c’è scritto.
Manfredi Martino: vuole sapere su che base loro dicevano che fosse truccato? Io questo non lo so…
Presidente Casoria: Avvocà, non hanno introdotto il discorso…non ricorda…
Avvocato Prioreschi: eh, ho capito…ma insomma…se non lo sa lei che c’era..
Presidente Casoria: non ricorda…gli hanno detto “Noi pensiamo che…”
Manfredi Martino: Si, si…mi hanno detto “il sorteggio è truccato: come si puo’ truccare?”
Avvocato Prioreschi: Ecco…ho capito…benissimo…non hanno dato alcune spiegazione. Hanno dato per scontato il risultato…Guardi, è normale che quando si sente una persona informata sui fatti si chiede “dato che è truccato, adesso tu ci dici come è stato truccato” e non “ma lei sa se è truccato?”… comunque, prendo atto…
Manfredi Martino: Assolutamente…
Avvocato Prioreschi: Ecco..io prendo atto..lei non sa come sono felice di quello che mi ha detto….

Avvocato Prioreschi: Senta, in questo verbale ad un certo punto sente la necessità di verbalizzare proprio alla fine la sua totale ed assoluta estraneità a tutte le vicende riguardanti le gestioni delle designazioni arbitrali etcetera etcetera…perchè sente questa necessità e fa verbalizzare questa dichiarazione della sua totale estraneità ai fatti?
Manfredi Martino: Non ne ho idea…
Avvocato Prioreschi: eh no, le idee ce le deve avere.
Presidente Casoria: Lei ha fatto una dichiarazione e l’avvocato vuole sapere il perchè l’ha fatta.
Manfredi Martino: Guardi, io sinceramente non….li ho riletti eh, li ho firmati, per carità però….questa parte non……
Avvocato Prioreschi: Però mi scusi eh…allora: quando lei viene sentito, già erano state trascritte dai Carabinieri alcune sue telefonate con Meani ed alcuni suoi sms con Meani. Siccome l’oggetto erano le griglie ed i sorteggi, le hanno fatto presente che esistevano queste telefonate che la riguardavano e questi sms oppure no?
Manfredi Martino: No.
Avvocato Prioreschi: Non glie l’hanno fatto presente. Quindi lei non sa perchè ha dovuto specificare…voglio dire: le avranno detto “stai attento, puoi essere coinvolto”, l’avranno sollecitata, pressata…non voglio dire minacciata..qualcosa devono averle detto perchè lei fa una dichiarazione di questo genere…
Manfredi Martino: No no no, assolutamente, non mi hanno minacciato mai. Guardi io di come sono avvenute…cioè…ripeto, io poi le ho rilette e firmate…diciamo non è che scrivevo io (ma che c’entra? ndr)…cioè io raccontavo e poi veniva verbalizzato. Al termine dell’interrogatorio mi veniva chiesto di leggere e firmare…ma francamente quel pezzo io….
Presidente Casoria: Non se la ricorda proprio questa dichiarazione?
Avvocato Prioreschi: adesso glie la rileggo testuale la SUA dichiarazione, puo’ darsi che si ricordi: “per il momento non ho altro da aggiungere e nel restare a disposizione per qualunque chiarimento che dovesse presentarsi, voglio ribadire” – quindi sembra che già l’abbia detto prima, però non ce n’è traccia nel verbale prima, arriva solo alla fine… “voglio ribadire la mia assoluta estraneità a condotte riguardanti la gestione delle designazioni arbitrali con particolare riferimento al campionato 2004/2005, tenuto conto che nel campionato corrente si è tornati ad un metodo a designazione diretta anche degli arbitri”. Quindi quando glie l’aveva detto all’inizio ‘sto fatto? Cioè: non c’è stato un pour parler coi Carabinieri?
Presidente Casoria: Non se la ricorda questa dichiarazione?
Manfredi Martino: Sinceramente no.
Avvocato Prioreschi: Guardi un po’ se questa è la sua firma qui…
Manfredi Martino: No no, la firma è mia..lo so lo so, ci mancherebbe..
Presidente Casoria: ma insomma perchè l’ha fatta? Come mai ha sentito il bisogno di fare una dichiarazione del genere?
Manfredi Martino: guardi, ripeto….ora…uhm…
Avvocato Prioreschi: Non se lo ricorda….vabbè…
Manfredi Martino: ribadisco che l’ho firmata però…mi assumo la responsabilità ma….sinceramente non ricordo di aver rilasciato queste dichiarazioni…
Avvocato Prioreschi: Magari è stato un po’ suggestionato nel corso dell’esame…che ne so…
Manfredi Martino: mi sembra che…quello è l’esame del 12 maggio? E’ finito tardi…(ride sia lui che l’avvocato, ndr)…è finito all’1 e 20 di notte, se non sbaglio.
Presidente Casoria: io direi che non è il caso di insistere su questo…
Avvocato Prioreschi: No no, presidente, per carità..

Avvocato Prioreschi: Senta: ci sono agli atti alcune sue intercettazioni con Meani ed alcuni sms con Meani…(chiede conferma del numero, ndr) ….allora Lei, il 13 maggio 2005, venerdì.. innanzitutto quando è che c’era la divulgazione ufficiale dei sorteggi, delle terne…a che ora, verso che ora?
Manfredi Martino: ufficiale? Verso mezzogiorno e venti, mezzogiorno e trenta…
Avvocato Prioreschi: Ecco. Perfetto. Allora: questo è un sms che Lei manda a Meani (l’addetto agli arbitri del Milan, ndr) il 13 maggio 2005 alle 11 e 23 minuti e 17 secondi…testo: “Trefo. Non mollate, vi prego“. Poi…questo è un altro sms del 15 aprile 2005, venerdì, alle ore 11:34…testo: “Collina, De Santis, Farina“. Poi abbiamo: 18 aprile 2005 (lunedi), ore 11:29, testo sms: “Paparesta. Assistenti Puglisi e Gemignani”. Tutti questi sms sono diretti a Meani eh, ricordiamolo. Ancora: 13 maggio 2005, venerdi, ore 11:51: “Copelli e Ambrosino”. Quindi, mi corregga se sbaglio, ma Lei prima ancora che fossero ufficiali le designazioni comunicava a Meani via sms che era dirigente del Milan (non era un dirigente, la qualifica inventata ad hoc da Galliani era “addetto agli arbitri”, ndr) quali erano gli esiti dei sorteggi, dico bene?
Manfredi Martino: ehm…diciamo che a parte quella del lunedi che penso sia la designazione finale, si vede che c’era un turno infrasettimanale penso, le altre gli anticipo la bozza di assistenti che Mazzei mi aveva mandato via fax.
Avvocato Prioreschi: E perchè fa queste anticipazioni?
Manfredi Martino: Perchè mi aveva chiesto di farlo…
Avvocato Prioreschi: E vabbè, mi scusi…che significa? Non è che lo fa una volta…glie lo chiedeva ogni volta? Lo faceva sistematicamente. Io ne ho presi tre o quattro ma ce ne sono…
Manfredi Martino: Si si.
Avvocato Prioreschi: Quindi Lei lo faceva sistematicamente?
Manfredi Martino: Si.
Avvocato Prioreschi: Quindi si poteva fare questa cosa o meno?
Manfredi Martino: Ehm, chiaramente non si poteva fare.

Avvocato Prioreschi: Senta, non abbiamo ancora tutte le trascrizioni dei Carabinieri quindi mi adatto…c’è una intercettazione telefonica tra Lei e Meani del 14 aprile 2005 – giovedì – alle 10:18 nella quale, ad un certo punto, Meani le dice: “Oh, mandami due svegli domenica a Siena, dato che ci sarà un campo..un disastro“…e lei risponde: “E’ una partitaccia, si..” e Meani: “Non ti preoccupare…mandami due…oh, Ambrosino è bravo, ma…senti, a me non dispiace…adesso mi raccomando a Siena, eh, Manfrè…” “Vai tranquillo”.
Allora, io volevo sapere: lei era in grado di determinare anche chi erano gli assistenti?
Manfredi Martino: Assolutamente no.
Avvocato Prioreschi: E allora perchè da queste assicurazioni a Meani?
Manfredi Martino: Io sicuramente volevo diciamo tagliare in queste telefonate…lui mi faceva dei nomi ed io gli dicevo puntualmente Si…ok ok…poi sinceramente non sono in grado di ricordare se effettivamente per quelle partite ci sono stati gli assistenti che diceva ….che mi suggeriva Meani e….diciamo che era una maniera per….
Avvocato Prioreschi: Per tagliare…per chiudere la telefonata..
Manfredi Martino: Si.
Avvocato Prioreschi: Però la telefonata poi continua…
Manfredi Martino: Eh, lo so (ridacchia, ndr).
Avvocato Prioreschi: Eh…. “tanto ci aggiorniamo, ci messaggiamo” dice lei…Meani: “ecco, ci messaggiamo, ma stai attento: la griglia secondo te come sarà? Io penso che Collina sarà fuori…anzi sicuramente sarà fuori, perchè c’è Milan-Inter e Inter-Juve mercoledi…” Lei risponde: “Io ritengo che sia in seconda (fascia, ndr) Collina” … Meani: “Eh, ma io penso che faranno….metteranno dentro qualche cavallino…e c’è anche Lecce”.
Ma…delle griglie (arbitrali, ndr) insomma discutevano tutti…tutti i dirigenti di calcio si interessavano, cercavano di capire come erano le griglie, come si determinavano?…ci faccia capire.
Manfredi Martino: Beh, sicuramente per i dirigenti di calcio era più…un sapere in anteprima che altro..
Avvocato Prioreschi: Era normale, insomma, che un dirigente si informasse sulla griglia, su come era formata la griglia…non dico mica che c’era niente di strano eh..
Manfredi Martino: Diciamo….non era normale che lo facesse con me…dato che io non è che decidevo…le griglie…però era mio interesse parlare con loro…sentire…. data l’importanza di una società come il Milan…per l’associazione per cui lavoravo comunque mi faceva comodo tra virgolette assecondarlo nelle sue dichiarazioni..
Avvocato Prioreschi: Cioè: non appena si formava la griglia lei lo informava?
Avvocato Prioreschi: Pure prima!
Manfredi Martino: No no…si parla come…
Avvocato Prioreschi: Formulavate delle ipotesi, diciamo così…
Manfredi Martino:  Esattamente…ipotesi dato che, come ho detto prima, le griglie arrivavano il venerdi mattina, non è che…ora non so di quando è questa telefonata però…
Avvocato Prioreschi: E’ del giovedi.
Manfredi Martino: Ecco, appunto (appunto che? ndr)…
Avvocato Prioreschi: Poi ad un certo Lei dice “Tieni sempre sotto pressione il Dottore eh…che mi venisse….vabbè sticazzi eh…” E Meani risponde: “Guarda che io chiamo perchè il Dottore mi ha già chiamato per dirmi “noi non molliamo un cazzo”…..”. Il Dottore chi è?
Manfredi Martino: Il Dottore è …penso che era il Dottor Galliani (amministratore delegato del Milan, ndr).
Avvocato Prioreschi: Ho capito. E si interessava pure lui alle griglie?
Manfredi Martino: A detta del Meani, si.

[cut]

Avvocato Prioreschi: La telefonata poi continua, dato che è molto lunga. Meani: ” Allora adesso ci sentiamo via messaggio. Magari se puoi mandami la griglia e meglio se vuoi sennò non c’è problema”..”Si”, risponde lei. “Se ce la faccio guarda…appena ce l’ho te la mando, vai tranquillo”…Meani: “tu stai attento e veglia: lavora per me! E veglia per me! Io tanto so che sei….” non si capisce che…e poi una serie di parolacce lasciamole perdere…
Manfredi Martino: Si, è meglio.
Avvocato Prioreschi: Lei risponde: “tipo che ti posso dì…un Farneti (guardalinee, ndr)come lo vedi te?” Meani: Farneti ha già fatto tante volte da noi…non è proprio un cavallo…piuttosto Babbini, che ha fatto l’Atalanta-Chievo…poi vedi tu…”. Insomma dice lei “‘sto Farneti ti va bene”, “No, ma mandami Babbini che è meglio”…è tutto sempre a livello accademico, si?
Manfredi Martino: Si si…assolutamente…
Avvocato Prioreschi: Ah, perfetto…
Presidente Casoria: Cioè son parole al vento, insomma?
Manfredi Martino: Eh si… per quel che mi riguardava si…ripeto: il discorso era per sentire l’umore del Milan nei confronti degli arbitri…quindi il mio è un assecondarlo…

Avvocato Prioreschi: C’è un altra intercettazione del 7 maggio 2005 – sabato – alle 18:36 del pomeriggio, dura tre minuti, tra lei e Meani. Meani le chiede se c’era stata guerra sulle griglie..[cut]

Avvocato Prioreschi: la telefonata continua – Martino: Mamma mia, in compenso…stavate rischiando Consolo Voi…”…Meani: “lo so, lo so…eh ma gli ho fatto un casino..io quello lì l’ho saputo”…Quindi: lei gli dice che stanno per rischiare Consolo …Consolo che è, ‘n ‘arbitro?
Manfredi Martino: Consolo era un assistente (guardalinee, ndr)…
Avvocato Prioreschi: Ecco…quindi loro (il Milan, ndr) rischiavano Consolo e lui dice che già lo sapeva che rischiavano Consolo..come faceva a saperlo?
Manfredi Martino: Ah, beh io non lo so. Ma …eeehh…
(silenzio di tomba in aula)
Avvocato Prioreschi: Lei insomma insiste nel dire che non aveva la possibilità di determinare assistenti, griglie e cose, no?
Manfredi Martino: Si.
Avvocato Prioreschi: Dato che dalle telefonate sembrerebbe un po’ diverso, insomma…
Manfredi Martino: Ha ragione….
Avvocato Prioreschi: Quindi tutte queste telefonate torniamo a dire che erano così, delle pure esercitazioni mentali?
Manfredi Martino: Erano finalizzate al sapere…l’umore della dirigenza Milan nei confronti dell’associazione arbitri…
Avvocato Prioreschi: Più che l’umore della dirigenza Milan…lei dava delle informazioni, quello (Meani, ndr) glie le chiedeva eh…
Manfredi Martino: Cioè…a me interessava sapere come una società importante come il Milan avesse…cioè…cosa pensasse dell’operato degli arbitri e degli assistenti in gererale e….per quel che mi posso ricordare i nomi che si fanno sono sempre generici e….mai sul….
Avvocato Prioreschi: Come generici, mi scusi…è un arbitro, c’ha nome e cognome, non è che è generico voglio dire…se lei dice l’avvocato Prioreschi, l’avvocato Prioreschi sò io eh….non è che ce n’è un altro. Se lei dice “ti mando Coppola e coso” – Coppola per dire – non è generico: è un assistente che c’ha un ruolo. Cioè: ci faccia capire. Cerchi di essere pure un minimo credibile perchè sennò….
(silenzio)
Presidente Casoria: vabbè…è questa la spiegazione che da…vagamente vanterie insomma…
Manfredi Martino: Si, vanterie….
Avvocato Prioreschi:Vabbè, ma io per carità…non è che…l’importante è che poi valgano per tutti queste vanterie perchè sennò qua…
Presidente Casoria: Vabbè avvocato…non faccia polemiche…
Avvocato Prioreschi: Scusi, presidente, ogni tanto mi scappa…lei mi deve perdonare…sono un po’ intemperante ogni tanto. Ho finito, Presidente….

Subito dopo, prende la parola l’avvocato Trofino, l’altro difensore di Luciano Moggi, il quale chiede informazioni sulla collocazione fisica del notaio durante i sorteggi (“tra le due urne“, risponde Martino) e – a proposito di uno dei tantissimi verbali messi agli atti nei quali ci sono le dichiarazioni del Martino – sulla durata dello stesso. Nello specifico, si parla di quello del 12 maggio 2006, deposizione fornita ai Carabinieri e durato oltre sei ore. Trofino incalza Martino nel voler sapere se fosse preoccupato in quell’occasione (Martino risponde velatamente di si) e se lo stesso interrogatorio su sospeso o interrotto per qualche ragione: Martino risponde che fu interrotto solo nel momento in cui gli fu offerto un gelato. Al che, Trofino chiede che venga messo agli atti che lo stesso interrogatorio ha prodotto solo 4 pagine di verbale: una cosa un po’ strana, dato che – come precisato – l’interrogatorio durà la bellezza di oltre sei ore ed un quarto…

Poi è la volta di Messeri, l’avvocato che difende l’arbitro Paolo Bertini, il quale chiede informazioni sui verbali redatti dai notai presenti ai sorteggi e sull’eventuale acquisizione degli stessi da parte della FIGC. Inoltre, chiede se fosse a conoscenza di qualche irregolarità rivlevata dai notai di cui sopra, il Martino risponde di no.

Poi tocca all’avvocato De Vita, difensore di Paolo Bergamo, il quale se con il passare del tempo  e con le partite già giocate fosse più facile “prevedere” la composizione degli arbitri all’interno delle griglie: Martino risponde che si, era più facile dato che ogni arbitro poteva  arbitrare 5 o 6 volte al massimo la stessa squadra nel corso di tutta la stagione.

Prende nuovamente la parola il PM Narducci, il quale ritorna sulla dichiarazione del Martino riguardante il presunto sorteggio “truccato” antecedente la partita Juve-Milan, nel quale lo stesso Martino aveva parlato di “un fatto percepito a sensazione”. Martino annuisce. Il PM, allora, contesta l’affermazione riportando un verbale del 12 maggio del 2006 esposto ai Carabinieri, nel quale Martino dice di aver “ricevuto disposizioni da entrambi i designatori affinchè venissero predisposte le palline in un determinato modo“. Gli avvocati della difesa, vista la trappola tesa da Narducci al teste, contestano la …contestazione, creando un po’ di panico in aula. Il Presidente Casoria seda le intemperanze degli avvocati e da la parola al Martino, chiedendoglio di chiarire l’episodio.
Martino risponde come segue: “ehm…dunque…le indicazioni che venivano date erano in relazione alle griglie e se poteva capitare di mettere il bigliettino X in una pallina particolarmente ammaccata”.
Narducci: “E quante volte è capitato che abbia avuto questa indicazione da parte di Bergamo e Pairetto?
Martino: “Raramente ad inizio stagione e in media tre o quattro volte al massimo in una stagione”
Narducci: “Ci sa dire che tipo di disposizione ha avuto? In relazione ad entrambe le sfere o in relazione ad arbitri e partite?”
Qui Martino si infrena non poco, tirando in mezzo un presunto “imbarazzo” nel presentare le palline troppo ammaccate e quindi l’essere chiamato a sostituirle.
Il Presidente Casoria, notando le incongruenze gravi rispetto a quello che Manfredi aveva detto ore prima (“le palline erano tutte più o meno ammaccate e sverniciate, quindi facilmente riconoscibili”) lo richiama all’ordine, asserendo che le sue deposizioni attuali sono quanto meno ambigue e gli ricorda che è sotto giuramento.
Il PM Narducci a questo punto si scalda (la Casoria lo richiama pure) e pretende che Martino faccia chiarezza a quali incontri si riferiscono queste presunte inserzioni di bigliettini “x” nelle palline:
Martino: “io ne ricordo a mente tre o quattro di casi nei quali in un paio la pallina fu cambiata perchè troppo ammaccata…e in un altro paio di occasioni durante la prima giornata della stagione 2004/2005, nella quale mi fu detto di mettere il fogliettino riguardante una determinata partita in una pallina leggermente più ammaccata, senza vernice delle altre…e l’altra non me la ricordo…La seconda era in un sorteggio relativo alla Serie B. Ed era alla presenza di entrambi i Designatori.
Narducci : Oltre a queste due occasioni, ci sono altri casi in cui è successa una situazione più o meno uguale a queste?
Martino: No.
La domanda relativa a questa “distinzione” è ovvia: perchè lo dice solo oggi e mai nei 12 (DODICI) verbali che sono agli atti? Martino si difende dicendo che lui ai Carabinieri lo ha detto, ma che non sa spiegarsi il perchè non compaia in nessun verbale (che, ricordiamo, lui era invitato a rileggere e firmare in calce)……
Continua….

Fracassi Enrico – Juvemania.it

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