Allegri | Juventus Lazio | Conferenza stampa | 19 aprile 2016

Allegri, Juventus Lazio: “Pensiamo partita dopo partita” (Video)

Allegri, Juventus Lazio: “Pensiamo partita dopo partita” (Video)

Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia di Juventus Lazio: ecco gli spunti più importanti su campionato e mercato

Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia di Juventus Lazio. Domani sera i bianconeri potranno mettere un altro mattone importante verso lo scudetto (Napoli permettendo), ma lo dovranno fare senza Claudio Marchisio, operato stamane ai legamenti del ginocchio: “Non l’ho sentito. L’ho sentito ieri sera ed era tranquillo per quello che può essere il momento. E’ un grave incidente – ammette Allegri – che non gli consentirà di giocare il finale di stagione e l’Europeo. Però con l’estate in mezzo a settembre sarà pronto”.

Domani, intanto, contro la Lazio lo dovrebbe sostituire Lemina, che avrebbe vinto il ballottaggio con Hernanes: “Stanno entrambi bene, devo ancora valutare dopo la rifinitura di domani mattina. Non abbiamo ancora parlato del riscatto di Lemina – continua il tecnico – perché c’è ancora una stagione da terminare. E’ cresciuto molto. Il suo ruolo è davanti alla difesa, ma deve migliorare nella fase difensiva. Ha buone qualità e credo possa diventare un giocatore da Juventus”.

La Juve, dunque, è concentrata al massimo sull’obiettivo immediato: battere la Lazio per mettere in carniere altri tre punti in chiave tricolore. Al resto si penserà dopo: “I numeri non li guardo, tranne quelli che mancano alla matematica per lo scudetto. Mancano sette punti. Speriamo che dopo stasera ne manchino di meno, ma sarà difficile. Affrontiamo la Lazio che arriva da due vittorie senza subire gol. Nelle ultime 9 trasferte non ha mai perso. Vogliamo i tre punti, pera fare un bel balzo verso il quinto scudetto. Comunque dobbiamo tenere alta la tensione fino al 21 maggio in Coppa Italia. Amnesie contro il Palermo? Noi dobbiamo lavorare come abbiamo fatto dall’inizio. Pensare e lavorare di partita in partita. Dobbiamo migliorare molto. Abbiamo margini e dobbiamo lavorare in allenamento e in partita. I risultati si raggiungono attraverso le prestazioni. Col Palermo abbiamo vinto 4-0, ma dopo l’1-0 abbiamo staccato un po’ la spina e sono dei blackout che non vanno ripetuti. Se siamo focalizzati su noi stessi e su cosa dobbiamo migliorare, i risultati verranno di conseguenza”.

Quanto alla formazione che scenderà in campo domani, le scelte sembrano essere già state fatte: “Morata è squalificato e non ci sarà. Dobbiamo migliorare anche su questo lato. Non possiamo perdere giocatori in diffida per delle proteste. Morata deve imparare. In certi momenti bisogna sapersi controllare. Era già successo con Khedira e Zaza… Posso cambiare anche in difesa. Barzagli, Bonucci e Rugani hanno giocato tanto. Evra può fare anche il centrale o potremo giocare anche a quattro. Davanti alla difesa o gioca Hernanes o Lemina. Tra Khedira, Sturaro e Asamoah ne giocano due. In questa fase le energie fresche serviranno. Pereyra? Ieri ha lavorato bene con la squadra. Rientrerà con la squadra giovedì per evitare rischi e averlo a disposizione per la Fiorentina”.

Quanto al suo rinnovo di contratto, Allegri ripete ancora una volta quella che è la sua posizione: “Sono già stato molto chiaro. Con la società ci incontreremo a risultati ottenuti. Non ci sono problemi. La società altrimenti lo saprebbe già se avessi deciso di andarmene. Non l’avrei detto all’ultimo minuto”, dice molto onestamente.

Allegri, i record e il futuro di Pogba

Intanto, si va verso altri record: più tre punti rispetto allo scorso anno e solo due gol subiti nel 2016:

“La Juve al momento ha fatto tre punti in più dell’anno scorso. Abbiamo fatto un cammino importante, ma il Napoli altrettanto. Altrimenti lo scudetto l’avremmo già vinto e invece non è ancora così. E’ stato un campionato aperto, anche per la salvezza. Ci sono in ballo tante squadre anche per la Champions e l’Europa League. Noi abbiamo due partite importanti. Con la Lazio che lotta per l’Europa League con un nuovo allenatore e la Fiorentina. Se supereremo questi scogli, allora sarà quasi fatta. Cosa abbiamo in più dell’anno scorso? Il lavoro fatto dalla società nel cambiare la squadra con giocatori giovani e di qualità ha creato una buona squadra che può avere un ottimo futuro. Per essere grandi in Europa, la squadra ha già fatto dei passi in avanti e sono sicuro che questa squadra ha un grande futuro”, conclude Allegri.

Infine una battuta su Pogba: meglio 100 milioni o la sua conferma?

“Meglio tenere Pogba”.

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