Pagelle Cagliari-Juventus 1-4 | Lichtsteiner, Llorente e Buffon super

Cagliari-Juventus 1-4, le pagelle: Lichtsteiner, Llorente e Buffon super

Cagliari-Juventus 1-4, le pagelle: Lichtsteiner, Llorente e Buffon super

Le pagelle di Cagliari – Juventus di oggi: prima doppietta pe Llorente, Lichtsteiner re degli assist, Buffon salva in un momento delicato

Cagliari Calcio v Juventus - Serie ALa Juventus batte anche il Cagliari e conquista la sua undicesima e storica vittoria consecutiva. Nulla da fare per i sardi che vanno in vantaggio, ma devono subire il ritorno dei bianconeri, super in alcuni uomini chiave: Llorente, Lichtsteiner e Buffon su tutti. Le pagelle:

Buffon 7: Solitamente il compito che gli spetta è quello di richiamare la difesa e rinviare il pallone. Oggi la situazione è stata assai diversa e decisivi si sono rivelati alcuni suoi interventi in un paio di circostanze. Escluso infatti il vantaggio dei cagliaritani, dove le responsabilità sono minime, è riuscito invece a farsi trovare prontissimo su un’insidiosissima conclusione rasoterra di Pinilla e su un tap-in a botta sicura di Dessena, che rischiavano di inficiare, in maniera anche pericolosa, l’andamento della gara. Non sarà chiamato in causa troppo spesso dagli avversari, ma quando deve fare il suo lavoro, lo fa alla grande.

Caceres 6: Non una prestazione esaltante quella del centrale uruguagio, che in svariate circostanze ha subito non poco l’aggressione degli avversari. Nella prima frazione di gioco soprattutto, non è riuscito a contenere per bene le avanzate dei vari Pinilla e Cossu, concedendo troppo spazio ai rossoblù per puntare la porta. Nel gol dei padroni di casa, poi, vi sono alcune responsabilità, in particolare riguardo la marcatura troppo leggera sul capitano avversario Conti. Per quello visto anche nel secondo tempo, comunque, la sufficienza c’è.

Bonucci 6+: Come un po’ tutto il pacchetto arretrato, soffre particolarmente nei primi venti minuti di gioco, quando l’aggressione dei padroni di casa è piuttosto forte. Passato quello specifico momento della partita, però, non si trova ad affrontare grandissime situazioni di pericolo, limitandosi per gran parte del secondo tempo alla circolazione della palla.

Chiellini 6: Nel corso del primo tempo soprattutto, alterna a momenti di grande aggressività amnesie inusuali per un giocatore del suo calibro, come la pessima marcatura in area di rigore sull’autore del vantaggio avversario Pinilla. In alcuni spezzoni della gara ha cercato comunque di mettere in pratica la tenacia e la ferocia che da sempre lo contraddistinguono, cercando di rendersi propositivo fin su la trequarti avversaria. Nel complesso, una sufficienza piena.

Lichtsteiner 7.5: Probabilmente il migliore dei suoi. Liberato dai quei compiti difensivi che nella partita con la Roma lo avevano attanagliato spesso sulla linea mediana del campo, si è rivelato su quella fascia una corrente straripante, in grado di impegnare quasi sempre la retroguardia cagliaritana. Autore di alcuni spunti interessanti, è riuscito finalmente a crossare in area dei palloni degni di nota, che l’attaccante di turno Llorente non si è fatto assolutamente sfuggire. Dopo aver clamorosamrente sprecato nella prima frazione il possibile vantaggio per bianconeri, è riuscito nel finale a ritrovare anche la via del gol, approfittando furbescamente di un maldestro doppio intervento di Adan. Se il 2014 del terzino svizzero inizia così, possiamo aspettarci grande cose per il corso della stagione.

Vidal 6.5: Partita di grande sacrificio e corsa quella disputata oggi pomeriggio dal centrocampista cileno, che ha dovuto vestire i panni dell’interdittore piuttosto che quelli del fantasista. Oltre a recuperare una quantità mostruosa di palloni in mezzo al campo, è stato più volte innescato dai vari compagni di reparto, riuscendo in un paio di situazioni a perforare la difesa avversaria. Nel momento determinante, tuttavia, è mancato di incisività e per questo nulli si sono rivelati i suoi inserimenti nel cuore dell’area. Nonostante la poca brillantezza in zona calda, comunque, un’altra prestazione sopra la media.

Pirlo 5: Lento, impacciato e fuori dal gioco. Probabilmente era questa la partita che Lopez aveva previsto per il regista bianconero, appioppandogli fino al momento dell’uscita la marcatura asfissiante di Cossu. Mai protagonista delle trame di gioco, si è limitato al semplice compito di creare densità in mezzo al campo, non riuscendo mai seriamente ad entrare in partita. INESISTENTE.

Pogba 6: Anche per lui oggi non è stata una giornata particolarmente esaltante, a fronte soprattutto dei troppi errori commessi in fase di possesso. Poco brillante negli ultimi 15 metri, ha compiuto nel corso della gara qualche leggerezza di troppo, mancando il semplice passaggio o perdendo la palla per eccessiva superficialità. In fase di recupero e interdizione, tuttavia, ha dato il suo apporto, andando a costruire proprio su questo aspetto la valutazione finale.

Asamoah 6: Se per Lichtsteiner si parla di grande prova, qui bisogna fare un discorso decisamente diverso. Nonostante la grande esplosività fisica di cui è dotato, oggi non è mai riuscito ad impegnare concretamente la retroguardia cagliaritana, arrivando solo in un’unica occasione a crossare il pallone in mezzo. Mai un dribbling a saltare l’uomo, mai uno spunto pericoloso; solo appoggi per il compagno e coperture in mezzo al campo. E’ vero che l’apporto alla fase difensiva è importante, ma da un esterno come lui ci si apsetta qualcosina in più anche in zona calda.

Tevez 6+: Forse una delle partite più complicate di questo girone d’andata. Nonostante i primi scampoli di partita facessero presagire ad una grandissima prestazione, le occasioni per rendersi pericoloso sono state molto poche ed escluse le triangolazioni iniziali con Llorente e compagni, non è riuscito a dare il suo solito contributo lì davanti. Sotto l’aspetto dell’aggressività e dell’impegno, tuttavia, gli si può imputare ben poco e ammirevoli sono quelle sue coperture fino alla propria area di rigore.

Llorente 7+: Dopo un breve periodo lontano dal gol, finalmente il Re Leone è tornato a ruggire, pareggiando e poi chiudendo una complicatissima partita. Dopo il colpo di testa in avvio, che non aveva però creato particolari danni alla porta di Adan, ed alcuni spunti  interessanti per i compagni di squadra, è riuscito a rimettere in sesto la gara grazie ad una strepitosa incornata in mezzo all’area, che ha trovato impreparato il portiere rossoblù e l’ha trafitto nell’angolino alto alla sua sinistra. Sulla scia del pareggio, ha continuato ad inventare situazioni favorevoli per i colleghi, passando dai semplici appoggi al limite dell’area, alle triangolazioni più articolate. Nel secondo tempo, poi, quando sembrava leggermente uscito fuori dal gioco, è riuscito ad approfittare di un puntalissimo cross in mezzo di Lichtsteiner per chiudere definitivamente la partita e siglare la prima doppietta in maglia bianconera. RAPACE.

Marchisio 7: Chapeau. Chapeau ad un giocatore che fino a questo momento non ha mai proferito parola sul difficile periodo che lo ha assillato, non arrivando mai alla polemica riguardo le scelte dell’allenatore. Un giocatore che è caduto, si è rialzato e si sta riprendendo con decisione un ruolo da protagonista. Entrato a partita in corso al posto di un impalpabile Pirlo, non solo ha portato più freschezza e fluidità alla manovra, ma è riuscito a sbloccare, con un bolide da fuori area, una partita intricatissima e che solo il colpo del gran giocatore avrebbe potuto svoltare. Il gol, primo in questa stagione, è arrivato dopo un lungo momento buio, ma che dal 65′ minuto di Cagliari-Juventus potrebbe aver riportato finalmente la luce. BENTORNATO.

Giovinco S.V

Padoin S.V

Conte 7.5: Vista la striscia di risultati utili ottenuti in casa dai rossoblù, vincere, oggi, non era assolutamente cosa scontata ed il modo in cui la squadra è riuscita a trionfare, soffrendo prima e castigando poi, non fa che aumentare la considerazione di un gruppo che non ha eguali a livello nazionale. La striscia di vittorie consecutive, con quella di oggi pomeriggio, è salita ad undici ed i punti in campionato, 52, fanno sognare la quota 100 a fine stagione. I record si infrangono, i risultati arrivano; tanto di cappello a quella che potrebbe essere la Juve più forte di sempre.

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7 commenti

  1. A parte Pirlo e Tevez, ieri davvero inguardabili a mio avviso (ma una giornataccia ci sta per tutti ci mancherebbe) siamo stati grandissimi. Llorente (come al solito da quando è titolare) e Lichtsteiner i migliori in assoluto!!! Ma quanto sarebbe bello vincere il terzo scudetto di fila e l’Europa League nel nostro stadio? Forse sto sognando troppo… Forza Juve!!!

  2. Grande Juve, anche se per un’ora abbiamo dormito.
    Definire questa la più forte Juve di sempre è impossibile perchè di fatto oggi la Serie A è il quarto campionato d’Europa (a voler esser generosi).
    Quelle di Platini e Lippi vincevano quando la Serie A era il top del top!
    Infatti erano temute anche in Europa, noi abbiamo ottenuto i quarti l’anno scorso grazie al fato che ci ha donato il Celtic agli ottavi, ma quest’anno è bastato un girone appena appena più difficile per estrometterci (meritatamente) dalla Champions!
    Andiamo avanti che la strada è lunga: ieri è stato un piccolo passo in una (spero) grande avventura!

  3. per me la più forte di tutti è quella di PLATINI’ e poi quella del primo LIPPI (1 finale di coppa uefa e 3 di coppa campioni, totale 4 finali consecutive le due c.c. perse grazie all’arbitro) questa deve vincere in europa allora si che si può paragonare alle altre JUVE, comunque io spero che diventi + forte. forza JUVE

  4. “potrebbe essere la Juve più forte di sempre”…giusto il condizionale. La classifica, i punti, i record in campionato, sono dati senz’altro significativi, ma insufficienti, a mio avviso, per dare tale definizione ad una squadra. Se questa Juve dominerà anche in Europa sarà la più forte di sempre.

  5. lichstainer,Liorente e Buffon davvero i migliori ieri , ma chi ha visto il primo tempo non può dare la sufficienza a Chiellini e Caceres…Buffon ha salvato la barca che affondava, Lichstainer e Llorente ne hanno confezionati 3 su 4.

    Tevez in contropiede si gira e la rimette indietro al centro…azz..non prova a saltare l’uomo neanche a Cagliari.
    gli preferisco Berardi che a 19 anni ne segna 4 al Milan,non credo che ci siano stati altri nella storia….quand’è che lo portiamo a Torino? invece di buttare soldi in contratti miliardari.

    saluti e forza Juve

  6. Battere QUESTA JUVE, è impresa ardua per tutti, credo che da questo punto di vista si possa ritenere, forse, la più forte di sempre e buona parte dei meriti spetta certamente a CONTE.

  7. “La juve piu’ forte di sempre” e’ un po’ troppo azzardata come affermazione … forse sarebbe piu’ realistico dire che abbiamo “il tecnico piu’ bravo in assoluto della storia juventina” … sempre forza juve

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