Balzarini: "Diego uno come gli altri, altro che fuoriclasse..." | JMania

Balzarini: “Diego uno come gli altri, altro che fuoriclasse…”

Gianni Balzarini, popolare giornalista di Mediaset, è intervenuto durante la trasmissione radiofonica “Tutti pazzi per la Juve“, vero punto di riferimento per migliaia di tifosi juventini ed ha rilasciato dichiarazioni importanti sulla stagione dell Vecchia Signora e soprattutto sul fallimento di Diego.\r\n\r\nCiao Gianni, c’è un aspetto forse psicologico oltre che fisico dietro al fallimento stagionale …

Gianni Balzarini, popolare giornalista di Mediaset, è intervenuto durante la trasmissione radiofonica “Tutti pazzi per la Juve“, vero punto di riferimento per migliaia di tifosi juventini ed ha rilasciato dichiarazioni importanti sulla stagione dell Vecchia Signora e soprattutto sul fallimento di Diego.\r\n\r\nCiao Gianni, c’è un aspetto forse psicologico oltre che fisico dietro al fallimento stagionale della Juventus?\r\n“Certamente. Non dimentichiamo che siamo all’epilogo di una stagione che porta al campionato mondiale, di una stagione che si annuncia come l’ultima di un ciclo perchè poi partirà una seconda rifondazione dopo quella che era già stata avviata tre anni fa e direi stupidamente interrotta quando si poteva cominciare a raccogliere dei frutti. Mi riferisco ovviamente alla gestione Ranieri, che aveva fatto un terzo posto e un secondo posto.”\r\n\r\nUna società seria a questo punto della stagione deve già avere idee molto chiare sia per quanto riguarda il ds, l’allentore, anche i giocatori insomma\r\n“Credo che le idee chiare ci sono. In tutto questo mi dispiace molto per Alberto Zaccheroni che ho avuto modo di conoscere personalmente e di apprezzare in questi mesi, lui è sempre stato coerente con se stesso, ha sempre detto che sapeva di non essere l’allenatore del futuro della Juve o che comunque ci sarebbe voluto un miracolo. Insomma certo se lui avesse infilato 10 vittorie consecutive e fosse già adesso ampiamente qualificato per la Champions probabilmente avrebbero fatto valere l’opzione per averlo anche il prossimo anno e devo dire che mi dispiace perchè anche a detta di tutti i giocatori lui lavora bene, è una persona corretta, onesta, molto chiara e schietta nel rapporto con i giocatori-”\r\n\r\nRiguardo Diego. Tu come ti spieghi l’andamento di questa stagione?\r\n“Io me lo spiego come difficoltà di ambientamento, sicuramente, ma ho paura di dover pensare che ci sia stata una sopravvalutazione di questo giocatore, perchè parliamoci chiaro un brasiliano, fuoriclasse brasiliano perchè non gioca in Nazionale? Si potrà dire “sono tanti” quindi la scelta è difficile però insomma te lo porti al mondiale, E invece mi risulta che resterà a casa.. L’anno scorso è stata fatta un’operazione importante più per calmare i mugugni di una piazza, quasi a voler togliersi un po’ il pensiero e non dover recriminare sul mancato acquisto di questo giocatore. Prova ne è che questo acquisto doveva poi essere supportato da un adeguamento sul piano tattico e tecnico della squadra che poi non si è verificato perchè acquistando Diego era necessario acquistare un regista che la Juve aveva già in mano e si chiamava D’Agostino, che costava 7 milioni in meno di quanto è stato pagato Felipe Melo e che in quella posizione avrebbe sicuramente reso di più, ma non perchè è più forte, ma perchè è un regista, mentre Melo non è un regista. Questa è un’operazione che ha lasciato a tutti a bocca aperta insomma, perchè 25 milioni per Melo mi son sembrati onestamente eccessivi.”\r\n\r\nPrima dicevi che un fuoriclasse brasiliano deve andare in Nazionale chiaramente. Melo che è centrocampista centrale della Nazionale, non sta giocando come un fenomeno però. Proprio i due brasiliani Melo e Diego hanno più deluso quest’anno\r\n“Mah io penso che tutti i giocatori forti che hanno un certo nome quando arrivano alla Juve si scontrano con un colosso di carisma e di personalità che ha la Juve e che risponde al nome di Alessandro Del Piero, detto proprio così sinceramente, Del Piero li ha sempre fatti fuori tutti ma non perchè tramasse contro di loro ma perchè probabilmente in lui si è sempre risvegliato qualcosa nel momento in cui veniva messo in competizione con un nuovo asso, con un nuovo possibile simbolo della squadra, risvegliando in lui questi stimoli di orgoglio.”\r\n\r\nVogliamo fare l’esempio di Miccoli ad esempio?\r\n“Sì di Miccoli, di Di Vaio, ce ne sono stati tanti di esempi insomma. Tutti quelli che dovevano essere nuovi simboli o comunque antagonisti diretti di Alessandro Del Piero sono stati fatti fuori dal capitano bianconero….”\r\n\r\nDi certo il prossimo anno ci sono tantissime cose da rimettere a posto soprattutto se si pensa alla difesa\r\n“Servono 5-6 uomini e che 3-4 elementi vadano via per una questione di stimoli e perchè in questo momento forse non sono neanche un buon esempio da seguire.”

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