Amichevole: Italia vs Olanda 0-0 (ampia sintesi) | JMania

Amichevole: Italia vs Olanda 0-0 (ampia sintesi)

Questa sera l’Italia, già qualificata per il Mondiale 2010, affronta l’Olanda in amichevole a Pescara. Marcello Lippi ieri ha anticipato la formazione che scenderà in campo, con quattro bianconeri: Buffon, Chiellini, Cannavaro e Camoranesi. Sono 5 le amichevoli del passato tra Italia e Olanda giocate nel nostro Paese, 4 risolte a favore degli azzurri e …

Questa sera l’Italia, già qualificata per il Mondiale 2010, affronta l’Olanda in amichevole a Pescara. Marcello Lippi ieri ha anticipato la formazione che scenderà in campo, con quattro bianconeri: Buffon, Chiellini, Cannavaro e Camoranesi.
Sono 5 le amichevoli del passato tra Italia e Olanda giocate nel nostro Paese, 4 risolte a favore degli azzurri e una terminata in parità. La prima risale al 13 maggio del 1920, si disputa allo stadio di Marassi e finisce 1-1. Nell’Italia giocano due juventini, il portiere Giovanni Giacone e il terzino destro Antonio Bruna, alla sua gara d’esordio.
Otto anni dopo parte la serie dei successi. Contro gli Orange, a San Siro, l’Italia è guidata da Carlo Carcano, futuro allenatore bianconero del quinquennio (suoi 4 scudetti su 5). La vittoria è sofferta, i padroni di casa prevalgono 3-2 in doppia rimonta, trovandosi in svantaggio sullo 0-1 e sull’1-2. In difesa vi è il mitico trio formato da Giampiero Combi, Viri Rosetta e Umberto Caligaris, colonne della Juventus.
Per ritrovare una sfida Italia-Olanda bisogna attendere il 24 febbraio 1979, un anno dopo il Mondiale argentino nel quale il 2-1 favorevole ai nostri avversari ha determinato il loro accesso alla finale, poi perduta ai tempi supplementari contro l’Argentina. Com’è tradizione, la squadra disegnata da Enzo Bearzot è fondata sul blocco Juve, composto da ben 7 elementi: Dino Zoff (capitano), Claudio Gentile, Antonio Cabrini, Gaetano Scirea, Franco Causio, Marco Tardelli e Roberto Bettega. Il verdetto della partita, ancora una volta disputata a Milano, è inequivocabile, con un secco 3-0 firmato da Bettega, Paolo Rossi (ancora in forza al Vicenza) e Tardelli, risultato interamente maturato nel primo tempo.
Il 16 novembre 1988 è Gianluca Vialli a decidere la gara dell’Olimpico. Il centravanti della Sampdoria è un pupillo del Commissario Tecnico Azeglio Vicini, che convoca due giocatori della Juventus di Dino Zoff: il portiere Stefano Tacconi e Gigi De Agostini, schierato a centrocampo come mediano. Da segnalare che nella ripresa Ciro Ferrara, difensore del Napoli, prende il posto dell’attaccante romanista Ruggero Rizzitelli.
Infine, il 26 settembre 1990, Italia-Olanda è la prima amichevole dopo il Mondiale svolto nel nostro Paese. A Palermo, al cospetto di una rappresentativa guidata dal santone Rinus Michels e che ha nei milanisti Gullit e Van Basten i suoi punti di forza, Vicini opta per l’utilizzo di 5 juventini: Tacconi (in campo nella ripresa a rilevare il rivale Zenga), De Agostini, Schillaci, Marocchi e Roberto Baggio, autore del gol decisivo a fine primo tempo.
(Credits: Juventus.com)

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