Buffon: "Attaccare la Juve è l'alibi di chi non vince" | JMania

Buffon: “Attaccare la Juve è l’alibi di chi non vince”

Buffon: “Attaccare la Juve è l’alibi di chi non vince”

“Giochero finché mi riterrò un portiere di grandissimo livello”. Gigi Buffon è stato ospite oggi della trasmissione Dribbling, su Rai Due. “L’essere una bandiera è un discorso molto di convenienza e a me la convenienza non è mai piaciuta. Io ho sempre dimostrato con i fatti le scelte che ho fatto nella mia vita, io …

Giochero finché mi riterrò un portiere di grandissimo livello”. Gigi Buffon è stato ospite oggi della trasmissione Dribbling, su Rai Due. “L’essere una bandiera è un discorso molto di convenienza e a me la convenienza non è mai piaciuta. Io ho sempre dimostrato con i fatti le scelte che ho fatto nella mia vita, io credo che bandiera o non bandiera bisogna vedere come ci si comporta, perché se uno sta tanti anni in un posto e non dà l’esempio con i comportamenti, magari per altri può essere una bandiera e invece non è così”, ha proseguito il campitano della Juventus.

Domani i bianconeri sono attesi sul campo difficile del Palermo: gli uomini di Conte sono favoriti ma il campionato fin qui non ha lesinato sorprese.

È un campionato nel quale ci sarà da battagliare come quello dell’anno scorso, la differenza è che quest’anno partiamo da favoriti perché siamo i campioni uscenti e ci siamo rafforzati, ma questo non significa che sia scontata la nostra vittoria, anzi me ne guardo bene dal pensarlo perché proprio dal momento in cui ti culli, arriva la sorpresa che non sempre è gradita.

La stagione, fin qui, è stata caratterizzata da molte polemiche, cosa che a Buffon non va giù:

Le polemiche a me non sono mai piaciute perché fanno emergere un lato di noi addetti ai lavori molto netto che è quello dell’incoerenza. Indubbiamente è capitato in due situazioni che la Juve tramite un errore umano ha tratto vantaggio in una partita, ma ogni volta che queste cose accadono alla Juve si scatena un pandemonio mediatico esasperato che è ingiusto nei confronti della società e dei giocatori ed è ingiusto anche perché ho l’impressione che la Juve diventi lo scudo e l’alibi per gli eterni incompiuti, per chi non vince mai.

Intanto, domani torna in panchina Conte…

A livello tattico e di impronta che riesce a dare alla squadra è qualcosa di forte che difficilmente avevo visto in un allenatore e poi in ogni partita trasmette una rabbia e una ferocia sportiva che difficilmente avevo visto.

8 commenti

  1. Non per questo comunque io voglio credere che Zanetti si dopi.

    Per quanto odio l’Inter e gli Interisti, io da amante del calcio spero e credo che Zanetti sia pulito.

    Così come posso solo sperarlo per calciatori come Giggs, Scholes, Del Piero, Maldini, Baggio ecc.

    In ogni caso, Bonolis è un grandissimo uomo di spettacolo, e fin quando lancia le stoccatine nei programmi okay, può anche essere simpatico, ma dovrebbe smetterla di mettere in dubbio certe cose.

    Va bene le battutine sul goal di Muntari per dire, ma l’argomento doping no. Qui sta cadendo nel ridicolo e nemmeno se ne rende conto.

    Questi sono gli “interessi”, gli “sfoghi” e le “ossessioni” degli Interisti: quando non vincono (cioè praticamente MAI, tranne in situazioni catastrofiche tipo Calciopoli), allora occupano il loro tempo mettendo in dubbio qualsiasi vittoria nostra, ci gufano, addirittura se loro perdono e perdiamo anche noi sono felici lo stesso.

    Siamo la loro ossessione, che tipi paranoici.

    E’ vero che Interisti ci si deve nascere… e meno male!!

  2. @Edo, hai perfettamente ragione. Sono convinto che i giocatori delle milanesi non saranno mai sottoposti all’esame antidoping e se dovesse capitare, tanto per buttarci un pò di fumo negli occhi, saranno sottoposti a questo tipo di esame i giocatori di scarso interesse per la squadra e sicuri di essere “puliti”.
    Figuriamoci se Zanetti (pupillo di Moratti e amico di Narducci), potesse mai subire un esame antidoping.

  3. @Sicano: lo sai che hai toccato un argomento mooolto interessante? Nel 2010, anno del triplete interista, Zanetti a 37 anni fece una stagione a dir poco mostruosa, non saltò una partita e si distinse sempre per la irrefrenabile corsa. Eppure in tutta la stagione non subì un solo esame antidoping in nessuna delle tre competizioni

  4. Amici non diamo troppa attenzione a questo OMUNCOLO INTERTRISTE. Ogni tanto esce dalla fogna per emanare il suo fetore nauseante di tifoso della prescritta. E’ un giullare logorroico che parla parla parla senza mai dire niente di concreto. E’ il tipico prodotto-merdaset scadente che incanta solo i “grulli” tifosi della prescritta.Gigi ha risposto a dovere e tanto basta!

  5. @Zebrato se magari si ponesse la domanda su come fa Zanetti a fare tutte quelle partite a quel ritmo……..

  6. Tra quelli che attaccano la Juve, abbiamo il romano-interista Bonolis.
    Questo individuo, ironicamente, si chiede come mai i giocatori della Juve corrono troppo.
    Probabilmente pensa che fanno uso di sostanze dopanti simili a quelle che in passato sono state somministrate ai giocatori dell’Inter.
    Quando, con questi “mezzucci”, l’Inter vinceva(?), di queste cose non se ne parlava, se ne parla adesso che a vincere è la JUVE.
    Sagge parole quelle di Buffon: “Attaccare la JUVE è l’alibi di chi non vince”. Bonolis, con la sua inter, è un perdente.
    Paolo Bonolis, se fosse un pochino più furbo e più informato, non dovrebbe nemmeno sfiorare l’argomento doping.
    Se, invece, ha dubbi di questo genere, rivolga la sua domanda agli “onesti” dirigenti interisti.

  7. Criticatelo pure stavolta Buffon, mi raccomando 😉

  8. Stefano - Uliveto Terme Pisa

    GRANDE GIGI…… QUALCUNO SI E’ INVENTATO FARSOPOLI PER POTER VINCERE!!!! ora i nodi stanno venendo al pettine, vedi le assoluzioni dei direttori di gara

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