5 maggio 2002, lascia la tua testimonianza per il libro di Stefano Discreti | JMania

5 maggio 2002, lascia la tua testimonianza per il libro di Stefano Discreti

5 maggio 2002, lascia la tua testimonianza per il libro di Stefano Discreti

In occasione del decennale del 5 Maggio 2002, Stefano Discreti (che molti di voi conosceranno come Montero77) uscirà con un nuovo libro che celebrerà la vittoria dello scudetto n.26 juventino, uno dei più belli ed emozionanti di tutta la storia bianconera. Commentate questo post lasciando la vostra testimonianza di quella splendida giornata per i nostri …

In occasione del decennale del 5 Maggio 2002, Stefano Discreti (che molti di voi conosceranno come Montero77) uscirà con un nuovo libro che celebrerà la vittoria dello scudetto n.26 juventino, uno dei più belli ed emozionanti di tutta la storia bianconera.
Commentate questo post lasciando la vostra testimonianza di quella splendida giornata per i nostri colori e la vedrete pubblicata sul libro di Stefano.
Inoltre, la migliore testimonianza verrà premiata dalla casa editrice con un libro omaggio.

24 commenti

  1. Avevo solo 7 anni… Vedevo il calcio con gli occhi di una bambina, eppure ricordo tutto di quello scudetto.
    Come di consuetudine andai con mio padre a vedere la partita da mio zio… Super Juventino anche lui.
    Ricordo che mio padre mi diceva che tutti a Roma tifavano Inter, ma io non capivo e mi chiedevo come fosse possibile sperare che la propria squadra perdesse! Ricordo lo striscione dell’Olimpico: “Nè Juve, nè Roma, Inter campione” ed io pensavo: “Troppo facile se vince l’inter, nel calcio le cose facili non esistono” e così fu!
    Che emozione al gol di Poborsky… Ricordo ancora la faccia di mio padre! E poi il momento più bello… La grande sfilata in strada ed i festeggiamenti. Le urla di gioia di Conte e Del Piero, indimenticabili!
    Sicuramente lo scudetto più sofferto della Juve, ma senz’altro il più bello…fino ad ora…

  2. @ Montero 77 alis Stefano discreti…
    nel mio commento ho commesso un errore che ho visto solo adesso,per sbeglio ho scritto che ho goduto al gol di Poborsky,scusa,lapsus,il gol che piu’ mi ha fatto godere è quello di Simeone,che se non erro era il 3 a 2. il 4 a 2 di Inzaghi me l’aspettavo,quelli erano in ginocchio e mi ha fatto godere meno.puoi correggere il mio commento?
    Ti ringrazio e Forza Juve.

  3. Due ricordi nitidi si stagliano sul resto.
    Alla partenza per Udine, è l’alba, mi giro verso mio padre in piedi in cucina. Al mio sguardo interrogativo risponde in dialetto milanese: “E’ fatta, sono cotti”.
    Mancano 5 minuti alla fine, mentre la curva è già sbragata in orgasmo, io imperterrito chiedo notizie da Roma.
    Era troppo bello.
    Non ci potevo credere.
    Orgoglioso di quel giorno, fiero di quei 12 anni.

  4. 5 Maggio 2002

    Jos66, postaci il biglietto!!!

  5. ps. Ho conservato il biglietto. Se lo volete…..

  6. TRISTI” vincessero.
    Lo stadio di Udine era diviso. Non mi aspettavo che i tifosi dell’Udinese tifassero per “loro”.
    Comunque sentivo che c’era nell’aria qualcosa di straordinario.
    Le emozioni si susseguirono una dopo l’altra tra stupore e rassegnazione ma alla fine fu bellissimo contro tutto e tutti.
    Grande

  7. Devo essere sincero è stata una giornata bellissima per me.
    Ero in Friuli dai miei suoceri quel giorno (io vivo vicino a Monza).
    Così con mio cognato andai allo stadio a vedere la partita con l’Udinese.
    Un po ci speravo vista la rimonta ma comunque ero soddisfatto dell’annata della mia Juventus.
    Dopo tanti anni credo che fosse anche ora che gli “INTER

  8. Sarà in libreria e acquistabile su Internet. Ovviamente vi aggiorniamo appena Stefano ci fa sapere qualcosa.

  9. @ redazione opp N°7… il libro uscira’ proprio il 5 maggio ?
    sara’ in edicola opp in una determinata libreria ?
    grazie per la risposta e Forza Juve !

  10. Ero in macchina dalle parti del fu Delle Alpi con mia moglie,mio figlio e mia nipote,solo 13enne ma gia’ sfegatata interista per “colpa” di Max Pezzali.Dopo il gol di Vieri,mia nipote cantava e sfotteva,poi poco a poco,il silenzio è sopraggiunto dalla bocca interista,e prendeva corpo il mio Godimento ed i miei sfotto’…
    Di li a poco,l’apoteosi,la radio annuncio’ il 4° gol Laziale,ed io persi ogni controllo ed incominciai a cantare ed a insultare i merdazzurri,dimenticandomi completamente di mia moglie(incinta del secondo figlio grande Juventino come il primo), di mio figlio di 8 anni e di mia nipote 13enne la quale l’unica colpa(ma che colpa!)è di essere interista,ed essere con me nel momento sbagliato il GIORNO sbagliato.Sono perfino arrivato a recitare le prime righe del 5 maggio di Manzoni…,come se avessi captato che quella era una data che non si sarebbe MAI piu’ scordata e sarebbe rimasta nei nostri meravigliosi cuori BiancoNeri.Non so se ho goduto di piu’ quando Vialli alzo’ la Champion’s oppure quando alzammo l’Intercontinentale oppure al gol di Poborsky,ma so soltanto che ho GODUTO…! E per ricordare quel Magnifico giorno,ho comprato ai miei figli la sciarpa con la data del 5 maggio impressa per sempre sulla stoffa BiancoNera e con un Bel DITO MEDIO gigante alla facciazza dei merdazzurri !

    Senza FUCKetti NIENTE scudetti…!

  11. Durante il secondo tempo non potevo stare più in casa ad ascoltare la radio (tutto il calcio) sono uscito ed ho camminato avanti ed indietro per tutto il tempo.Appena avuta la notizia siamo partiti tutti per piazza S.Carlo: grande felicità.

  12. All’epoca avevo solo 14 anni, ma come dimenticare quel giorno! Quella domenica ero stato invitato da un amico anche lui juventino a seguire quelli che il calcio a casa sua. Ricordo che ero stato invitato per festeggiare la vittoria del campionato, già la vittoria! Perché noi quel campionato lo sentivamo già vinto, eravamo sicuri della sconfitta dell’inter e ancor più della vittoria a Udine. Passammo il pomeriggio a chiamare i gol della Lazio che puntualmente dopo qualche minuto arrivavano! Non credo esistano parole per descrivere quello che provavamo sul quarto gol. Ricordo che dopo il triplice fischio scendemmo per strada a festeggiare e che ci volle più di una settimana per tornare persone normali perché dopo quella vittoria ci sentivamo come ubriachi. Ubriachi di JUVE!!!

  13. ESSERE invitato a pranzo da un amico interista che aveva la bottiglia di champagne in frigo pronta…. guardare la partita con lui che rideva al gol di vieri….. e dopo i 90 minuti saltare nudo sulla sua macchina con la sua bottiglia…. NON HA PREZZO! P.S. L’AMICO PUò TESTIMONIARE!!

  14. TEARS OF 5 MAY: la mia immagine più nitida, sono le lacrime di gente che ha avuto il coraggio di mettersi lo smoking della vergogna, e di chi ha sempre sostenuto di non aver vinto per chissà quale complotto massonico, quando invece in quella partita si palesarono inopinabilmente tutti i limiti ontologici di una società e di una squadra che ha iscritte nel proprio DNA le parole “non vincete mai!”; le stesse che negli stadi gli hanno cantato per decenni. Poi, hanno capito che piuttosto che per atleti mediocri i soldi andavano investiti in altre attività….ed è arrivata Farsopoli. Grazie dio di non avermi creato interista!!!

  15. Di quel pomeriggio ricordo che uscii di casa verso le 14,30 per andare a vedere la partita con degli amici bianconeri. In macchina misi la bandiera della JUVE, piegata, pensando che magari si poteva uscire lo stesso coi tifosi interisti per omaggiare lo splendido campionato di entrambe le squadre, mai avrei immaginato ciò che sarebbe successo pensando al legame Lazio-inter che erano molto amici (allora). Amici, la bandiera servì, eccome, fummo i primi a festeggiare quello scudo. Non lo dimenticherò mai.

  16. Mi ricordo perfettamente quel giorno, tanto che il prossimo anno in onore di quella data mi sposerò il 5 maggio. Seguivo due partite su due televisori diversi ed alla fine ho abbracciato tutte le persone che con me hanno tifato con tutto quello che avveno dentro il cuore. Non ho mai esultato tanto nemmeno per la coppa campioni vinta a Roma. Una gioia immensa.

  17. me lo ricordo come se fosse ieri,
    io e il mio migliore amico (milanista) a casa mia, per seguire le partite, e scherzavamo, pensa se l’inter perde e lo scudetto lo vince la Juve…ah ah ah ah e ridevamo….ah ah ah
    poi i minuti passavano…stava succedendo…non credevo a quello che sentivo…il telefono continuava a squillare, i miei amici bianconeri…ma stai seguendo??? ma è vero??? MA E’ VERO????
    finiscono le partite…………..
    …festa…
    Io i miei amici tanti altri tifosi Juventini a festeggiare, la cosa più bella? tanti tifosi milanisti a festeggiare con noi, si perchè la cosa più bella di quel giorno è stato festeggiarlo a casa loro, in piazza Duomo a Milano… forza Juve

  18. iosonojuventino92

    Bellissima, proprio azzeccata la foto di Zanetti che piange. Perché loro, questi sono! Ahahahah!!

  19. Salvatore Aragri

    2 Parole..puro godimento !!!

  20. io ricordo che noi juventini ci guardavamo in faccia e ci domandavamo:

    …..ma e’ vero? non stiamo sognando?……

  21. arthur avenue

    io non ricordo nulla del 2002……il mio ricordo piu bello e per il mese di Dicembre 85 Tokyo………coppa intercontinentale con l Argentinos Juniors…

  22. Io come mia testimonianza lascio la poesia che composi quella sera, a caldo…

    Forza Juve, forza Ale
    non c’è stato il temporale
    vai Juventus con Del Piero
    questo è uno scudetto vero
    per lo scorno di Moratti
    siamo tutti soddisfatti
    per la stizza giallorossa
    si è compiuta la riscossa
    chi stravede per Montella
    gli si torcan le budella
    e chi tiene per Ronaldo
    tenga bene il nervo saldo:
    un Fenomeno mondiale
    c’è davvero ma è sociale
    è la triste frustrazione
    nella qual mezza nazione
    vive tanto amaramente
    un destino da perdente
    condizione che accomuna
    tanta gente di sfortuna.
    E però quelli più tristi
    son di certo gl’interisti,
    che soffrendo del complesso,
    mai sopito e mal represso,
    s’illudevan con Recoba…
    guarda un poco: ma che roba!
    Restan loro i due Zanetti
    e a noialtri gli scudetti
    per la sorte che ha premiato
    i più forti del creato
    perché oggi come ieri
    non gli basta il solo Vieri
    ché con Gresko e Materazzi
    in difesa sono cazzi
    da pelare e da inghiottire
    e non c’è niente da dire:
    per volere degli dei
    noi ne abbiamo ventisei
    mentre loro la metà
    ma di bile a volontà!

  23. Darrell Abbott

    Ricordo solo che quel giorno mi sono svegliato con la partita già in mente,e nonostante le premesse non erano delle migliori(stadio olimpico di roma tutto a favore dell’inter),nutrivo comunque qualche speranza.Come al solito si potevano percepire nell’aria odio e astio nei nostri confronti,nonchè una certa sicurezza nella vittoria da parte degli interisti.Poi giunge il momento della partita.Dopo 15 minuti eravamo già sul 2-0,si doveva solo aspettare,gufare e sperare in qualche notizia positiva da Roma.Non vi nascondo che sul 2-1 per l’inter mi sono un pò buttato giù,ma al pareggio di san karel poborsky ho ripreso colore.Il resto della storia la conoscete già:3-2 di simeone e 4-2 di simone inzaghi.Poi lo stadio olimpico completamente ammutolito,materazzi che piange invocando chissà quale favore ai giocatori della lazio,ronaldo che piange come un bambino in panca,moratti,tronchetti provera e tutta la compagnia degli onesti pietrificati in tribuna pensando a chissà quale complotto divino nei loro confronti.Poi io con mi mei amici di sangue bianconero in festa nella mia città completamente ubriaco di gioia.Il piacere dell’inaspettato….che giorno,amici,che giorno.

  24. Darrell Abbott

    sono indeciso….non so se ho goduto di più quel giorno o quando abbiamo vinto la coppa intercontinentale nel’97…..

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