Alessio Secco e Alessandro Moggi in coro: "La vicenda Mutu non ci tocca" | JMania

Alessio Secco e Alessandro Moggi in coro: “La vicenda Mutu non ci tocca”

Il direttore sportivo della Juventus, Alessio Secco, ha spiegato brevemente al “Giornale della Toscana” quale profilo sta tenendo la Juventus sul caso Mutu: «Noi ad oggi – ha detto Secco – non abbiamo ricevuto nessun tipo di comunicazione, ma nel frattempo abbiamo già allertato i nostri legali che stanno monitorando la situazione. Nel momento in cui …

alessandro moggiIl direttore sportivo della Juventus, Alessio Secco, ha spiegato brevemente al “Giornale della Toscana” quale profilo sta tenendo la Juventus sul caso Mutu: «Noi ad oggi – ha detto Secco – non abbiamo ricevuto nessun tipo di comunicazione, ma nel frattempo abbiamo già allertato i nostri legali che stanno monitorando la situazione. Nel momento in cui si chiedesse un coinvolgimento ufficiale della Juventus in questa vicenda, sapremmo come rispondere. Resto dell’idea che questa storia riguardi solo un giocatore e non la nostra società…».

La replica di Alessandro Moggi, chia­mato in causa direttamente da Becali, è articolata: «Questo signore è in cer­ca di pubblicità, invece di pensare al problema di fondo: la multa. Quando ho conosciuto Mutu, poco tempo dopo la positività al doping, era un uomo solo, non aveva più Becali e i motivi del­la sua rottura per ora li tengo per me e semmai li tirerò fuori più avanti».

Alessandro Moggi, può ricordare come è nato il suo rapporto con Mutu?
«Sono stato contattato da lui, attraverso amici comuni, non l’­ho cercato io. Ho provato a restituire al calcio e alla vita un uomo che stava at­traversando il momento più brutto del­la sua esistenza. Essere stato trovato po­sitivo alla cocaina e aver rotto il con­tratto più importante della sua carriera lo aveva distrutto. Mi chiedo dove fosse allora Becali, che lo aveva abbandonato al suo destino. Gli trovai due squadre, il Milan e la Juve, ma il Milan gli offriva solo due anni di contratto. Fu poi il giocato­re ha chiedermi di anda­re alla Juve. Quando sta­vamo trattando disse: ‘se va in porto ti firmo la procura a vita’. Ottenni un contratto di cinque anni a due milioni a sta­gione».

Becali l’accusa di non aver ottenuto la libera­toria dal Chelsea.
«Era impossibile, perché il Chelsea era già in guerra con il giocatore, tanto che si oppose al trasferimento alla Juve, ma la Fifa di autorità diede il transfer. Becali avrebbe dovuto difen­derlo all’epoca. Mutu quando mi ha in­formato di aver cambiato procuratore mi ha detto: ‘Devo fare così, poi ti spie­gherò a voce perchè torno con Becali’. Questo signore deve pensare ad aiutare il calciatore anzichè fare certe accuse».

Allora secondo lei questa multa di 17 milioni chi dovrà pagarla?
«E’ una questione che va verificata a livello legale. Penso che il Livorno non c’entri niente e la Juve ha preso un gio­catore svincolato. Ho fatto tanto per Mutu, vediamo quello che farà Becali».
(Tuttojuve.com)

Un commento

  1. Il rapporto Mutu/Moggi,credo che sia convenuto ad entrambi…Mutu si è ritrovato la Juve e Moggi qualche villa in piu’ a Posillipo.
    Purtroppo come affrontato gia’ in precedenza,la Juve con la questione cocaina non c’entra una mazza…anzi la Juve è una droga ma solo x noi tifosi!
    Mi spiace per l’uomo Mutu,ma gli sbagli nella vita si pagano….
    La richiesta del Chelsea mi sembra abbastanza esagerata,si poteva chiudere tutto con 3 milioni di euro…un valore medio che puo’ avere uno svincolato di lusso quando ti chiede un contratto,vero Flamini?
    Il trasfer Uefa ha permesso alla Juve di tesserare il giocatore…fine dei giochi
    Buona fortuna a Mutu

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