Benfica: tutto sul prossimo avversario della Juventus in Europa League

Benfica: scopriamo l’avversario della Juventus nella semifinale di Europa League

Benfica: scopriamo l’avversario della Juventus nella semifinale di Europa League

Benfica: tutto quello che c’è da sapere sul prossimo e temibile avversario della Juventus nelle semifinali di Europa League

EURO 2004Dopo il passaggio del turno con i francesi del Lione, la Juventus affronterà in semifinale di Europa League il Benfica di Jorge Jesus, probabilmente la squadra più temibile al sorteggio tra le tre qualificate. I portoghesi, che sono arrivati alla sfida con i bianconeri dopo aver eliminato l’AZ Alkmaar, si trovano attualmente alla testa della classifica del campionato nazionale, distanziando di 7 lunghezze i rivali storici dello Sporting Lisbona. Con 52 reti all’attivo e 15 al passivo, le Águias hanno certamente nel reparto di centrocampo il proprio punto di forza, abbinando alla forza fisica dei vari Perez e Fejsa il talento cristallino e la rapidità nello stretto di giocatori giovani e di prospettiva come Gaitan, Salvio ed Markovic .

Disponendo poi di una difesa rocciosa che ha in Luisao e Garay i propri leader, gli encarnados sviluppano un architettato stile di gioco in funzione delle punte di diamante che completano lo schieramento: Oscar Cardozo, Rodrigo Lima e Rodrigo Machado a rotazione. Con l’esperienza internazionale dei primi due, e l’entusiasmo giovanile dell’altro, si costituisce nel reparto offensivo un vero e proprio mix di esplosività e concretezza sotto porta, che nel doppio confronto con la squadra portoghese, la retroguardia bianconera dovrà attentamente tenere sottocchio.

Reduci dalla finale dello scorso anno persa contro il Chelsea di Benitez, gli uomini di Jesus avranno sicuramente voglia di riportare a Lisbona un trofeo internazione che manca da circa 54 anni, dopo l’ultima Coppa dei campioni vinta nel 62′ contro il Real di Di Stefano. Ma per riuscire nella storica impresa di vincere una coppa europea dopo quasi mezzo secolo dall’ultimo trionfo, le Águias dovranno fare i conti, oltre che con la Juventus, con la maledizione dell’artefice di quell’ultimo successo: l’allenatore Béla Guttmann. Dopo alcuni screzi interni con la società, infatti, il coach ungherese scagliò una terribile condanna sulla propria ex-squadra, augurandole un digiuno fuori dai confini nazionali di almeno 100 anni. A qualcuno potrà sembrare l’ennesima storiellina di questo sport o una mera casualità del fato, ma da quelle parti, dopo gli ultimi 54 anni di insuccessi in campo internazionale, stanno facendo gli scongiuri contro l’ennesima delusione. Dal canto nostro possiamo sperare, oltre che in una grande prestazione degli uomini di Conte, in una ennesima conferma delle previsione di Guttmann. Até logo, Benfica!

Come decretato nel calendario, le due squadre si affronteranno il 24 aprile in casa dei portoghesi ed il 1 maggio allo Juventus Stadium.

4 commenti

  1. Il problema della Juve è che non ha tanti campioni in grado di fare la differenza, ci sono Tevez, Pirlo e forse Buffon,. Punto. Se, come ultimamente, gli attaccanti non fanno giocate straordinarie (esempio in campionato riescono sempre a fare bene, ma in europa no), purtroppo il gioco si rallenta e diventa prevedibile, perchè se allarghi la palla sugli esterni, nessuno di loro è capace di attaccare il difensore e creare superiorità. Si spera in qualche inserimento dei centrocampisti, e finisce lì.
    Conte ha detto che il Lione è stato difensivista, io invece penso che il loro allenatore abbia applicato l’unica tattica intelligente, sapeva di essere più scarso, si è messo dietro pronto a ripartire con uomini veloci, ha lasciato liberi Bonucci di impostare e le due fasce, dove la Juve tanto non è competitiva nell’uno contro uno. Risultato? Attaccanti bianconeri annullati, inserimenti del centrocampo zero, le vie centrali intasate, ha lasciato libero di ricevere 200 palloni uno come Isla, che si marca da solo perchè non sa nemmeno stoppare la palla. E’ stato battuto da un liscio difensivo di Kone all’andata che ha permesso il gol di bonucci, e al ritorno da un capolavoro (non marcabile) di Pirlo e da un tiro deviato di sfiga. L’allenatore ha fatto il massimo, altrochè difensivista.
    Conte purtroppo ha giocato allo stesso modo ambo i match, sempre senza trovare il bandolo della matassa. Tanto che, il migliore nei due match è stato Giovinco, peraltro subentrato sempre, perchè l’unico che ha messo un minimo di VELOCITA’ nelle sue giocate. Gli altri tutti compassati ai due all’ora. In campionato è sufficiente quasi sempre (non a Napoli però), in europa ti fanno il culo a strisce se trovi una squadra con gli esterni bravi e veloci e un centrocampo che sa giocare il pallone (il Benfica, appunto).
    O ritroviamo un minimo di brillantezza e velocità nella manovra o speriamo in dio in qualche giocata dei singoli oppure la coppa non la vinciamo mai con questo ritmo lento dimostrato sia con la Fiore che Lione.

  2. Beh, caro Lucio, “sprecisa” non si può proprio leggere! E cambiare Conte con Garcia, Simeone, Klopp e compagnia bella? Hai bevuto? Pensi che i signori di cui sopra siano capaci di cavare sangue dalle rape come ha fatto Conte? Buffon Bonucci, Chiellini, Marchisio erano dati per finiti soltanto TRE anni fa ed ora sono dei fior di giocatori. Conte ha fatto una specie di miracolo: ha preso scrtine e consegnato dei calciatori. Ma te li ricordi i campionati con Del Neri, Ranieri e Ferrara? Saluti bianconeri.

  3. Credo che contro quasta squadra ci sia poco da scherzare. Una Juve sprecona, sprecisa nei disimpegni difensivi e a centrocampo, e poco incisiva in attacco ( un goal su punizione e l’altro grazie ad una deviazione…) può scordarsi di passare il turno. Contro una squadra molto tecnica e organizzata come il Benfica la vedo male per la nostra difesa a tre. Conte dovrebbe avere il buon senso di giocare come fece contro il Real con un 433 o 442. e poi, dentro gli uomini giusti. Già, ma quali sono???? Ieri sera ho visto un Vucinic irritante come nei suoi tempi peggiori. Pirlo, al di là del goal, sprecone come mai nei suoi lanci . Bonucci, il Beckembauer de noantri, farebbe bene a starsene in difesa e a lasciare impostare il gioco ad altri più esperti : ieri sera è stato un effluvio di lanci sbagliati, anche se Conte stravede per lui e tollera ogni castroneria…Vidal non è al massimo della forma. Isla ,,,,,,stendiamo un velo pietoso. Alla Juve mancano come il pane degli esterni di valore, capaci di affettare le difese avversarie e magari anche di segnare qualche goal, oltre che fare cross adeguati . Un centrale roccioso e di esperienza da mattere al posto di Bonucci, e magari un giocatore come Verratti per far respirare Pirlo e dare più dinamismo alle azioni. E forse saremo pronti per affrontare la prossima sfida Champions. …Ah, dimenticavo, forse civorrebbe anche un tecnico che prediliga di più il gioco offensivo, come Simeone, Garcia, Klopp, ecc…….

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi