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Bologna vs Juventus: statistiche e precedenti

Da una trasferta all’altra. Tornati da Amsterdam, i bianconeri non hanno avuto tempo di disfare le valigie. Sabato si parte per un altro viaggio, questa volta destinazione Emilia per la trasferta di domenica pomeriggio in casa del Bologna. La squadra di Zaccheroni pronta ad affrontare quella di Colomba, tra le più in forma in questo …

Bologna-Juventus2001-02aDa una trasferta all’altra. Tornati da Amsterdam, i bianconeri non hanno avuto tempo di disfare le valigie. Sabato si parte per un altro viaggio, questa volta destinazione Emilia per la trasferta di domenica pomeriggio in casa del Bologna. La squadra di Zaccheroni pronta ad affrontare quella di Colomba, tra le più in forma in questo inizio di girone di ritorno.

IL BOLOGNA IN CASA
Cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Dei 28 punti finora conquistati dal Bologna, 18 sono arrivati dalle gare al Dall’Ara, dove è netta la differenza di reti fatte (16 contro le nove in trasferta), mentre è praticamente identico il rapporto dei gol incassati (16 contro 15). L’andamento delle partite in casa ha avuto un percorso a zig zag. Esordio con la Fiorentina e buon 1-1, al quale fa seguito la sconfitta con il Chievo per 2-0. Il riscatto arriva con il Livorno con un 2-0, vanificato però immediatamente dopo dallo stop con il Genoa per 3-1.
Alla 10ª e alla 12ª giornata il Bologna riconquista il suo pubblico con due successi: 2-1 sul Siena e 3-1 sul Palermo. Dopo la sconfitta con l’Inter per 2-1 (nonostante una prodezza straordinaria di Zalayeta il risultato sfavorevole matura già nei primi 45 minuti e viene solo precisato nella ripresa), gli emiliani piegano la resistenza dell’Udinese (2-1). Gli ultimi incontri in casa confermano una tendenza che non trova mai continuità: 0-1 con il Cagliari, 2-2 con l’Atalanta, 2-1 con il Bari e 0-0 con il Milan, una gara nella quale i rossoneri sono stati fermati dai legni e i padroni di casa si sono limitati a gestire il pareggio, senza riuscire mai a portare pericoli dalle parti di Abbiati.
Più in generale, il Bologna sta disputando uno straordinario girone di ritorno. Negli ultimi sei incontri – tra i quali il recupero della 17ª giornata con l’Atalanta – i rossoblu hanno conquistato 12 punti, che hanno portato la squadra dal quartultimo posto ad avere un rassicurante +5 dalla zona retrocessione

GLI UOMINI DI COLOMBA
Non essendo impegnato nelle coppe europee, il Bologna non ha utilizzato un numero di uomini pari alle altre squadre. Sono solo 21 i giocatori scesi in campo in campionato, con il difensore Daniele Portanova leader con 23 presenze, seguito dal centrocampista Roberto Guana con 22 e dal portiere Emiliano Viviano, dal difensore Salvatore Lanna e dall’attaccante Marco Di Vaio a quota 21.
Finora sono stati due i cartellini rossi, subiti da Britos e da Di Vaio. Sul fronte delle ammonizioni, invece, il leader è Guana con sette, che precede Portanova con sei.
Il cannoniere della squadra è Di Vaio, con nove centri, anche se è fermo ai box e non parteciperà quindi alla sfida contro la sua ex Juventus. Alle sue spalle vi sono Adailton con cinque, Gimenez e Zalayeta (altro ex) con tre, Portanova e Mudingayi con uno.

LA STORIA
Il primo successo a Bologna nella storia ha visto la Juventus prevalere 1-0 e questo punteggio è diventato un classico nel corso del tempo, verificatosi in dieci circostanze.
A inaugurare la serie è la rete di Munerati nel 1929/30. Il bis si ha nel 1953/54 e il match-winner è il danese Praest, che colpisce al decimo della ripresa. Due anni dopo tocca ad Angelo Caroli andare in gol nel giorno del suo esordio in maglia juventina. Il futuro scrittore-giornalista segna nei minuti iniziali del secondo tempo, in una stagione che vede i rossoblu piazzarsi prima dei bianconeri.
Dieci anni dopo, nel 1966, è il brasiliano Cinesinho a decidere la sfida. La gara si fa ricordare però per ben tre cartellini rossi: escono anzitempo Leoncini per la Juve e Bulgarelli e Haller per il Bologna. Il tedesco sarà poi un elemento di spicco della Vecchia Signora negli anni a venire. Nel 1976/77 è Causio a entrare nel tabellino dei marcatori, dopo appena tre minuti di gioco.
La sfida del 1990/91, che vede il ritorno dell’ex Gigi Maifredi nella città delle due torri da allenatore della Juve, si risolve dal dischetto. Roberto Baggio realizza dagli undici metri al ventesimo della ripresa. Non altrettanto fa l’ungherese Detari dieci minuti dopo. Si va poi all’aprile del 1997. Il gol che fissa il risultato è una prodezza personale di Boksic, imprendibile per la difesa avversaria.
Si prosegue nel nuovo millennio con la tradizione. Il 22 febbraio 2004 il Bologna viene condannato da un’incursione vincente di Iuliano. Dieci mesi dopo è Pavel Nedved su calcio di punizione a fare la differenza. Infine, l’ultimo 1-0 favorevole alla Juventus si ha nel 2006/07, campionato di serie B. Decide Zalayeta, oggi in forza proprio al Bologna, anche se non mancano polemiche perché neanche la moviola riesce a decidere se il pallone calciato dall’uruguagio abbia effettivamente varcato per intero la linea di porta.

(Credits: Juventus.com)

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