Calciopoli 2: intercettazione Rosetti-De Santis post Lecce-Parma | JMania

Calciopoli 2: intercettazione Rosetti-De Santis post Lecce-Parma

E’ il 30 maggio 2005, il giorno dopo Lecce-Parma (3-3), l’arbitro Roberto Rosetti chiama il collega Massimo De Santis, che ha diretto il match. I dirigenti del Parma, fa sapere De Santis, lo hanno accusato dell’esistenza di “un disegno”. Nello spogliatoio, sempre a quanto fa sapere l’arbitro, Vignaroli si rende protagonista di una minaccia per …

Massimo De SantisE’ il 30 maggio 2005, il giorno dopo Lecce-Parma (3-3), l’arbitro Roberto Rosetti chiama il collega Massimo De Santis, che ha diretto il match. I dirigenti del Parma, fa sapere De Santis, lo hanno accusato dell’esistenza di “un disegno”. Nello spogliatoio, sempre a quanto fa sapere l’arbitro, Vignaroli si rende protagonista di una minaccia per un’ammonizione (“Te lo giuro su mia madre, ti vengo a prendere fino a casa…”, “Se sei ‘n omo m’aspetti fuori…”). Poi arriva Cinquini, dirigente del Parma, per chiedere “una mano” per i troppi cartellini gialli. “A me la partita iniziava al primo minuto e finiva al novantesimo minuto”, gli risponde De Santis, lasciando intendere di non essere interessato alla sorte dei diffidati.

DE SANTIS – Pronto!

ROSETTI – Buongiorno, la prima telefonata del mattino, eh?

DE SANTIS – Ti senti un po’ più tranquillo eh?

ROSETTI – Meno male, va, lascia stare…

DE SANTIS – Infatti pensavo a te durante ‘a partita…

ROSETTI – Come stai?

DE SANTIS – Bene, va, tutto a posto

ROSETTI – Tutto a posto? Ho visto…

DE SANTIS – Tranquillo….

ROSETTI – Secondo me hai arbitrato molto bene, proprio bene bene bene

DE SANTIS – So’ stato un po’ troppo duro, troppo severo

ROSETTI – Mah, secondo me ci stavano tutte perfettamente

DE SANTIS – Ma chi li pensa, è venuto Cinquini: “questo è un disegno…”

ROSETTI – Disegno, sì… disegno… artistico!

DE SANTIS – Episodi non ce ne so’ stati

ROSETTI – Zero, zero… anzi… anzi, ti devo dir la verità, che la punizione quando fanno il primo gol, cioè poteva anche non starci, per dirti no?

DE SANTIS – Sì, perché gli pesta il piede…

ROSETTI – Eh eh eh, per cui…

DE SANTIS – …la scarpa

ROSETTI – No guarda secondo me hai arbitrato benissimo. Allora mi porti a fare il quarto con te, il prossimo anno a giugno…

DE SANTIS – Secondo me stavi come stavo io quando è successo Parma-Juve.

ROSETTI – (risate)

DE SANTIS – Alla fine quando è finita la partita, ho detto, dico “Com’è annata a finì…?”, dice “no, ce l’ho spareggio cor Bologna…”. a fine partita, che non è successo niente, poi ho dovuto ammonì quer deficiente di (incomprensibile) che ha preso a palla, m’ha buttata davanti e me la butta ‘n tribuna, no?

ROSETTI – Ma infatti, infatti…

Mentre andavo via, viene Vignaroli che mi fa: “bravo bravo, sei un fenomeno a fenomeno”, a me questo. C’era pure lì Minotti vicino a me. Ho detto, dico: “Minotti hai sentito?” e ho scritto 40 sul taccuino, il numero.

ROSETTI – Eh…

DE SANTIS – Questo qui ritorna, mi fa: “Te lo giuro su mia madre, ti vengo a prendere fino a casa…”. A me? A me, Vignaroli? Sono andato l’ufficio indagini, ho detto: “Sentito?” Me lo portano via. Scendo le scalette, lui l’avevano portato via… riscende le scalette, ‘n antra vorta viene rincontro: “Se sei ‘n omo m’aspetti fuori…”

ROSETTI – Così ti diceva?

DE SANTIS – A me! Ho detto: “Scusa, scusa ma…”. Stava a torso nudo no?

ROSETTI – Eh…

DE SANTIS – Allora gli faccio: “Scusa, ti puoi rimettere la maglietta, perché… non so chi sei? Porco giuda, è diventato verde, Roby! Io tranquillo, no? Allora a un certo punto, lui se n’è andato via, è venuto (incomprensibile), mi fa: “Nove!” E io je faccio: “A Renà, questo se pensa che so’ de Busto Arsizio…”

ROSETTI – (Risate)

DE SANTIS – Difatti m’ha detto (incomprensibile) …si stavano ammazzando dalle risate. Dopo appena… ‘n ‘antra volta gli ho fatto: “Ma lo volete portà via questo?” Mentre arrivo sopra le scalette trovo Cinquini..

ROSETTI – Eh, eh…

DE SANTIS – Con quella faccia che c’ha lui, già pronto a..

ROSETTI – Sì sì…

DE SANTIS – Allora mi fa “no perché…”. Gli ho detto: “No perché qua non ce poi sta, perché non sei autorizzato. E quindi via, sparisci dalla mia vista. Via…”

ROSETTI – (risate)

DE SANTIS – È rimasto con la bocca aperta cor dito così… Io so’ entrato e so’ andato dentro ar sottopassaggio. Arriva quello di Sky che mi fa: “Ma Vignaroli?” “Vignaroli mo je scrivo io”, gli ho fatto, a quello de Sky, che era ‘n amico, no? Insomma dopo un po’, dopo… 20 minuti, un quarto d’ora, torna Cinquini nello spogliatoio. Bussa: “Scusa, posso entrare”. Io certo che puoi entrare… (…) Allora lui mi fa: “No, io non ho niente da dire, però non m’è sembrata una partita cattiva, per cui tutte queste ammonizioni… con un po’ di buonsenso…” Allora ho fatto, dico: “Senta, Cinquini, allora le dico la verità. A me, primo: non cita il buonsenso. Secondo: non stabilisce che il fallo per essere bisognoso di ammonizione deve essere necessariamente cattivo”. “No, perché…” Ho detto: “Terzo: penso, Cinquini, che lei non è la persona più idonea a vedermi e a insegnare come si arbitra. Mi potrebbe insegnare a fare il dirigente sportivo, ma questo è un altro tipo di discorso che non mi interessa (…) Comunque, stringi, in termini poveri, che devo fa: te devo dà ‘na mano? Volevi questo? Allora io mi chiamo Massimo De Santis, sono un arbitro di calcio, sono venuto qui ad arbitrare Lecce-Parma, ultima giornata di campionato, a me la partita iniziava al primo minuto finiva al novantesimo minuto. A me dei diffidati, de quello, de quell’altro… io ho applicato il regolamento (…)”. Me so’ girato, ho detto: “Ma che c’avemo il contratto cor Parma noi?” Se so’ messi tutti a ride…

ROSETTI – Fatto bene.

DE SANTIS – Mi vuol dire che le devo dare una mano? Eccole la mano: arrivederci. (…) Dopo cinque minuti entra Minotti: “Scusa, Massimo, ma che è stato ammonito anche Gilardino?” “Sì” “No, perché noi non ce ne siamo accorti”. “Ma Gilardino se ne è accorto?” “Sì” “Allora basta: basta che me ne so’ accorto io, se n’è accorto Gilardino, stamo a posto tutti…”

(Credits ilvelino.it)

Un commento

  1. ciao! volevo elogiare il sito, sto cominciando un sito web con wordpress e questi post mi mi hanno dato diversi spunti.

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