Allegri | Conferenza stampa | 19 agosto 2016 | Video

Allegri: “Pjanic? Non rischio. Pjaca la rivelazione” (Video)

Allegri: “Pjanic? Non rischio. Pjaca la rivelazione” (Video)

Massimiliano Allegri ha tenuto la prima conferenza stampa ufficiale della stagione 2016-2017: ecco le sue considerazioni e il video integrale

Massimiliano Allegri ha tenuto la prima conferenza stampa ufficiale della stagione 2016-2017. La Juventus affronterà la Fiorentina priva di Marchisio e Sturaro, ma potrebbe mancare anche Miralem Pjanic. Il bosniaco ha subito una botta a Villar Perosa e non dovrebbe essere rischiato.

“Per quanto riguarda domani… Pjanic valuterò oggi e domani mattina se sarà in condizione, Evra è solo una botta quindi ci sarà. Se devo rischiare a questo punto della stagione, non rischio. Quest’anno sono arrivati 5 giocatori nuovi, per cui ovviamente ci vorrà tempo, ma soprattutto carattere perché le prime partite saranno molto difficili. Dovremo avere fin da subito un buon approccio mentale al campionato”.

Si parte subito col botto, contro una Fiorentina che pur non avendo fatto grandi colpi di mercato, ha avuto modo di rodare meglio gli schemi di Paulo Sousa.

“Partita molto difficile. Sarà un avversario duro – continua Allegri – : la Fiorentina è una squadra brillante, con molta tecnica e che non ha cambiato nessuno, quindi rispetto a noi saranno avvantaggiati. Come giocheremo? In questo momento ci sono due squadre: una ha una condizione e l’altra un altro tipo di condizione. 7 giocatori su 10 per domani li ho già scelti. A centrocampo ne ho quattro, se Pjanic recupera cinque. I tre dietro saranno gli stessi di sempre, davanti gioca Dybala e… poi vedremo domattina”.

Tutti danno per favorita la Juventus, ma Allegri chiaramente frena i facili entusiasmi.

“Noi abbiamo fatto ottimi acquisti – ammette – , ma questo non basta per vincere, bisogna conquistare tutto sul campo. Il nostro obiettivo è arrivare a marzo in corsa per tutte le competizioni, poi ce la giocheremo. Ma non sarà semplice, perché ogni anno che passa le squadre sono più agguerrite, perché come abbiamo visto l’anno scorso all’inizio è dura. Inter, Roma e Napoli sono le nostre avversarie per lo scudetto. Non necessariamente in questo ordine. Per quanto riguarda la preparazione l’anno scorso abbiamo dovuto accelerare, quest’anno abbiamo avuto i normali 40 giorni, con partite amichevoli di buon calibro. C’è stata una progressione graduale, ma è normale che chi è arrivato il primo agosto sia in ritardo di condizione. Comunque sia io alla fine preferisco vincere e avere 50 infortunati che il contrario”.

È andato via Pogba, è arrivato Higuain: sono solo i due nomi più roboanti del mercato estivo.

“Con Paul avevamo un ottimo rapporto, lo battevo sempre con i piedi e con le mani, quindi forse è andato via per questo. Comunque non l’ho sentito. Higuain? Si è presentato non in ottime condizione, ma nell’ultima settimana è migliorato molto, ha fatto gol a Villar Perosa, sta meglio. Cuadrado? Di mercato non parlo perché domani abbiamo la partita. Queste due partite col mercato aperto sono sempre una trappola, quindi non parlo, tanto la società parla con i fatti”.

Lo scorso anno la Juventus ha praticamente rifatto mezza squadra, quest’anno poco ci manca. Che differenze ci saranno rispetto alla squadra dell’anno scorso, sarà una Juve più forte?

“Diciamo che è diversa – replica Allegri – . Sono arrivati giocatori fortissimi, con caratteristiche diverse da quelli dell’anno scorso. Credo che Pjaca potrebbe essere la rivelazione del prossimo campionato, ma non posso dire se la Juve è più o meno forte, dico che è diversa. Dybala? Può fare un sacco di cose meglio dello scorso anno. E’ un ragazzo con gli obiettivi ben chiari, ogni giorno lavora per migliorare, è molto determinato e secondo me sarà tra i primi tre del mondo. Quest’anno è arrivato un partner d’attacco diverso, che non conosce, dovranno trovare l’intesa. Zaza? Domani è convocato perché è un giocatore della Juventus. Khedira? Si allena solo da 15 giorni, ma con la sua grande esperienza può mascherare la non condizione che ha. Di mercato non parlo”.

Infine, la chiusura di conferenza stampa è un messaggio per i tifosi della Vecchia Signora.

“Domani abbiamo bisogno di loro perché sarà una partita dura che andrà giocata con tanto carattere”, conclude.

Allegri pre Juve-Fiorentina: il video

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