Benfica-Juventus | Conferenza stampa di Antonio Conte e Gigi Buffon

Benfica-Juventus, conferenza stampa di Antonio Conte e Gigi Buffon

Benfica-Juventus, conferenza stampa di Antonio Conte e Gigi Buffon

Benfica-Juventus: Antonio Conte e Gigi Buffon elogiano gli avversari in conferenza stampa, ma confermano di voler vincere a tutti i costi

conte-conferenza-juventus-lioneBenfica-Juventus, conferenza stampa per Conte e Buffon. Alla vigilia della semifinale di Europa League, per i bianconeri parlano il tecnico e il capitano. È Gigi Buffon il primo a prendere la parola e l’estremo difensore della Juve dimostra sin da subito rispetto per l’avversario: “Massimo rispetto per il Benfica – dice il capitano della Juventus -, squadra che è in Europa League per caso, dovrebbe essere in Champions League. E l’hanno scorso ha perso immeritatamente la finale con il Chelsea. Chi tempo di più? Un portiere si concentra sempre sugli attaccanti perché sono poi quelli che possono rovinarmi le serate… Quindi tempo Cardozo, Lima, ma anche Luisao che con i suoi inserimenti si toglie delle soddisfazioni facendo gol”.

La Juventus troverà sicuramente motivazioni supplementari dal fatto che la finale di Europa League si giocherà a Torino:

“La finale a Torino è un’opportunità… Non è usuale ospitare la finale nel proprio stadio. Ma la finale – puntualizza Gigi – è lontana ancora due gare e dobbiamo pensare a queste. Due gare molto difficili contro una squadra che aspira quanto noi a venire a Torino per vivere la finale. Questa partita, anche se è figlia della cocente delusione di Istanbul può essere una grande opportunità anche per aumentare la nostra consapevolezza Europea. E poi, alla fine solo due squadre vinceranno un trofeo europeo, no? Quindi cerchiamo di goderci questa opportunità. Domani sarà un bel test per tutti, anche per chi questa esperienza ce l’ha. Benfica-Juventus è una partita di Coppa campioni”.

Anche Antonio Conte ha massimo rispetto per l’avversario e per il suo tecnico Jorge Jesus:

Jorge sta facendo un grande lavoro con il Benfica. Ho un immenso rispetto per lui e per la sua squadra – esordisce il tecnico bianconero – Penso che ogni anno i tecnici sono molto sotto pressione. Io sono sereno perché in questi anni abbiamo vinto tutto quello che potevamo vincere. Un tecnico però non va giudicato per quello che vince o non vince, ma da quello che fa sul campo, da quello che pensano i giocatori, la società, i tifosi.

Sulla formazione, ovviamente, Conte non dà particolari indicazioni e fa un po’ di catenaccio:

Tevez? Carlitos è tornato ad allenarsi con la squadra. Aspetterò fino all’ultimo per decidere se giocherà o meno dall’inizio.

Il Benfica giunge alla partita dopo aver conquistato già lo scudetto, la Juventus, invece, deve ancora conquistare il tricolore:

Noi questo traguardo dobbiamo ancora raggiungerlo, loro no. E’ un onere in più perché loro possono pensare solo alla coppa, mentre noi dobbiamo pensare anche alla Europa League. E’ una situazione stancante, ma molto esaltante. I consigli di Benitez? Non ho chiamato nessuno, mi fido di me stesso. Il Benfica – conclude – è una squadra forte.

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