Allegri: "Non sarà facile rafforzarci" | JMania

Allegri: “Non sarà facile rafforzarci”

Allegri: “Non sarà facile rafforzarci”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, è stato intervistato dalla Rai a due giorni dalla conquista dell’11.a Coppa Italia

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, è stato intervistato dalla Rai a due giorni dalla conquista dell’11.a Coppa Italia. Tiene banco, ovviamente, il caso Morata: oggi sono circolate diverse indiscrezioni sul futuro dell’attaccate spagnolo, al quale il tecnico toscano ha qualche consiglio da dare: “E’ un ragazzo giovane e ha bisogno di stare ancora qualche anno alla Juve, ha bisogno di crescere”. In estate la dirigenza bianconera farà di tutto per rafforzare la squadra, ma non sarà facile trovare elementi in grado di potenziare una rosa già di primissimo piano: “Questa squadra è difficile da migliorare – continua Allegri – , ma bisogna cercare di farlo. Migliorare prendendo giocatori da fuori è difficile, in Europa i giocatori che possono giocare nella Juve sono pochi”.

Di sicuro, l’anno prossimo i tifosi sperano che il cammino in Champions dia più soddisfazioni: dopo cinque scudetti consecutivi e due coppe Italia, una società come la Juve non può non puntare al massimo degli obiettivi continentali. “Quest’anno abbiamo fatto un girone migliore rispetto alla passata stagione – prosegue il tecnico bianconero fresco di rinnovo – , è vero che avevamo giocato un anno fa la finale di Champions, ma è difficile giocarla tutti gli anni. La cosa più bella è stata la crescita veloce nel giocare alla pari con le grandi d’Europa, che deve essere l’obiettivo della Juve. Poi ci sono troppe cose che condizionano la competizione, dall’episodio favorevole al come ci arrivi dal punto di vista fisico. Speriamo il prossimo anno di essere più bravi e un pizzichino più fortunati”.

Ciclo chiuso? Per nulla, anzi: il ciclo si è conclusa l’estate scorsa, questo è appena iniziato: “Dopo 4 anni in cui si è chiuso un ciclo, in cui erano andati via giocatori d’esperienza, non solo Pirlo, Tevez e Vidal ma anche Storari, Pepe, Ogbonna, Llorente che hanno fatto parte di una squadra vincente, sono arrivati 10 giocatori nuovi e non era semplice. Abbiamo avuto un momento di difficoltà, ma la società in primis e poi con i giocatori ci siamo rimessi in riga. Eravamo 14esimi in classifica dopo dieci giornate, i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario assieme alla società che è il fulcro di tutto. Vincere 25 partite su 26 non è semplice, i numeri sono stati straordinari, la stagione è stata memorabile e si è chiusa con la bella vittoria della Coppa Italia”, sottolinea ancora.

Allegri: Dybala e il futuro

Uno dei punti fermi del futuro sarà senza dubbio Paulo Dybala, che ha già ammesso di sognare una carriera alla Juventus come quella di Buffon e Del Piero: “Un allenatore è lì per fare delle scelte, in quel momento di difficoltà dovevo continuare su quello in cui credevo. Dybala non era pronto per dimostrare quello che poi è stato, ma sono sicuro che ha le qualità per migliorare ancora. Il mio futuro è alla Juve, alla Juve sto molto bene, con la società condividiamo tutto. Abbiamo iniziato un nuovo ciclo con dieci ragazzi che hanno il 9 davanti come data di nascita e per restare alla pari con le grandi d’Europa, vista la differenza a livello economico, ci vuole una società organizzata come è la Juve, con persone preparatissime. Spero di rimanere a lungo, anche perché in Italia si sta bene”, conclude.

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