Alessandro Del Piero: 17 buoni motivi | JMania

Alessandro Del Piero: 17 buoni motivi

A 17 anni dal debutto in maglia bianconera, il capitano Alessandro Del Piero stila un elenco di (appunto) 17 motivi per cui è valsa la pena viverli tutti. Da Alessandrodelpiero.com: Diciassette anni, tanti ne sono passati dal mio debutto in serie A con la maglia della Juventus. Ecco diciassette motivi per festeggiare questo “compleanno”. Ecco …

A 17 anni dal debutto in maglia bianconera, il capitano Alessandro Del Piero stila un elenco di (appunto) 17 motivi per cui è valsa la pena viverli tutti. Da Alessandrodelpiero.com:

Diciassette anni, tanti ne sono passati dal mio debutto in serie A con la maglia della Juventus.
Ecco diciassette motivi per festeggiare questo “compleanno”.
Ecco diciassette motivi (scelti tra mille) per cui vale la pena essere parte di questa lunga storia.

17) Indossare la maglia bianconera per la prima volta, e non perché l’avevo comprata in una bancarella…

16) Indossare la maglia bianconera per la seconda volta, la terza, la quarta, la seicentotrentasettesima volta e…

15) Ascoltare i tifosi cantare: “Io di te non mi stanco, sarò sempre al tuo fianco, sei la cosa più bella che c’è… Alessandro Del Piero olè” (musica tratta dalla colonna sonora de “La stangata”, parole della curva della Juventus).

14) Per la rabbia, per le lacrime. Dopo una sconfitta, dopo un infortunio. Dopo “l’infortunio”: 8 novembre 1998. Mi ha cambiato, mi ha migliorato.

13) Essere stato co-protagonista di questo inizio di telefonata: “Buongiorno Alessandro, come va, è già sveglio?”. “No, veramente stavo ancora dormendo”. “Bene, allora è il momento che si alzi”. Erano le sei del mattino. Dall’altra parte della cornetta c’era l’Avvocato.

12) Seguire con lo sguardo il lancio lungo di Alessandro Orlando, poi smettere di guardare la palla e andare d’istinto con l’esterno destro, al volo, e metterla sotto il sette scavalcando il portiere: 4 dicembre 1994, da 0-2 a 3-2, con il mio gol che sancisce la rimonta.

11) Segnare il gol che vale il titolo di campioni del mondo per club: 26 novembre 1996, Tokyo, 1-0 all’ottantaduesimo contro il River Plate.

10) Per la mia maglia. Me la sono sudata. Non l’ho mai abbandonata. Il mio nome scritto sopra, solo il mio, da quando esistono le maglie con i nomi… Sono arrivato al momento giusto!

8) Giocare con Antonio, Gianluca, Roberto, Moreno, Fabrizio, Michelangelo, Ciro, Angelo, Giancarlo, Andrea, Dino, Sergio, Jurgen, Paulo, Didier, Zinedine, Filippo, David, Nicola, Massimo, Alessio, Luca, Vladimir, Attilio, Pietro, Christian, Alen, Raffaele, Michele, Edgar, Manuel, Marcelo, Mark, Igor, Lilian, Gigi, Pavel, Paolo, Stephen, Claudio, Jonathan, Emanuele, Giorgio, Diego, Ama, Cristiano, Alexander, Hasan, Zdenek, Vincenzo, Cristian, Momo, Sebastian, Alberto, Simone e tutti gli altri….

9) Per il 5 maggio 2002.

7) Per i ventinove scudetti.

6) Per tutte le coppe.

5) Segnare il gol numero 200 con la Juve. Segnarlo contro il Frosinone. Ed essere orgoglioso di averlo segnato contro il Frosinone, in serie B.

4) Per Gaetano Scirea, per quello che significa, per la Juventus e per chi ama il calcio.

3) Per Giampiero Boniperti, per quello che significa, per la Juventus e per me.

2) Per non dimenticarmi mai da dove sono partito. E grazie a chi sono arrivato fino qui.

1) Per la Juventus di ieri, di oggi. E soprattutto di domani.

Alessandro

5 commenti

  1. come 18esimo motivo :riportare la juve nei suoi posti in classifica in italia e in europa
    dai capitano

  2. Il più grande capitano di sempre……rimarai sempre nel mio cuore!

  3. Poke parole CAPITANO VERO !!!!!!!!!!!!

  4. KE CONFUSIONE SARA’ XK TIFIAMO…
    UN GIOCATORE, UN VERO ITALIANO…
    ALZATI IN PIEDI X QST BIANCONERO…
    BATTI LE MANI, IN CAMPO C E DEL PIERO!!!!!!!!

    NA NA NA NA NA NA NA NA

  5. Un grande uomo ed un grande campione che alla Juve ha dato tanto e da ancora oggi tanto.. Ci ha fatto vincere con le sue magie, ci ha fatto sognare con le sue prodezze, ma nel calcio la memoria è corta.. Lavoratore, capitano, responsabile spesso criticato perché non vuole smettere, spesso insultato perché visto come il boss che elimina tutti i suoi concorrenti… Fa ancora tante linguacce a chi non ti sopporta, fa gioire ancora chi ti reputa uno dei migliori calciatori italiani dell’ultimo ventennio.. Uno che a 19 anni ha scalzato Roberto Baggio.. Grazie capitano!!

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