All'inferno e ritorno! Se persino l'Inter vince in Champions.... | JMania

All’inferno e ritorno! Se persino l’Inter vince in Champions….

….allora vuol dire che il calcio nostrano si sta davvero riprendendo. Dopo il De Profundis italiano suonato da Calciopoli in poi, questa è la migliore stagione Champions delle nostre squadre. Dall’estate del 2006, se si esclude l’exploit del Milan nel 2007, per praticamente un triennio abbiamo assistito ad un’impotenza assoluta in Europa dei nostri team …

Stefano Discreti….allora vuol dire che il calcio nostrano si sta davvero riprendendo.
Dopo il De Profundis italiano suonato da Calciopoli in poi, questa è la migliore stagione Champions delle nostre squadre.
Dall’estate del 2006, se si esclude l’exploit del Milan nel 2007, per praticamente un triennio abbiamo assistito ad un’impotenza assoluta in Europa dei nostri team dominati dallo strapotere anglo-spagnolo.
Non è un caso, non puo esserlo, che il ritorno alla nostra competitività coincida con la presenza contemporanea di Fiorentina, Inter, Juventus e Milan ovvero le squadre che nel campionato 2005-2006 si erano classificate nei primi 4 posti, garantendosi quindi il diritto di partecipare alla competizione massima.
Viene da pensare che praticamente ci siamo fatti del male da soli auto-diminuendo la competitività dei nostri team con il(molto) presunto scandalo di Moggiopoli.
L’Inter, che all’epoca era la terza potenza del campionato, per 3 anni ha vinto lo scudetto in Italia praticamente senza rivali ma la sua forza non è che si sia discostata poi molto da quella che era nel 2006, Ibrahimovic escluso, ovvio.
Si sono solo indeboliti e non di poco gli avversari….
E’ invecchiato il Milan, al netto anche degli investimenti di Berlusconi ed è stata smantellata del tutto o quasi la corazzata Juventus, mentre solo grazie alla grande competenza di Corvino la Fiorentina è riuscita a rimanere a galla.
Dato che deve far riflettere, l’attuale migliore squadra italiana era un anno che non vinceva in Coppa e negli anni precedenti mai è riuscita a superare gli ottavi.
Questo per ben delineare il desolante quadro della mediocrità del calcio italiano di quest’ultimo triennio.
Senza le sentenze del 2006 sarebbero passati perlomeno altri 10 anni prima di vedere uno scudetto nerazzurro…
Come ripete spesso Moggi :”la Juve di Capello era destinata a vincere almeno per 5-6 anni di fila!”
E’ giusto precisare che gli equilibri italiani sono stati spostati però anche da quella che verrà ricordata per sempre come la peggiore operazione di mercato della storia della Juventus, ovvero la cessione di Ibrahimovic all’Inter per soli 24 milioni di euro.
Lo svedese ha prima vinto praticamente da solo o quasi i 3 scudetti neroazzurri e poi ha permesso alla squadra di Moratti, grazie alla sua reale super-valutazione, di rinforzare la squadra attraverso i soldi della sua cessione.
Lucio, Milito, Motta, Sneijder ed Eto’o sono il miglior mercato che l’Inter potesse fare.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Vittorie come quella di Kiev, poi, possono cambiare una stagione, una carriera, una storia. In Italia la banda Mourinho resta senza rivali.
Chissà se per una volta la Juventus deciderà di fare il Milan, ovvero concentrarsi solo sulla massima competizione trascurando il campionato.
Una cosa è certa per chi scrive: l’attuale Juventus non ha la rosa adatta per poter competere su entrambi i fronti.
La squadra bianconera è un team che in gara secca con gli 11 titolari a disposizione può vincere contro chiunque.
Quello che ahimè latita è la panchina, assolutamente non all’altezza della fama della squadra juventina, conseguenza questa anche e soprattutto delle tragiche sessioni di mercato degli ultimi anni. Sia in entrata che in uscita.
Basti pensare che a trascinare la Fiorentina in questo periodo ci stanno pensando quei Mutu, Marchionni e Cristiano Zanetti svenduti al prezzo complessivo di un Tiago qualsiasi!! Roba da far addrizzare i capelli anche a Galliani che, intanto dopo anni di collezione di figurine d’epoca, forse avrà capito che per tornare a vincere servono campioni giovani ed ambiziosi e non nomi in fase calante sul viale del tramonto.
Con la svolta di Leonardo, si è intrapresa questa nuova via anche se l’allenatore non era ovviamente il problema del Milan.
Guardate d’altronde cosa sta facendo Ancelotti al Chelsea…
Ad oggi i Blues sono i maggiori candidati per la vittoria finale in Champions e non aggiungo altro.
Tornando a noi, l’unico evento che può riesumare la lotta scudetto in Italia è immaginare un Inter che possa far strada in Champions e che quindi venga distratta dal sogno di colorare quelle immagini ormai sbiadite e quasi irriconoscibili dei festeggiamenti per una vittoria in Coppa dei Campioni.
La Juventus dal canto suo però presto dovrà fare una scelta:
o puntare tutto su una Mission Impossible in Champions, centellinando la forza dei suoi campioni ultratrentennali o mollare l’Europa sperando che l’Inter possa perder colpi in Campionato.
Una cosa però mi sembra ovvia, talmente ovvia che dubito verrà presa in considerazione:
la formazione di Ferrara a Gennaio deve assolutamente tornare sul mercato perché, come espresso anche da Michele Padovano ai microfoni di “TUTTI PAZZI PER LA JUVE”, il rombo prevede l’utilizzo di 2 terzini fluidificanti di spinta di cui la Juventus assolutamente non dispone e perché per l’alternativo modulo provato, il 4-2-3-1, non ci sono ricambi validi per i trequartisti titolari.
Alla fine, viene da chiedersi se ne è valsa davvero la pena di stravolgere la tattica di una intera squadra solo per l’acquisto di Diego.
Io sono dell’avviso che è il grande campione che si adatta al modulo e non viceversa.
Perché di Diego a cui tutto era dovuto perchè vinceva le partite da solo ce n’è stato solo uno…
ma di cognome faceva Maradona!

di Discreti Stefano
Editorialista web, opinionista tv e speaker radiofonico

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