Calciomercato Juventus: Conte vuole Biabiany, Cuadrado o Ibarbo

Calciomercato Juventus: una poltrona per tre… esterni

Calciomercato Juventus: una poltrona per tre… esterni

Con la sosta per le nazionali, Conte e Marotta faranno il punto sul calciomercato della Juventus: la priorità rimane un esterno offensivo

FBL-WC2014-QUALIFIERS-ARG-COLAffari gratis, ma non solo. La sosta per le nazionali consentirà al dg della Juventus, Beppe Marotta, e al tecnico Antonio Conte, di fare il punto sulla rosa ed analizzare le criticità. Molto dipenderà dal passaggio di turno in Champions League: la qualificazione agli ottavi consentirebbe ai campioni d’Italia di mettere da parte un tesoretto che potrebbe essere impiegato nel mercato di gennaio. La priorità è un esterno, anche se nelle ultime gare, Isla e Caceres non hanno fatto rimpiangere Lichtsteiner, e Asamoah sulla sinistra si è rivelato devastante sia in fase di attacco, sia di difesa.

Nonostante ciò, Conte e Marotta, continuano a tenere d’occhio quanto accade attorno a Jonathan Biabiany, Juan Cuadrado e Victor Ibarbo. Sono questi tre i nomi che campeggiano in testa al taccuino della Juventus. Per il francese i bianconeri sono messi bene sia quanto a rapporti con il Parma, sia con la Sampdoria, i due club che ne detengono la comproprietà: il costo del cartellino si aggira intorno agli otto milioni, cifra che potrebbe essere azzerata con due contropartite. Al Parma andrebbe Federico Peluso (piace anche alla Lazio), mentre alla Sampdoria Simone Padoin.

Molto più difficile arrivare a Juan Cuadrado: il colombiano è in comproprietà tra Udinese e Fiorentina e anche sei la Juventus riuscisse a prelevare la metà dei friulani, andare a trattare l’altra parte del cartellino con i viola sarebbe una vera e propria impresa. A giugno, comunque, un tentativo si farà, anche perché Conte pare orientato a passare al più ‘europeo’ 4-3-3 e Cuadrado sarebbe l’attaccante esterno perfetto.

Infine Ibarbo: il cagliaritano piace da tempo ma difficilmente Cellino se ne priverà a gennaio, a meno che la squadra non sia già ben oltre la metà dei punti salvezza necessari. La valutazione è di 15 milioni, ma Marotta pensa già ad un paio di contropartite tecniche.

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

10 commenti

  1. Elia e Krasic stanno seguendo la loro parabola discendente nel post-Juve, sono l’ombra di ciò che si sperava che diventassero, Conte o non Conte.
    Matri al Milan tira e segna meno dei peggiori Iaquinta o Amauri.
    Estigarribia è stato scaricato dalla Samp e ora è ultimo col Chievo.
    Giaccherini con la rosa al completo è finito subito in panca.

    Spero non si ripeta lo stesso con Marrone (domenica a Roma ha fatto un partitone), ma finora gli scartati di Conte non hanno minimamente brillato. Possiamo non apprezzare il suo modo di fare, ma finora ha avuto ragione anche sugli scartati.

  2. Daccordissimo sù quanto dice Bennuz tenendo conto che anche gente come Di Maria incappa nella serata no e ti fà perdere la semifinale con il Borussia

    Quello che volevo dire è la differenza di trattamento….perchè a qualcuno che non era poi così male come Elia e Krasic non è stata data la minima possibilità mentre a qualcun’altro che non è meglio invece sì.

    Alla fine tanto le colpe le prende solo Marotta, cosa dovrebbe fare…pagare 15mil Ibarbo o 30 Cuadrado?….
    trattare con le italiane è mission impossible
    lo sappiamo già

    fà benissimo a puntare sui parametri zero perchè l’accordo diretto con il giocatore è un’ottima maniera per sfruttare il prestigio del nome Juventus e portare veri campioni,
    quelli come Llorente che per giocare nella Juve hanno rotto con il loro club e sofferto per un anno intero guardando la loro squadra dalla tribuna….quelli come Pirlo che non avrebbero mai girato verso Napoli neppure se Delaurentis li ricopriva d’oro.

    Quando invece puoi spendere e decidi di spendere cerchi di andare all’estero dove trovi gente come Tevez…costato meno di Matri o louis Nani che è valutato 20mil ,
    la differenza c’è e si vede…. ogni tanto puoi puntare anche sui giovani ,i Berardi,i Gabbiadini ecc..ecc…..
    e allora perchè continuare a trattare con esosi dirigenti di altre società che ci odiano pure.

    saluti e forza Juve

  3. @ bennuz e arthur
    Elia non fa testo come Krasic: il mister ci ha visto bene facendoli partire. Elia è il solito regalo last minute di Marotta che non serve al tecnico, invece il serbo è arido e ridondante.
    Raga…. il calibro dei giocatori che ci servono è quello dei vari Robben, Ribery, Nani, Di Maria, Dani Alves etc…
    Io credo che siamo su livelli diversi.
    Che ne dite?

  4. @Redazione,
    Io non ironizzerei, quel povero ragazzo si sveglia ancora oggi, vittima di apnee notturne, urlando strane offese in leccese che rimandano ai suoi avi, fa un balzo di un metro ogni volta che sente dire “Crosssseeee”.
    Poraccio.

  5. Credo che pure uno come Cerci piaccia non poco a Conte … forza juve

  6. La scena Conte-Krasic me la ricordo…
    sinceramente vorrei sapere che cosa a Conte non andava bene ,perchè secondo mè Krasic è stato il + forte esterno di tutti quelli avuti negli ultimi anni, cmq

  7. @Dnabianconero
    Se dobbiamo elencare gli esterni che ha avuto Conte dovremmo inserire minimo Krasic ed Elia, non dico Grosso e Motta ma i primi due sono stati prima eroi o desideratissimi e poi buttati dietro un angolo come spazzatura.
    Elia aveva fisico e tecnica impressionante, solo che non aveva la presenza mentale da club di prima fascia, se sbagliava diventava fastidioso e svogliato.Krasic…poraccio mi ricordo ancora la scena di Conte che gli urla in faccia 5 minuti con lui che fa cenno di si…poi si gira e viene ripreso mentre fa uno sguardo basito che Lino Banfi riassumerebbe con ” e chi chezzo l’ha capito sto terrone maledeeeetto”.

  8. DNA bianconero…..non capisco…..con tutta quel ben di Dio….il NOSTRO non e ancora contento e vuoi dire diamo via un paio per prenderne uno come Conte vuole tks

  9. Povero Conte.
    Da quando è arrivato alla Juve ha avuto pochi esterni degni di nota:
    Licht: terzino locomotiva, forte e disciplinato tatticamente
    Estigarribia: discreto, ma nessuno ci credeva e nemmeno noi tifosi
    Isla: buone premesse, buon curriculum, ma ha deluso fino ad ora!
    Padoin: sufficiente, ma non esaltante.
    Giaccherini: non è stato mai utilizzato come un vero esterno!
    Asamoah: mezzala adattata magicamente da Conte
    Caceres: esterno alla necessità, centrale alla necessità, un jolly, ma non è l’esterno come dio comanda.

    Ergo: abbiamo bisogno di esterni alti, più offensivi, ma non attaccanti, perché Conte preferisce il centrocampista offensivo esterno all’attaccante che spazia sulla fascia.

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